Ciao Poldo, così ribelle e così libero

Poldo è stato uno dei rari cani ad avere avuto una fortuna sfacciata nella vita: sì, perché a lui è capitato di essere stato adottato per ben due volte e per ben due volte è tornato al canile. E poi, d’accordo… era carino e simpatico, ma… aveva un caratteraccio. Ed è forse proprio per queste sue caratteristiche che il Bepi gli ha dedicato una canzone.

 

 

Poldo era uno spinone di dieci anni e un tumore se l’è portato via. Era un cane che amava vivere al canile e proprio lì è sempre tornato perché per lui quella era la sua casa. La responsabile del canile di Colzate, Rina Abbadini, ha raccontato di essere molto amica del Bepi e di avergli parlato spesso del cagnolone e dei guai che combinava: scappava nel bosco, attraversava le strade e le piste ciclabili senza guardare, e voleva restare libero. Erano tutti affezionati a Poldo e il Bepi gli ha dedicato un post quando ha saputo della sua scomparsa: «Ciao Poldo… la tua incredibile voglia di libertà che paradossalmente trovava la sua migliore essenza tra le “mura” di un canile (quello di Colzate) resterà nel ricordo di tutti i volontari che ti hanno conosciuto. Di quel posto sei stato il simbolo, per anni. La canzone a te dedicata, che portava semplicemente il tuo nome, ti regalerà, almeno potenzialmente, un po’ di…

 

Articolo completo a pagina 24 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 5 settembre. In versione digitale, qui.

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