Avventure di Anna la spia rossa
(dalla Russia con amore)

Una storia che sembra uscita dai migliori intrecci da film. Una spia del Cremlino, tutta curve e chioma fluente alla Jessica Rabbit, che seduce un informatico della Cia. In realtà è una storia vera, quella di Anna Chapman. Secondo una spia del Kgb, Boris Karpichkov, la bella Anna dai lunghi capelli rossi e dagli occhi color del cielo venne incaricata dal Cremlino di concupire la talpa del Datagate, Edward Snowden. Un ordine arrivato, pare, direttamente dal presidente Vladimir Putin. Obiettivo? Trattenere Snowden in Russia il più a lungo possibile per scucirgli segreti e carpire informazioni ritenute fondamentali sui sistemi di sicurezza americani.

Tutto ebbe inizio nel 2010 quando Anna Chapman, che di cognome secondo l’anagrafe di Volgograd fa Kushchenko perché figlia dell’ambasciatore sovietico a Nairobi (o come dice l’ex marito di un alto funzionario del Kgb), viene arrestata a New York con l’accusa di spionaggio e cospirazione. Insieme a lei altre 9 spie al soldo di Mosca. Anna, fisico minuto, sguardo ammaliante e spontanea sensualità, è la spia più sexy che sia mai stata scoperta dai servizi segreti. Una rossa tutto pepe degna della migliore penna di Ian Fleming, pronta a tutto pur di riuscire a realizzare i suoi obiettivi, che ha usato la sua avvenenza per acchiappare nei locali notturni di Manhattan i potenti della finanza mondiale, che la ritenevano “semplicemente” una escort. Tra loro era riuscita a sedurre anche uno stretto collaboratore dell’amministrazione Obama.

All’epoca dell’arresto il New York Post la definì una “007 di bell’aspetto che faceva la spola tra incontri segreti e un appartamento di classe a Manhattan, il tutto in un corpo da Victoria’s Secret. Non ha brillato molto per quanto riguarda le sue capacità da spia: l’azienda di copertura che aveva installato a Londra aveva nei suoi documenti ufficiali un numero di telefono sbagliato, e tutto quello che ha prodotto lo spediva da un coffee shop dal suo laptop al suo controllore, che girava poco lontano in macchina, non ha dato alcun risultato”.

Anna Vasilyevna Kushchenko, nata sotto il segno dei pesci nel 1982 e sposata con Alex Chapman dal 2001 al 2005, mamma di una bambina, è diventata famosa per le sue curve mozzafiato, che le garantirono il soprannome di “agente 90-60-90”, dopo aver riscosso un discreto successo in campo immobiliare negli Stati Uniti prima del suo arresto. La versione russa della rivista Maxim l’ha inserita nelle 100 donne più sexy del pianeta. Dopo l’arresto e l’espulsione dagli Stati Uniti il Cremlino l’ha nominata eroe nazionale e oggi la sua vita si divide tra show televisivi e sfilate di moda. Poche settimane fa è apparsa da protagonista in un video di propaganda del Cremlino: unghie laccate rosso fuoco, indossa la divisa, allaccia gli anfibi, si mette il colbacco e impara a marciare, a combattere e a usare un Kalashnikov.

Nel luglio 2013 Edward Snowden aveva lasciato gli Stati Uniti (dove rischiava l’arresto per aver pubblicato documenti top secret della Cia) e si era rifugiato a Mosca, che aveva accolto la sua richiesta di asilo. Incontra la Chapman, anche se alla luce delle rivelazioni di Karpichkov sarebbe meglio dire che lei lo aggancia, e ne subisce il fascino. Scatta il colpo di fulmine: la bella Anna passò subito all’attacco per chiedere via twitter all’ex agente Cia di sposarla. Il cinguettio fece il giro del mondo ma né la pretendente né il preteso si sentirono di commentare la cosa. Pare però che Snowden considerò l’ipotesi, affascinato dalla malia della moderna Matha Hari, ma rifiutò per le conseguenze che avrebbe potuto scatenare una relazione con una spia del Cremlino. Se i due si fossero sposati Snowden avrebbe ottenuto la cittadinanza russa: avrebbe evitato il carcere americano, ma avrebbe avuto bisogno di un permesso governativo per uscire dalla sua nuova patria.

 

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Sembra che i due oggi siano tornati alla vita di sempre. Snowden, a cui è stato prolungato il permesso di soggiorno in Russia fino al 2106, pare sia tornato con la sua fidanzata di sempre. Può viaggiare, anche all’estero, per un periodo massimo di tre mesi. Anna prosegue la sua carriera di Bond Girl, facendo tra le altre cose la stilista, la fotomodella, l’attrice e la presentatrice in tv. Si dice che abbia anche avuto una storia segreta con Putin, anche se non è mai stata confermata. Nelle sue trasmissioni non fa mistero della sua ammirazione per il Presidente, con il quale concorda al 100% sulle tematiche più varie. Di fronte ad ospiti omosessuali, ad esempio, si rivolge loro maleducatamente, cosa che non avviene quando gli invitati sono in linea con gli ideali del governo.