Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 21 aprile è in edicola

Anche oggi, come ogni venerdì, non manchiamo il nostro appuntamento con voi in edicola. È infatti uscito il 21 aprile il trentesimo numero del settimanale di cronaca e approfondimento BergamoPost, che potete trovare in tutte le edicole, i centri commerciali e i supermercati di Bergamo e 17 Comuni dell’hinterland, ovvero Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio. Il prezzo è di 1,50 euro: a meno di un cappuccino e brioche, 56 pagine ricchissime di notizie, interviste e gustosi approfondimenti. Ma vediamo meglio di cosa parliamo in questo numero.

 

 

Primo piano. L’argomento forte della settimana è la vicenda del magazzino logistico Kamila di Brignano Gera d’Adda. Non rientra certo nella nostra “area territoriale”, ma quanto sta accadendo lì da un anno e mezzo a questa parte è, purtroppo, emblematico di una situazione sempre più frequente. Sin dal suo arrivo, la Kamila si è trovata costretta ad affrontare una vera e propria guerra portata avanti dai lavoratori iscritti allo Slai Cobas, fatta di sabotaggi, picchetti, scioperi improvvisi e addirittura presunte minacce. Sotto la bandiera della difesa dei dipendenti, purtroppo, un sindacato di base sta tenendo in ostaggio un’intera azienda, con enormi danni economici. Abbiamo sentito tutte le parti in causa. In vista del 25 aprile, invece, abbiamo intervistato Giovanni Grassi, 97enne e ultimo superstite di Cefalonia, che ci ha raccontato la tragedia a cui è miracolosamente scampato e come, a distanza di tanti anni, non sia ancora riuscito a voltare totalmente pagina.

Città. Tanti interessanti argomenti anche nelle pagine di città. Ma vogliamo partire da l’ultima inquietante moda che, a quanto pare, va forte in Città Alta: scattarsi dei selfie mentre si sta in piedi sui parapetti delle Mura. Da un lato il prato, dall’altro un salto nel vuoto di dodici metri. E nessuno pare rendersi conto di quanto possa essere pericolosa la cosa. Come se il narcisismo abbia anestetizzato persino la paura. Restando nei confini delle Mura, un bellissimo racconto del Circolino di Città Alta, un posto che, per tanti bergamaschi, è diventata una seconda casa. Aldo Ghilardi, numero uno della Cooperativa che nel 1981 diede vita al Circolino, ci racconta questi anni di successi e anche il futuro, fatto di un nuovo atteso ampliamento. Un’altra realtà che è pronta ad ampliarsi è Oriocenter, che mentre attende l’apertura del nuovo “polo del lusso” ha già iniziato a cambiare volto con ristrutturazione di storici negozi e nuove aperture. Ma fino all’1 maggio, anche il cuore di Bergamo regala appuntamenti imperdibili. Merito della Fiera dei Librai, inaugurata il 15 aprile e che ha avuto come grande primo ospite niente di meno che Roberto Saviano. Siamo andati a sentirlo al Donizetti e vi diciamo la nostra su di lui e il suo spettacolo. Mentre sul Sentierone c’è una bellissima libreria: ci siamo stati insieme al fotografo Mario Rota e abbiamo chiesto ai presenti di farsi scattare una foto insieme a un libro. Ne sono usciti ritratti (e storie) veramente belle. Infine una bellissima (e coloratissima) pagina dedica ai fiori della città. Guardatevi attorno, ce ne sono veramente di stupendi e un esperto spiega perché, in fin dei conti, si tratta di un miracolo.

 

 

Atalanta. Iniziano sei settimane di fuoco per la nostra amata Dea, sei partite che ci diranno, finalmente, se l’Atalanta tornerà a calcare i palcoscenici continentali la prossima stagione. A tenere banco al momento, però, è il futuro di Gasperini: il rinnovo di contratto per il tecnico di questa incredibile stagione è pronto da tempo e finalmente anche lui sembra essersi convinto a firmarlo. Un approfondimento a cura di Xavier Jacobelli. Chi il proprio futuro, invece, lo conosce ormai bene è Mattia Caldara, un ragazzo semplice diventato simbolo di questa grande stagione. Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio il suo mondo.

Provincia. A Seriate la Società Alpinistica compie 70 anni ed è pronta a festeggiare piantando la propria bandiera su ben settanta cime orobiche oltre i duemila metri. Abbiamo poi incontrato don Arduino Barcella, parroco di Cassinone, piccola parrocchia situata al confine tra Seriate, Bagnatica e Calcinate. E che rivendica con orgoglio la propria indipendenza. A Dalmine, invece, abbiamo incontrato Pietro Di Gristina, oggi 95enne ed ex partigiano, che ricorda gli anni della guerra, partendo da uno sfogo: «Ho difeso la patria e mi hanno dato in cambio mille lire. Una fregatura». A Stezzano vi raccontiamo la bellissima realtà della squadra di nuoto sincronizzato, che conta oggi oltre 90 atlete dai 6 ai 17 anni. Sempre restando in tema di sport, invece, a Osio Sotto vi raccontiamo la sfida europea di Michelangelo Villa, 28 anni, giocatore di basket… sordo. Sempre a Osio Sotto, poi, siamo andati al ritrovo degli atalantini del posto: il distributore di benzina di via Matteotti, dove basta una bottiglia di vino e del pane e salame per iniziare a dar sfogo alla passione nerazzurra. Polemiche a Treviolo: una mamma si scaglia contro le barriere architettoniche che discriminano tanti cittadini con disabilità. E il sindaco risponde. A Zanica, invece, c’è una bella notizia: alle Capannelle hanno eliminato l’Indaco bastardo. Continua a tenere banco la politica, invece, a Curno, con le elezioni che si avvicinano. Così come a Mozzo resta aperta la questione della Kerry, con lo scontro politico che si trasferisce dalle aule comunali a Facebook. A Grassobbio sono arrivate finalmente le drag queen del Divina, che ci raccontano la loro nuova casa, mentre a Osio Sopra scatta l’allarme per le condizioni sempre più critiche del fiume Brembo.

 

 

Sport. Purtroppo nessuna buona notizia in casa Foppa: le nostra ragazze, infatti, hanno lottato fino all’ultimo punto ma mercoledì sera si sono dovute arrendere e così è Modena ad accedere alla prossima fase dei playoff. Si è chiusa, dunque, una stagione dai due volti per le rossoblù: bellissima fino a dicembre, difficile e piena di ostacoli in questo 2017. Vi raccontiamo ciò che si sa sul futuro della compagine bergamasca. Chi invece non molla è la Caloni Agnelli. La formazione di volley maschile, dopo due inaspettate vittorie contro i più quotati avversari di Castellana Grotte, ha perso il primo match della serie ma resta comunque avanti in queste semifinali. Ora la speranza è accedere alla finale che potrebbe aprire le porte di una miracolosa promozione in SuperLega. Per il basket, oltre alla solita cronaca della Bergamo Basket 2014, anche un bellissimo resoconto del primo All Star Game orobico, evento che ha attirato tantissime persone, domenica scorsa, alla Italcementi. Rombano motori bergamaschi in quel di Austin, Texas: in Moto2, infatti, il team Italtrans spera di rifarsi dopo le delusioni dei primi due GP. Mattia Pasini e Andrea Locatelli sono pronti a puntare in alto. Puntano in alto anche Paola, Daniela, Emy, Nuccia, Ilaria e Giulia, ovvero le componenti della Bergamasca Bridge, che ci raccontano il loro sport (sì, è uno sport) e i prossimi campionati italiani a Salsomaggiore.

Tempo libero, cultura e buona tavola. Apertura particolare per le nostre pagine dedicate agli eventi: abbiamo infatti intervistato Juan Martin Guevara, ovvero il fratello dell’iconico Che Guevara. Il 74enne sarà infatti ospite della nostra città il 27 aprile in occasione dell’ottava edizione di “Al cuore dei conflitti”. Nell’attesa dello stuzzicante incontro, ecco tutti gli appuntamenti di questa settimana alla 58esima Fiera dei Librai: si va dal papabile premio Strega Paolo Cognetti a Raul Montanari. All’Accademia Carrara, invece, c’è il ritorno in grande stile di un maestro dell’arte orobica: il Baschenis, omaggiato con una bellissima mostra di capolavori inediti. Per la musica, Alez di #hashtag non ha dubbi: andate al Macondo Biblio caffè ad ascoltarvi i Montero, un progetto musicale innovativo e unico che prende il nome dal ruvido difensore con un passato nell’Atalanta e nella Juventus. Se invece volete regalarvi una bella mangiata, sappiate che ad Alzano torna, questo weekend, lo Street Food Festival all’ex cartiera Pigna, altrimenti vi portiamo con noi all’Annunciata, una splendida osteria situata in un ex convento a Palazzago e che il padrone di casa, Giampiero Terzi, ha trasformato in una sorta di rifugio per amici in cui assaggiare piatti buoni e inusuali come la salama di sugo. E chiudiamo con un brindisi al sapore di birra. Non una birra qualsiasi, però, bensì la Sun Flower del Birrificio Valcavallina, che porta fiori e sole sul palato. Perfetta per le serate di primavera.

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