Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 22 febbraio è in edicola

Mentre si avvicina a passi lunghi e ben distesi la primavera, una cosa resta certa: l’uscita del nuovo numero di BergamoPost il venerdì. E così anche oggi, 22 febbraio, eccoci nelle edicole di Bergamo e provincia con il nostro settimanale (che potete trovare fino a giovedì 28), anche stavolta ricchissimo di notizie, approfondimenti, interviste, storie e curiosità. Ecco qualche anticipazione, giusto per scaldare l’ambiente.

 

 

Dopo aver sostenuto a gran voce la necessità per il nostro ospedale di nuova torre per accogliere i reparti di oncologia ed ematologia, abbiamo incontrato il direttore sanitario del Papa Giovanni, il dottor Fabio Pezzoli, e il primario di ematologia, il dottor Alessandro Rambaldi, per capire se davvero si sta andando in quella direzione. La certezza è una: l’ospedale cittadino ha avuto una crescita pazzeschi negli ultimi anni. Approfondimento poi sul “caso diamanti”, che seguiamo ormai da oltre un anno e mezzo: quello che si è rivelato un bidone, ora è descritto dagli inquirenti come «truffa aggravata». E per l’ex Creberg sono cavoli amari… Siamo poi andati alle Ghiaie di Bonate per scoprire la reazione dei fedeli alla (timida) apertura del vescovo al culto della Madonna venerata per le apparizioni del ’44, ancora non riconosciute. Ma c’è anche chi critica duramente la Curia. E poi: Bergamo città di pà e salàm, ma anche di birre. Per le pagine di Atalanta, l’avvicinamento alle sfide di sabato con il Torino e di mercoledì prossimo con la Fiorentina per la semifinale di andata di Coppa Italia: l’attesa è alle stelle. E dopo l’immancabile focus sulla pallavolo e il basket del territorio, il gran finale del torneo internazionale di tennis che si sta svolgendo al PalaAgnelli e l’intervista a Enea Bastianini e Andrea Locatelli, i piloti della givine Italtrans, il racing team bergamasco di Moto2. Dopo avervi poi offerto un sacco di consigli tra musica, teatro ed eventi per godervi il vostro tempo libero, passiamo alla provincia: arriva dall’Isola la bellissima notizia della nascita di “Tulipania”, una vera oasi aperta a tutti (gratuitamente) dove una mamma, due ingegneri e un giardiniere hanno piantato cinquantamila bulbi di nove varietà differenti di tulipani e tre di narcisi; a Treviolo il consigliere pentastellato lancia accuse pesanti; a Mozzo la viabilità viene stravolta per sei mesi a causa dei lavori sulla Villa d’Almè-Dalmine; il dolore di Dalmine per l’inaspettata morte di Rosita Ongis; a Osio Sotto si è deciso di abbattere la malconcia torre dell’acqua; a Stezzano (quasi) tutti sono dalla parte del panificio Di Sana, duramente attaccato anche sulla stampa nazionale per aver esposto in vetrina una frase del Duce; a Zanica il sindaco ha denunciato un cittadino che su Facebook aveva definito il Comune «un’associazione per delinquere»; a Seriate è ancora polemica dopo che l’Amministrazione ha dato l’ok a Forza Nuova per un banchetto davanti al monumento ai caduti, facendo adirare l’Anpi; ad Albino, la protesta dei richiedenti asilo e l’attacco di Davide Zanga, consigliere comunale di Forza Italia, che dice di essere stato denunciato solo per essere infangato. Tutto questo, ma anche tantissimo altro, nel nuovo numero di BergamoPost in edicola da oggi, 22 febbraio, a giovedì 28. Vi aspettiamo!

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