Alla scoperta dei nuovi arrivi
nel settore giovanile nerazzurro

La nuova stagione è da poco iniziata e, come ogni anno, nella sessione estiva di mercato l’Atalanta ha lavorato parecchio per rinforzare le rose del vivaio. Per presentarsi ai nastri di partenza dei campionati con squadre competitive servono organizzazione e investimenti. La società orobica è da sempre molto attiva nella ricerca dei migliori giocatori del panorama calcistico nazionale e internazionale e, grazie al lavoro di un’ampia rete di scouting capitanata da Roberto Marta, riesce spesso ad anticipare la concorrenza arrivando per prima sui giovani più interessanti. Anche quest’estate la Dea è stata in grado di portare a Zingonia diversi talenti con ottime prospettive di crescita. Scopriamo i nuovi gioiellini che scenderanno in campo con la maglia nerazzurra.

 

[Lorenzo Babbi con la maglia del Cesena]

 

Partendo dalla Primavera, i dirigenti atalantini si erano già mossi in anticipo assicurandosi le prestazioni di Lorenzo Babbi, centravanti classe 2000 la scorsa stagione a Cesena, dove ha collezionato 7 gol in 21 presenze. Il ragazzo è una classica prima punta di peso con un grande fiuto del gol. Ottimo il suo precampionato, a testimonianza delle qualità del giovane nativo di Ravenna. Atteso, invece, il tesseramento del portiere senegalese Khadim N’Diaye (’00), che ha fatto la preparazione con la rosa di Brambilla e completerà la batteria degli estremi difensori.

Per migliorare la truppa Under 17 di Bosi sono stati tre gli acquisti e i dirigenti hanno deciso di concentrarsi sul reparto offensivo, punto debole della passata stagione. Stiamo parlando di Leonardo Manfredi (nella foto in apertura, ndr), Giuseppe Carrà e Matus Repa. L’arrivo di Manfredi non era preventivato perché il giocatore, che era in prestito alla Fiorentina, avrebbe dovuto essere riscattato dal club toscano. Quando l’Atalanta è venuta a conoscenza del mancato riscatto ha deciso di investire su di lui. Nativo di Massa e arrivato dal Capezzano, è una prima punta dotata di un fisico importante, abile ad attaccare la profondità e con un buon feeling con la porta. Carrà, invece, “prenotato” in anticipo insieme a Babbi dal Cesena, è un esterno d’attacco con un ottimo passo, bravo tecnicamente e capace di andare in rete con facilità. Il suo carattere fumantino ha creato i primi problemi…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 25 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 20 settembre. In versione digitale, qui.

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