A luglio esce un nuovo Harry Potter
Ecco tutto quel che si sa per ora

La notizia che tutti gli appassionati della saga di Harry Potter aspettavano da 10 anni è finalmente arrivata: il tanto atteso quanto insperato ottavo capitolo della storia del mago più famoso al mondo verrà pubblicato. Nonostante le dichiarazioni che l’autrice J. K Rowling ha ripetutamente rilasciato negli ultimi anni, con le quali smentiva categoricamente la possibilità che le avventure di Harry potessero andare oltre rispetto ad Harry Potter e i doni della morte, ecco il felice dietrofront. Il titolo del nuovo libro sarà Harry Potter e il bambino maledetto, ovvero la trasposizione cartacea dell’opera teatrale Harry Potter and the cursed child che questa primavera andrà in scena al Palace Theatre di Londra.

L’annuncio tanto atteso. A regalare al mondo la straordinaria notizia è stata la casa editrice inglese Little Brown, che potrà fregiarsi dell’onore di pubblicare quest’ottavo capitolo. Con un tweet postato mercoledì 10 febbraio alle 15.09, la Little Brown ha fatto sapere che la data di uscita del libro sarà il 31 luglio 2016, scelta tutt’altro che casuale dal momento che rappresenta il giorno della nascita sia di Harry (31 luglio 1980) che della Rowling stessa. Naturalmente, stiamo parlando dell’edizione in inglese, e non è ancora chiaro quando il libro verrà pubblicato anche in tutte le altre lingue, italiano compreso. Quel che però è certo è che sarà pressoché immediatamente disponibile, in inglese, anche in versione digitale su Pottermore.com, il sito ufficiale della saga.

 

 

L’originale teatrale. Come detto, si tratterà della pubblicazione della sceneggiatura dello spettacolo teatrale che in aprile andrà in scena a Londra, al Palace Theatre. Un plot che la Rowling ha ovviamente supervisionato con la massima attenzione, ma che non ha scritto di suo pugno: l’autore è infatti Jack Thorne, già rinomato ideatore di storie di successo quali le serie tv Skins e This is England ’88. Non temete: l’interferenza, se così possiamo chiamarla, di Thorne è dovuta alla sua ovvia maggior capacità di scrittura di trame teatrali, ma il contenuto è assolutamente tutta farina del preziosissimo sacco della Rowling. I biglietti per lo spettacolo, la cui vendita è andata dall’11 al 28 ottobre scorso, sono ovviamente andati tutti esauriti, e il fatto che questi nuovi sviluppi della storia di Harry sarebbero stati appannaggio esclusivamente di quei pochi fortunati che avrebbero potuto permettersi una poltroncina al Palace aveva fatto storcere parecchi nasi fra le nutritissime fila dei fan della saga. È forse per questo motivo che JKR ha deciso che, in effetti, sarebbe stato più giusto permettere a tutto il mondo di conoscere le nuove avventure di Harry? Probabile.

Ma c’è anche da dire che, come i più fini conoscitori della saga avranno sicuramente notato, il 2016 non è per nulla una data qualsiasi per far uscire l’ottavo libro: Harry è nato nel 1980, le sue avventure si sono concluse quando aveva 17 anni, eccezion fatta per le ultime pagine del settimo libro che ci mostrano Harry che accompagna il figlio Albus Severus alla stazione per il suo primo giorno di scuola. Si tratta di un salto di 19 anni, cioè il momento in cui Harry Potter and the cursed child prenderà le proprie mosse. Significa che in quel momento Harry ha 36 anni, ed essendo nato nel 1980 vuol dire che i fatti di questo nuovo libro si svolgono proprio nel… 2016.

 

 

Dove eravamo rimasti? Stazione di King’s Cross, dunque, Londra, binario 9 e ¾: è lì che abbiamo salutato Harry e i suoi amici per l’ultima volta. Albus Severus, il primo dei tre figli che Harry ha avuto dalla moglie Ginny, è pronto a salire sull’Espresso per Hogwarts, per cominciare la propria istruzione magica. Insieme a lui, anche i figli di Ron ed Hermione, gli amici storici di Harry a loro volta sposatisi. Le poche pagine dedicate a questo momento lasciano comunque intuire che Albus Severus (i cui nomi sono dovuti ad Albus Silente, defunto preside di Hogwarts, e Severus Piton, già insegnante di Pozioni di Harry e anch’egli defunto) abbia ereditato parecchie caratteristiche del padre: capelli scuri e arruffati, occhi marroni, una forte passione per lo sport del Quidditch e una personalità tranquilla ma complessa.

Harry è ancora molto famoso nel mondo dei maghi, celebrità che è eredità del fatto di essere stato colui che ha sconfitto il più temuto e malvagio mago di tutti i tempi, Voldemort. Harry è diventato un Auror del Ministero della Magia, cioè un cacciatore di maghi oscuri, e dalle parole con cui si conclude Harry Potter e i doni della morte («La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene.») si intuisce come, una volta sconfitto Voldemort, la vita di Harry sia stata decisamente più serena rispetto alla sua adolescenza, tanto da aver potuto mettere su famiglia, avere tre bambini e lavorare per il Ministero.

 

 

Cosa ci dobbiamo aspettare? Pottermore.com, in concomitanza con la notizia della realizzazione teatrale di Harry Potter and the cursed child, aveva anticipato una breve sinossi di quello che ancora non era considerato il futuro ottavo capitolo della saga:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e ora che è diventato un impiegato del Ministero della Magia sommerso di lavoro, un marito e il padre di tre adolescenti, le cose non sono certo più semplici. Harry cerca di tenere a bada un passato che si rifiuta di rimanere tale il suo figlio più giovane, Albus, deve fare i conti con il peso di un’eredità che non ha mai voluto. Mentre passato e presente si fondono minacciosamente, padre e figlio imparano a confrontarsi con la verità: qualche volta l’oscurità si può trovare in luoghi inaspettati.

Da queste poche righe si possono già trarre alcune considerazioni circa ciò che ci dobbiamo aspettarci dalla pagine di Harry Potter e il bambino maledetto. Anzitutto, Albus Severus avrà un ruolo centrale nella storia, che prenderà le mosse dal rapporto di quest’ultimo con il padre: la fama di Harry, il peso delle naturali aspettative sul figlio del grande Harry Potter, sono tutti elementi che, si capisce, influiranno sul ragazzo. Emerge, inoltre, come la triste infanzia e la drammatica adolescenza di Harry non siano ancora un semplice ricordo, ma influiscano con immutata incisività anche oggi, 19 anni dopo. Harry è un Auror brillante, impegnatissimo sul lavoro e che tenta contestualmente di essere un padre e un marito presente; Albus Severus è un ragazzino agli albori della proprio ingresso ufficiale nel mondo dei maghi che soffre particolarmente il fatto di essere figlio di cotanto padre: fra queste pieghe, dunque, si inserirà un’oscurità legata a doppio filo con il passato di Harry. Un ritorno inaspettato di Voldemort? Un qualche suo seguace deciso a vendicare la fine del suo padrone? O una maledizione che Harry non è mai riuscito a scrollarsi di dosso e che inevitabilmente coinvolgerà anche la propria famiglia? Per il momento, si può solo ipotizzare.

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