Treviva si prepara e si reinventa
Quattro palchi, la Trerun e cibo thai

Fervono i preparativi per l’edizione di Treviva 2018. Il festival cultural-musicale si terrà il 9 e il 10 giugno, ma purtroppo solo questo ci è dato di sapere, visto che su tutto il resto vige il più assoluto riserbo. Ospiti e tema dell’evento, per il momento, sono rigorosamente top secret. Quel che è noto è che saranno due giorni di concerti e appuntamenti non stop, in cui musicisti, scrittori, comici, ballerini e artisti si alterneranno sui palchi e per le vie del paese, dando vita a una manifestazione che richiama ogni anno più di 20mila persone. Il tutto accompagnato da percorsi enogastronomici, street food, stand e bancarelle, giochi e attività per bambini, mostre, tornei sportivi e tanto altro.

Ne abbiamo parlato con il consigliere Martina Locatelli: «Per gli ospiti abbiamo qualche nome che gira ma, per il momento, non posso rivelare nulla. Ci sono ancora diverse opzioni al vaglio. Poi, in base anche ai costi e al tipo di spettacolo che propongono, faremo le nostre scelte. Anche sul tema non abbiamo ancora deciso il filone principale, stiamo lavorando su due o tre idee, ma anche per questo bisognerà aspettare ancora qualche giorno».

 

 

Come è nata Treviva, che si autofinanzia. La manifestazione avrà un seguito nel 2019 o se questo sarà il suo ultimo anno? «Dipenderà dai risultati delle elezioni dell’anno prossimo. Chiaramente questa rassegna è nata per volontà e grazie a questa amministrazione. I coordinatori che la gestiscono siamo noi consiglieri e assessori, che dedichiamo il nostro tempo libero alla buona riuscita dell’evento, per cui dipenderà un po’ se saremo riconfermati o meno. Nel caso ci fossimo ancora noi, Treviva, al 90 per cento, continuerà ad essere proposta anche negli anni a venire, dato che sono i nostri stessi cittadini che ce la chiedono a gran voce. In caso contrario spetterà poi alla nuova amministrazione decidere sulle sorti della manifestazione. Tra i coordinatori, oltre a me, ci sono l’assessore agli eventi Monica Colleoni, l’assessore al bilancio Antonio Sciolti, il sindaco Pasquale Gandolfi e tutti gli altri consiglieri, che comunque ci danno una mano. L’idea è nata un pomeriggio appena insediati quando, davanti a un aperitivo, abbiamo pensato a cosa avremmo potuto proporre ai nostri cittadini per dare vitalità a Treviolo, visto che in precedenza non c’è mai stata una festa particolarmente coinvolgente. L’idea è partita da Antonio Sciolti che, nonostante tra di noi sia il veterano, è quello con le idee più brillanti. Così ci siamo subito messi in moto per questa festa, che è partita in sordina il primo anno ma poi è stata un crescendo continuo, fino a quest’ultima che sarà ormai la quarta edizione».

«Abbiamo avuto ospiti importanti come Fabrizio Moro il primo anno, Chiara l’anno scorso, i Moseek da X Factor, Omar Fantini, lo scalatore Corona e tanti altri. La cosa bella di Treviva è che l’amministrazione non ci mette un euro, non senso che la manifestazione è completamente sponsorizzata e addirittura tutti gli anni riusciamo a ottenere un utile che viene poi reinvestito sul territorio, perché viene destinato ai servizi socio educativi del Comune che aiuta le famiglie in difficoltà».

Iscrizione online e sito web. «L’organizzazione dell’evento comincia a settembre dell’anno prima, è un lavoro di circa nove mesi. Quest’anno abbiamo introdotto l’iscrizione online e abbiamo deciso di creare il sito internet di Treviva, per cui tutti quelli che vogliono partecipare con il proprio gazebo, che siano associazioni, commercianti, ristoratori o hobbisti, possono farlo fino a sabato 31 marzo. Attualmente ci sono già parecchie iscrizioni, abbia già più di venti associazioni sia da Treviolo che da fuori, una quindicina di ristoratori, altrettanti commercianti, una decina di hobbisti e, sicuramente, nei prossimi giorni questi numeri sono destinati ad aumentare. Abbiamo avuto un riscontro molto positivo. Negli anni precedenti l’iscrizione avveniva tramite moduli cartacei, quest’anno, permettendo ai partecipanti di iscriversi online, questi devono solo caricare il proprio bonifico e inserire i propri dati nonché i documenti tecnici necessari e poi procedere all’iscrizione. Noi siamo facilitati perché abbiamo in automatico la creazione di un database che contiene tutte le informazioni, e il partecipante pure, perché per iscriversi non deve venire in Comune con il materiale cartaceo stampato, ma può comodamente farlo da casa in tempi velocissimi. Questa procedura è utile soprattutto per i partecipanti che vengono da fuori provincia, ai quali abbiamo risparmiato viaggio e tempo».

 

 

Le novità e il cibo. Qualche anticipazione sulle proposte culinarie? «Ci saranno parecchi street food, tantissimi ristoratori sia dal territorio che da fuori, ci saranno cocktail, cibo tailandese, insomma, un mix di tutto, senza tralasciare i classici casoncelli e il fritto misto di pesce, le salamelle, la pizza, e tantissimo cibo proveniente da zone d’Italia diverse. La mattina di domenica ci sarà una camminata ludico motoria, la Trerun, a cui potrà partecipare tutta la cittadinanza. È un’altra delle novità di questa edizione. I palchi per gli spettacoli sono passati da tre a quattro, le associazioni avranno una pedana sulla quale potranno esibirsi. Ci saranno inoltre diversi spettacoli che si dirameranno tra la piazza principale Monsignor Benedetti e la Piazza di Treviolo Verde. Vi anticipo che saranno molti più dell’anno scorso per cui sarà un evento super ricco».

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