Traffico, sei mesi di rivoluzione
per la Villa d’Almè-Dalmine

I lavori in corso per l’ampliamento della Dalmine-Villa sono giunti a un nuovo passaggio cruciale per la viabilità del paese. Una rivoluzione del traffico che avrà impatto nei prossimi duecento giorni. A partire dalle prossime settimane – indicativamente metà marzo, salvo imprevisti – l’ingresso e l’uscita in paese in direzione Dalmine all’altezza della segheria Sartirani, uno degli accessi principali, verrà chiuso per circa sei mesi, per consentire l’ampliamento del ponte sul sottopasso che collega il centro paese ai quartieri del Pascoletto e della Dorotina. Ma vediamo con ordine il programma dei lavori e delle modifiche alla circolazione che interesseranno tutto il paese.

Dorotina. La prossima settimana dovrebbe essere chiuso per alcuni giorni l’accesso alla Dorotina dalla Dalmine-Villa per consentire l’adeguamento in sicurezza dell’uscita verso Dalmine in previsione a breve dell’apertura del nuova porzione di ponte sulla Briantea. La formazione provvisoria delle due corsie della provinciale sul ponte permetterà la demolizione delle due carreggiate ora utilizzate, per poi riedificare le stesse e completare l’assetto definitivo del ponte a quattro corsie: una di decelerazione in direzione Valle Brembana verso la Briantea, una di immissione e decelerazione in direzione Dalmine e le corsie centrali nei due sensi di marcia. La Dorotina per sei mesi diventerà quindi una delle aree principali di accesso al paese. La polizia locale sta valutando le modifiche alla viabilità necessarie da adottare nella zona della Dorotina. Nella stessa zona, parallela a via D’Annunzio, verrà costruito un dosso di terra di 3-4 metri, nella zona del parco dei frutteti, della tipologia del manufatto lungo la Dalmine-Villa ad Albegno, per mitigare i rumori della provinciale.

Via Papa Giovanni. Con la chiusura dell’acceso e uscita dallo svincolo sulla Dalmine-Villa i residenti avranno tre opzioni per uscire entrare nella statale: via della Mola, a breve termineranno…

 

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