Cinque ragazzi rock di Mozzo
hanno sbancato il festival torinese

Quei primi brani suonati alle messe sono ormai un ricordo lontano. Il gruppo rock The Undefined Reference ha vinto la selezione a Torino durante il concorso-evento #Sballiamocidivita, nato per «per sensibilizzare i ragazzi e l’opinione pubblica sulla bellezza della vita oltre lo “sballo” e sulla possibilità di divertirsi e stare insieme in altri modi». Grazie a questo grande risultato la band bergamasca è stata invitata a Rivoli per registrare il loro primo pezzo I Can See the Stars e un video, girato nelle scorse settimane con una full immersion di duro lavoro, per due giorni e due notti nella città piemontese. «È stata un’esperienza entusiasmante, soprattutto perché inaspettata – spiega Andrea Ronzoni, il chitarrista mozzese del gruppo –. Abbiamo incontrato dei grandi professionisti, sia in sala di incisione che durante le riprese, con tre registi. Il video vedrà la luce nelle prossime settimane, dopo il montaggio».

 

Con grande piacere vi presentiamo il nostro nuovo batterista Roberto Walrus Consonni, che si è già esibito con noi nel…

Pubblicato da The Undefined Reference Rock Band su martedì 13 marzo 2018

 

L’inizio. L’idea di fare una band nasce nel 2010 quando Andrea e Mattia, compagni di classe alle medie, iniziarono per passione a suonare alle sante messe della scuola dei Giuseppini a Sombreno. «La prima uscita pubblica doveva essere durante una manifestazione di carnevale nella stessa scuola, poi rimandata. Dovevamo esibirci con Hanno ucciso l’uomo ragno. In seguito abbiamo registrato un video e da li è nato il sodalizio musicale. Abbiamo iniziato con cover dei Beatles ai saggi e la prima festa davanti a centinaia di persone è stata alla contrada Amagno di Strozza durante il consueto evento gastronomico. Successivamente sono arrivati altri elementi nella band e abbiamo iniziato a suonare anche i Pink Floyd con un avvicinamento successivo verso la nostra musica in relazione alle nostre capacità, alla nostra interpretazione ma anche ai gusti del pubblico». Diverse le partecipazioni a contest musicali, finalisti lo scorso anno al Grassobbio Music Festival e a serate estive in giro per la Bergamasca.

Il gruppo com’è oggi. Nel 2014 la decisione di darsi un nome definitivo, quello attuale, dopo diversi cambi e avvicendamenti: il chitarrista solista esce dal gruppo, il batterista sceglie altre strade musicali. Oggi la band è composta da Greta, voce e compositrice dei pezzi, studentessa universitaria di scienze psicologiche; Cristian, al basso…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 38 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 7 maggio. In versione digitale, qui.

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