I quattro uomini e la donna che Gori
ha voluto con sé in campagna

Hanno fatto una campagna elettorale dalla quale dipendeva anche il loro futuro lavorativo (per molti, ma non per tutti; certo è che la chat WhatsApp si chiamava “Vincere o Morire”), sono stati impegnati per tantissime ore degli ultimi mesi, avevano una bella responsabilità sulle spalle e un uomo molto esigente da portare alla vittoria, ma – sentendoli tutti – la cosa principale che dicono è che si sono divertiti. E che la differenza l’hanno fatta l’uomo Gori, la grande preparazione che è emersa in ogni aspetto della campagna elettorale, e il gruppo, forte e coeso. Si è parlato tanto di Giorgio Gori, della sua vittoria, dello storico secondo mandato sfuggito a tutti i sindaci di Bergamo da quando c’è l’elezione diretta del primo cittadino, ma non si è mai parlato di loro, il cosiddetto “direttivo” della campagna di Gori. Persone fidate, a cui il sindaco ha lasciato mano libera e che rappresentano il suo “castello” dei fedelissimi. Organizzazione, slogan, numeri, relazioni, social network, ma anche…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

 

Christophe Sanchez

Christophe Sanchez tutte le mattine, da cinque anni a questa parte, fa il pendolare tra Carnate, dove vive, e Bergamo. Trova la sua pace interiore nelle lunghe passeggiate con il suo setter irlandese Ral, è sposato con Francesca, ha due splendide figlie, Helene e Caroline. È nato a Parigi, ha fatto per anni l’autore e il regista televisivo (a lui dobbiamo alcuni perfidi sketch di Scherzi a Parte e molte delle stagioni di Camera Cafè) e dal 2014 è al lavoro a Palazzo Frizzoni accanto a Giorgio Gori e come numero uno di VisitBergamo. Ecco un uomo che sa cosa piace alla gente: lo faceva in tv con ascolti altissimi, lo fa ancora, come dimostrano i risultati della promozione turistica e della stessa campagna elettorale. È un organizzatore: emerge tutto il suo background militare e…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

 

Cristiana Barca

Cristiana Barca è quella voce, con un bell’accento romano, che sentite ogni volta che c’è un’inaugurazione o un evento istituzionale. L’accento viene da Casal Bertone, di cui è originaria. Ha due figli, è consigliere comunale di minoranza a Palazzago e l’esperienza nello staff di Gori non è stata la prima a Palazzo Frizzoni, visto che già con Roberto Bruni era stata responsabile del cerimoniale. Nel “direttivo” della campagna 2019 era l’unica donna. Lei dice che ogni tanto le è toccato fare anche l’uomo: Cristiana è così, ci mette tutto quello che può. Chi la conosce bene, riconosce il suo cuore grande, la sua generosità e la sua disponibilità. Si è fatta apprezzare per questo in tutte le istituzioni della città, che ormai per lei non hanno segreti. Da un anno a questa parte è anche la più stretta assistente del sindaco: in questi mesi, Barca ha coordinato i…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

 

Mauro Ferrari

Mauro Ferrari è il guru delle campagne elettorali. Lo fa per lavoro, ne fa diverse contemporaneamente. Non era a Bergamo il giorno della vittoria di Gori. Era a Sanremo, dove ha visto trionfare al primo turno il “suo” candidato Biancheri. Nella città dei fiori dormiva – non a caso – all’hotel Eletto. Vive a Piacenza, si divide con Carrara, dove sta rimettendo in sesto una casa al mare con la compagna. Gli slogan delle campagne di Gori – regionali escluse, ovviamente – sono suoi. È il creativo del gruppo, quello con il guizzo dell’ultimo minuto che si integra perfettamente con gli altri. Sembra quasi un filosofo, uno scienziato, con quei suoi capelli bianchi sempre spettinati: è invece persona di grande sensibilità, che capisce come pochi gli uomini e…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

 

Aldo Cristadoro

Aldo Cristadoro è l’uomo dei numeri, dell’analisi dei dati. È quello razionale, con i fogli Excel sempre aperti sul pc, solido. Ha un’agenzia in viale Vittorio Emanuele, Twig, con la quale analizza grandi flussi di dati: non raramente i giornali nazionali pubblicano i suoi studi, sia sul voto che sui comportamenti delle persone. Lui è quello che ha capito alle 14.50 del 27 maggio che Gori aveva vinto: le sue simulazioni e i dati gli hanno permesso di esultare prima ancora che venissero scrutinate le prime sezioni. Ha aspettato altri 10 minuti e poi lo ha detto a tutti: e la festa è iniziata. Gli piace andare in barca a vela, lo chiamano “capitano”, ha una bellissima bambina e a Bergamo qualcuno lo ricorda perché nel 2009 fu presidente della Terza Circoscrizione per…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

 

Francesco Alleva

Francesco Alleva è l’uomo che dà forma ai pensieri e alle idee di Giorgio Gori. Ufficialmente, è il portavoce del sindaco e di tutta l’Amministrazione comunale; ufficiosamente è colui che, con il sorriso stampato in volto, si occupa di mediare con la stampa e di scrivere (a quattro mani con il primo cittadino) tutti i testi provenienti da Palazzo Frizzoni e dintorni. Nato e cresciuto a Bergamo, Alleva è un ex “sarpino”, proprio come il sindaco. Ma le somiglianze tra i due si fermano qui. E probabilmente è proprio per questo che i due si intendono. Tanta vicinanza lo rende anche il più “maltrattato” (con affetto, s’intende) dal sindaco, ma è anche uno dei pochi in grado di stare al suo passo. In questi primi cinque anni in piazza Matteotti, Alleva ha anche dimostrato di…

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 5 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 giugno. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.