Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 20 ottobre è in edicola

Bella la primavera eh, ma un po’ ci stavamo preoccupando. Perché questo autunno pareva non voler arrivare mai. E invece questo venerdì sembra proprio una giornata di ottobre inoltrato, un po’ grigia. Ma ci pensiamo noi a risollevarvi l’umore (o almeno ce lo auguriamo) con il nuovo numero del nostro settimanale, in edicola a Bergamo, Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio. Naturalmente ricchissimo di approfondimenti, reportage e notizie.

 

 

Primo piano. A proposito di buon umore: che Atalanta! Ieri sera a Reggio Emilia i nerazzurri hanno sfoderato l’ennesima prestazione maiuscola in Europa League e, anche questa volta, dedichiamo ben quattro pagine alla vittoria sull’Apollon con cronaca, pagelle, parole del post partita e soprattutto tantissime belle foto dei tifosi allo stadio. Bella notizia è anche l’annuncio che, dopo 30 anni di attesa, finalmente lo scalo merci se ne andrà da Bergamo, permettendo alla città di guardare finalmente a Sud. Si aprono quindi nuovi scenari per la nostra città. E poi una bellissima intervista al patron della Valtellina Spa, un’eccellenza imprenditoriale del territorio che compie 80 anni con una grande festa, sabato 21, in Fiera, dove il presidente offrirà a tutti i suoi operai una cena firmata Da Vittorio. Un gesto veramente bello.

Città. Tema caldo di questi giorni, però, è anche il referendum per l’autonomia della Lombardia di domenica 22. Stasera (20 ottobre) in Fiera c’è la cena di chiusura della campagna, con duemila persone presenti e i maggiori esponenti del centrodestra riuniti: ecco chi ci sarà. Ma poi abbiamo chiesto ai bergamaschi se e cosa voteranno e i motivi della loro scelta. Dopo aver rivissuto per aneddoti inediti e bellissime immagini del G7, vi portiamo dai ragazzi di 3BMeteo, per scoprire come un piccolo sito sia diventato una delle potenze nazionali della meteorologia. Pubblichiamo poi una bellissima “lettera” di Igor Andreoni, ricercatore alla Swinburne University of Technology di Melbourne, bergamasco, e, insieme all’amico Mattia Bulla (che invece lavora a Stoccolma), tra i ricercatori coinvolti in una delle più grande scoperte dell’astrofisica recente, avvenuta pochi giorni fa. Vi raccontiamo poi l’incredibile storia della miniera in val d’Astino (ma voi sapevate che c’era?) e vi presentiamo Forme 2017, ovvero la tre giorni di eventi, laboratori e degustazioni dedicate al mondo del formaggio che andrà in scena tra Città Alta e Città Bassa questo weekend, rendendo Bergamo la vera capitale europea dei formaggi.

 

 

Atalanta. Non solo Europa League: messa da parte la sbornia calcistica di giovedì sera, i nerazzurri si buttano nuovamente sul campionato, pensando alla partita di domenica pomeriggio contro il Bologna e poi a quella di mercoledì sera contro l’Hellas. Due sfide fondamentali e in cui, molto probabilmente, troveranno spazio tanti giovani della rosa di Gasp. A proposito di giovani, solito focus sul settore giovanile atalantino, con tutte le categorie che volano nei rispettivi campionati e una bella intervista a Giovanni Bosi, allenatore dell’Under 17, che ci racconta come vede il presente e il futuro di questi talenti nerazzurri.

Provincia. A Seriate un bell’approfondimento sul quartiere di San Giuseppe in occasione della festa per i 50 anni della costruzione della chiesa intitolata al santo. Da allora le cose sono cambiate, la zona si è popolata e i campi hanno lasciato spazio agli edifici. Resta fortissimo, però, il senso di appartenenza come ci hanno raccontato gli abitanti. A Dalmine, invece, piovono critiche sulla maggioranza per gli investimenti compiuti dal Comune sui centri sportivi, mentre vi raccontiamo poi la dinastia dei Miccichè, farmacisti dei dalminesi sin dal 1948. A Osio Sotto l’Amministrazione ha deciso di cambiare in tema di raccolta rifiuti dopo i risultati non proprio positivi della raccolta differenziata: nuova ditta, per ottenere più risultati spendendo magari qualcosina in meno. Bella storia a Treviolo, dove, alla parrocchia del Sacro Cuore, l’1 ottobre è stata battezzata la piccola Victries, figlia di genitori della Sierra Leone e della Nigeria di confessione protestante che hanno però voluto dare a tutta la comunità un «bellissimo segnale di integrazione». Altra bella storia a Zanica, dove la pasticceria Morlacchi è stata inserita tra le migliori d’Italia dalla Guida del Gambero Rosso. Quali sono i suoi segreti?

 

 

Sport. Partiamo dalla pallavolo e, in particolare, dalla Caloni Agnelli, che dopo cinque partite è da sola in testa del campionato di A2. Sanno solo vincere i ragazzi di coach Graziosi. E la buona notizia è che possono ancora migliorare. Meno positiva l’aria che si respira in casa Foppa, dove la prima giornata di campionato ha portato in dote una pesante sconfitta contro la neopromossa Legnano. Tra sfighe e infortuni, però, le cose possono solo migliorare. Infine, vi presentiamo la Polisportiva Grassobbio, società la cui prima squadra milita in Serie C femminile. Per il basket, focus sulla palla a spicchi orobica in A2, con sia Bergamo Basket 2014 che Treviglio che faticano a prendere le misure della categoria. Vi presentiamo poi l’ennesimo derby di C tra Dalmine e Gorle, dopo che i primi si sono aggiudicati settimana scorsa il match cittadino con l’XXL. Infine applausi a scena aperta per Luca Gavazzeni, che lo scorso weekend, con il Mozzo, ha realizzato addirittura 56 punti. Pazzesco.

Eventi, musica e buona tavola. Partiamo con il consigliarvi, stasera (20 ottobre) al Druso, il concerto di Morgan. A introdurlo è Alez di #hashtag, che ci racconta di quella volta in cui ha incontrato l’artista, prima che diventasse tanto famoso grazie a X Factor. Sempre Alez, inoltre, ci consiglia di non perderci il particolare concerto di Trevisan, che suonerà in quel della Giuliana in via Broseta,: una cena-concerto per festeggiare il compleanno suo primo album. Intanto, con l’autunno ecco partire una nuova stagione di prosa, orfana però del Donizetti chiuso per restauro. E così ci si divide tra Creberg e Sociale, con programmi ricchi ma tessere distinte (tocca scegliere, oppure fatele entrambe). Vi portiamo infine in un posto particolare proprio nel cuore della città: il Bù Cheese Bar, locale dove le ricette sono varie ma il piatto forte sono, ovviamente, i formaggi, da quelli dei pascoli di montagna a quelli di “città”. L’unica direttrice è l’eccellenza. E sempre qui potrete assaggiare anche dello yogurt freschissimo, fatto al momento con un’affascinante macchina che trasforma il latte in questo apprezzatissimo prodotto. Da provare.

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