«Aiuto disabili grazie alla generosità
dei miei genitori (con la minima)»

Dopo la pizzeria della solidarietà, una grande casa famiglia per assistere disabili in carrozzella. L’associazione «Kalica» realizza un altro sogno. E tutto ciò grazie al cuore d’oro dei genitori della presidente Emilia Ruggeri che, pur essendo pensionati al minimo, non ci hanno pensato un attimo ad aiutare la figlia in questa impresa di solidarietà. «Sono mamma di un disabile molto grave – ha sottolineato Ruggeri – e 5  anni fa ho creato “Kalica”, un’associazione di volontariato che si occupa di disabili. Il mio obiettivo era quello di aprire la “Pizzeria di solidarietà”, ma non avevamo soldi. Quando abbiamo chiesto alla banca  se ci faceva un finanziamento, ci è stato detto che non potevano farlo, perché avevamo il conto con pochi spiccioli, mentre ne servivano almeno 10 mila euro».

L’aiuto insperato. Emilia Ruggeri aveva quasi perso le speranze, finché un giorno ha parlato della vicenda con i suoi genitori, Rinaldo e Croce Ruggeri, di 90 e 85 anni. «Quando ho spiegato che servivano 10 mila euro – ha raccontato Ruggeri – mio padre si è alzato ed è andato in camera. Dopo un po’ è tornato con l’assegno. Io non li volevo perché i miei genitori prendono in due 900 euro al mese di pensione. Ma lui ha insistito tanto, mi ha detto   che  voleva che io portassi avanti il mio progetto, che riteneva giusto quello che volevo fare. Allora li ho presi, li ho portati in banca, e nel giro di 15 giorni  Kalica aveva sul conto corrente il finanziamento e il fido bancario per far partire il progetto».

 

 

 

La pizzeria, che viene gestita da volontari, ha aperto i battenti l’1 aprile del 2016. Grazie all’attività, ma anche alle tante donazioni, l’associazione è riuscita a mettere da parte un bel gruzzolo. E così ha dato il via al secondo progetto: la casa famiglia per disabili in carrozzella. «Abbiamo scelto una grande casa in Geromina – ha proseguito Emilia Ruggeri –  abbiamo fatto il compromesso, a dicembre faremo l’atto notarile e poi partirà il progetto già pronto da presentare all’Ats. E tutto questo è stato possibile grazie a mio padre e mia madre, due anziani con pensione minima: senza il loro contribuito oggi non ci sarebbe stato niente».

Per chi vuol donare. La casa in Geromina costa 320 mila euro e l’associazione ha dovuto stipulare un mutuo di 210 mila euro. Chi volesse dare un contributo può farlo versando una donazione a Kalica sul conto corrente IT  69  S088  9952 5400  0000 0202 369 (Bcc di Treviglio, filiale di Arcene).

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