Seriate, alunni e (poche) botteghe
accendono il Natale per le strade

Dal primo dicembre il Natale è arrivato definitivamente a Seriate, perché per le strade sono state accese le luminarie: a dare luce alle vie natalizie in città quest’anno sono non solo i bambini, ma anche i commercianti.

Il Natale dei bambini. Lo scorso anno a creare le luminarie a Seriate erano stati gli alunni delle classi quarta e quinta elementare e le prime medie dei comprensori scolastici Aldo Moro e Cesare Battisti con il progetto Il Natale dei bambini. Concorso le sfere magiche a cura dell’assessorato al Commercio, dell’associazione Botteghe di Seriate e della ditta Onlight di Pozzi Franco Srl. Con fantasia si erano impegnati a disegnare qualche semplice immagine natalizia che si sarebbe poi trasformata in una splendida e luccicante sfera luminosa. «Erano stati consegnati loro dei prestampati su cui era disegnata una sfera suddivisa in quadretti, nella quale i bambini si sono dilettati a disegnare, rigorosamente con pennarello nero per i contorni, libera scelta invece per la colorazione: rosso, bianco, verde, blu, giallo e arancione in pennarelli o pastelli o tempere. Insomma, sulla base della loro verve artistica», spiega Andrea Sana, dell’omonima ottica di via Italia. Sono stati ben seicento i disegni realizzati e affidati alla scelta della commissione giudicante, composta da tre rappresentanti di Botteghe in Seriate, Marino Esposito, presidente dall’associazione, Andrea e Giulio Sana, e da Ivana Pozzi della Onlight, dalla quale l’anno scorso era partita l’idea e a cui spetta la progettazione pratica e tecnica delle palle.

 

 

I quattro disegni migliori sono diventati quattro sfere del diametro di due metri, che anche quest’anno illumineranno le vie insieme alle luminarie tradizionali. «Abbiamo deciso di porle negli spazi verdi del paese, come ad esempio il parco di via Dante, la rotatoria tra via Nazionale e via Marconi e nelle aiuole di Galleria Italia – spiega Andrea Sana -. Abbiamo poi deciso di scegliere altri quattro disegni tra quelli che erano in bilico tra i migliori l’anno scorso, perché i tempi erano piuttosto stretti. Già l’anno scorso abbiamo iniziato il lavoro con i ragazzi a settembre, ma abbiamo corso. Quindi abbiamo deciso di iniziare a progettare ora il lavoro di collaborazione con le scuole, cosicché l’anno prossimo sia tutto già pronto». Le nuove palle saranno esposte sulle rotatorie di corso Roma, via Nazionale e su quella tra via Marconi e corso Europa, e una sulla facciata del Comune, in piazza Alebardi.

Le luci dei commercianti. Insieme alle vecchie e alle nuove palle, ci saranno delle luminarie particolari, in stile barocco, finanziate dai commercianti di Seriate. «Quest’anno la novità infatti non sono solo i bambini protagonisti del progetto, ma anche e soprattutto i commercianti di Seriate: hanno infatti finanziato l’illuminazione della città. Si sono messi in gioco e hanno fatto da sponsor, generando un connubio molto positivo tra l’Amministrazione comunale e il Commercio: con questa solidarietà i commercianti sono ancora più vicini ai cittadini e rendono Seriate più bella, più luminosa, più natalizia», commenta l’assessore al Commercio Paola Raimondi. «Abbiamo contattato tutti i commercianti seriatesi con una comunicazione via mail – dice Sana -, chiedendo loro se volessero aderire a questa proposta, versando una quota libera per contribuire allo spirito natalizio seriatese: ci hanno risposto una trentina di attività, sulle quasi trecento presenti a Seriate. Naturalmente il Comune ci dà una mano, poiché, se dovessimo appoggiarci solo ai commercianti non riusciremmo: i costi sono comunque importanti».

 

 

L’obiettivo dell’assessorato e dei commercianti sarebbe riuscire ad avere dei referenti per questo progetto: «Spesso è difficile riuscire a convincere le persone a partecipare: troppe volte, bussando alla porta dei negozi, si trova una mentalità un po’ antica: “Se non partecipa il vicino, non partecipo nemmeno io” e simili. Se invece riuscissimo a trovare alcune persone radicate sul territorio, che conoscono le attività commerciali, avremmo dei referenti che fungerebbero da filo conduttore. Ne abbiamo avuto già un ottimo esempio: un volonteroso commerciante in via Venezian si è assunto questo compito per la zona limitrofa al suo negozio ed è stato di grande aiuto», racconta Andrea Sana. Ovviamente questo contributo e questa collaborazione saranno premiati con un totem di ringraziamento e la citazione all’interno del notiziario comunale, cosicché le luci… mettano i commercianti in luce!

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.