Messina, la new entry della Giunta

«Bionda pin up» l’aveva definita Libero nel gennaio 2013, quando Marcella Messina si candidò come capolista per Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) alle Regionali. Lei, comprensibilmente, non la prese benissimo e scrisse una lettera pungente all’allora direttore del quotidiano, Maurizio Belpietro, nella quale spiegava chi è e perché oltre alle gambe (o agli occhi azzurri e la chioma bionda, in questo caso) c’è di più.

 

[Marcella Messina con il marito Alberto Vergalli]

 

«Ho 32 anni, lavoro con orgoglio presso la Cooperativa Sociale Serena e sono psicopedagogista in alcuni istituti del mio territorio. Ho conseguito un dottorato di ricerca e, prima ancora, un master alla Cattolica di Milano. Sono tra le promotrici del movimento “Se non ora quando” a Bergamo. Sono la mamma del piccolo Lorenzo, amo il mio lavoro e mi impegno quotidianamente per realizzare l’inclusione sociale. Amo fare politica, discutere di cambiamento, progettualità, idee, passione che condivido con mio marito e con gli amici». Il marito (sposato nel 2011) è Alberto Vergalli, consigliere dem sia nel primo che in questo secondo mandato di Giorgio Gori a Palazzo Frizzoni.

A distanza di sei anni da quella polemica, Messina è tornata alla ribalta delle cronache, anche se soltanto locali. Il neo rieletto sindaco, infatti, l’ha scelta per sostituire Maria Carolina Marchesi nel delicato ruolo di assessore alle Politiche sociali. Ufficialmente, si tratta di un incarico “tecnico”, visto che Messina non era…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 7 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

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