A 19 anni la caduta e poi il coma
Ora è istruttore di moto su pista

A 19 anni una brutta caduta in moto durante un allenamento e poi il coma, ma Andrea Pizzetti è tornato in sella e oggi è un istruttore della Federazione motociclistica italiana (Fmi). Le due ruote sono la sua vita: lo sa da sempre Andrea, 30 anni ad agosto, che non ha mai mollato la sua passione nemmeno dopo aver rischiato la vita, a soli 19 anni, dopo una brutta caduta in allenamento. Ne parla il Giornale di Treviglio.

 

 

«Otto mesi dopo ero già in tornato in sella per la prima gara – ha raccontato il pilota originario di Masano, dove vivono ancora i genitori – Non ho mai avuto paura di tornare a correre. Forse mi ha aiutato il fatto che dell’incidente non ricordo nulla, ma in questo sport bisogna metterlo in conto. Sono caduto altrettante volte, con conseguenze meno serie per fortuna, ma non mi sono mai fermato». Una forza di volontà che lo ha portato con ancor più grinta a inseguire il suo sogno: trasformare la passione in un lavoro. E ce l’ha fatta. Dallo scorso aprile, infatti, Andrea è un istruttore di tecnica motociclistica su pista per la classe 600 cc e 1000 cc, accreditato dalla Fmi e iscritto all’albo. Dal 2011 lavora alla Riding School di Luca Pedersoli, pluripremiato pilota di rally, come istruttore sulle piste dell’autodromo di Franciacorta, ma anche a Modena, al Mugello e a Misano Adriatico.

Si allena ogni giorno. «Questa nuova strada mi ha assorbito così tanto che mi ci sono dedicato completamente – ha spiegato Pizzetti che ha abbandonato le gare dal 2015 anche se continua a correre su pista in alcune competizioni – Mi alleno ogni giorno, tra palestra e mountain bike, altrimenti salire sulla moto sarebbe impossibile. È un impegno continuo anche ora che sono istruttore».

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