Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 24 febbraio è in edicola

Rieccoci qua. Passano le settimane, cambiano le stagioni (fa freschino, ma i primi segnali di primavera sembrano già esserci), ma noi di BergamoPost continuiamo a venirvi a trovare nelle edicole, supermercati e centri commerciali di Bergamo e dei 17 Comuni di cui ci occupiamo, ovvero Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio. Il prezzo, ormai lo sapete, è sempre quello: 1,50 euro. Pochi, se si considera che per questa spesa avrete in mano un settimanale di 56 pagine ricco di notizie, approfondimenti e interviste.

 

 

Primo piano. Oggi, sulla prima pagina del nostro giornale, campeggia una bellissima foto di Francesco Marozzo, il 25enne di Bergamo tragicamente morto l’11 febbraio scorso a Perth, Australia. La foto ce l’hanno data i genitori di Francesco, Stefano e Lorenza, quando li abbiamo incontrati per farci raccontare un po’ meglio chi fosse questo ragazzone dal sorriso furbo e gli occhi profondi, “fuggito” nella lontana Australia con la speranza di trovare un lavoro e costruirsi un futuro migliore. Abbiamo voluto conoscere la sua storia perché sono sempre di più i giovani bergamaschi che cercano fortuna all’estero (negli ultimi tre anni mille sono volati in Australia). In altre parole, Francesco è un nostro figlio e nella doppia pagina che gli dedichiamo raccontiamo sì lui attraverso i ricordi di parenti e amici, ma anche di tutti quei giovani costretti ad andare via perché se restassero qui non avrebbero alcuna prospettiva. Nell’intervista della settimana, invece, cambiamo completamente tono e vi facciamo conoscere Antonio Carminati, direttore del Centro Studi Valle Imagna, un uomo che ha una visione di cultura unica, che va dai libri allo… stracchino.

Città. Entrando nei confini cittadini, partiamo da un approfondimento legato al rondò dell’autostrada. Come saprete, il Governo ha stanziato (finalmente) 25 milioni per modificare la viabilità di quello svincolo infernale e pericolosissimo. Per fare tutto, però, si hanno appena due anni di tempo. Nel 2019, infatti, se i soldi non saranno stati usati torneranno a Roma. Una vera e propria corsa contro il tempo. Iniziamo poi un bel viaggio, o almeno speriamo che sia così per voi lettori, tra le scuole di Bergamo. Prima tappa: il liceo Mascheroni, da molti considerato la scuola “snob” della città. Uno sguardo diverso e giovane sui luoghi dell’istruzione della nostra città. Rendiamo poi onore a una storica realtà cittadina: Cicli Pesenti, che compie proprio quest’anno 80 anni di vita. Nelle pagine successive, infine, ripercorriamo la vicenda dell’ex assessore provinciale Giampaolo Bellavita, arrestato la scorsa settimana in Romani dopo quasi cinque anni di latitanza per l’accusa di truffa aggravata alla Unione Euoropea, e vi portiamo a IndispArte, il piccolo tempio della musica a Bergamo, in grado di unire eleganza, buon pubblico e nuove realtà emergenti.

 

 

Atalanta. Come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana, d’ora in poi le pagine dedicate all’Atalanta sul nostro giornale saranno subito dopo quelle dedicate a Bergamo. Perché il vincolo che lega gli abitanti della nostra terra alla Dea è qualcosa di unico, che merita rispetto. In prima pagina, questa volta, ripercorriamo le emozioni di questa stagione in modo particolare, ovvero attraverso un alfabeto nerazzurro: ventuno concetti, uno per ogni lettera, tra sogni, certezze e punti interrogativi. Nel suo editoriale, invece, Xavier Jacobelli ci svela come il Manchester United, a giugno, abbia intenzione di portare in Inghilterra Kessie. Che apprezza. Prezzo? Si potrebbe arrivare addirittura a 40 milioni… Questa settimana, inoltre, vi presentiamo il Gasp del marketing nerazzurro: Romano Zanforlin. È lui l’uomo che, negli ultimi tre anni, ha triplicato il numero degli sponsor legati alla società atalantina e ha fatto volare i ricavi. Ci racconta i segreti del successo. In terza pagina un focus sullo stadio: analizzando le ultime stagioni, ci siamo chiesti quanti posti a sedere dovrebbe avere l’impianto di proprietà dell’Atalanta. Infine, un’intera pagina dedicata alla meravigliosa festa a cui sabato scorso i tifosi nerazzurri hanno dato vita al Comunale in ricordo di Chicco Pisani e della sua fidanzata Alessandro. Poche parole e tantissime foto, una linea che useremo sempre più spesso in futuro. Perché senza tifosi non esisterebbe l’Atalanta.

Provincia. A Dalmine vi raccontiamo la truffa subita da una donna, a cui due finti tecnici hanno rubato 5mila euro. Sempre a Dalmine, inoltre, nella zona del cimitero c’è un esibizionista che importuna le ragazzine. A Stezzano continua la polemica sul turismo, tra chi crede che sia una follia e chi, invece, sostiene le mosse del primo cittadino Poma; a Osio Sotto gli abitanti di Zingonia che ogni giorno combattono contro il degrado portano le loro richieste all’Amministrazione; a Treviolo le opposizioni criticano le politiche della Giunta sulla sicurezza e la cittadinanza festeggia il carnevale (bellissima pagina fotografica); ad Azzano San Paolo vi raccontiamo la battaglia di Giuseppe Effendi, che, per essersi rifiutato di firmare un contratto a suo parere svantaggioso con la Shell, s’era visto sottrarre il distributore costruito da suo padre. A Torre Boldone conosciamo Leonardo Seminati, 18enne considerato un vero talento del baseball a livello continentale, mentre a Osio Sopra c’è maretta in Consiglio comunale.

 

 

Sport. Partiamo, come sempre, dalla Foppa, e più precisamente con una intervista alla grande Paola Cardullo, che la scorsa settimana ha raggiunto le 500 presenze in carriera. Un traguardo tagliato soltanto da altre quattro atlete. Se Pally è la storia, le prossime rivali delle rossoblù Paola Egonu e Alessia Orro, entrambe classe ’98, sono invece il futuro. E chissà che non lo possano essere anche a Bergamo… Mentre la Foppa è divisa tra glorioso passato e presente enigmatico, in casa Caloni Agnelli l’entusiasmo è alle stelle. Un po’ per le prestazioni sorprendenti, come ci racconta coach Graziosi, un po’ perché c’è una nuova tifosa: Anna Marit Hoogendoorn, la figlia appena nata del fuoriclasse olandese dell’Olimpia. Non sorride purtroppo la BB14, uscita sconfitta dallo scontro al vertice con Orzinuovi. Ma per dimenticare la sconfitta, in vista del match contro Padova è stato organizzato un carnevale diverso dal solito, a bordo parquet. Bellissima intervista, poi, a Marco Barnabò, 47 anni da Calvenzano e team manager della Barni Racing, la scuderia bergamasca che per il terzo anno partecipa al campionato del mondo di Superbike. Da Phillip Island, Barnabò ci racconta come è riuscito a realizzare un piccolo miracolo partendo da una piccola officina in paese. Infine, anche questa settimana dedichiamo una bella doppia pagina al torneo internazionale di tennis in corso (fino a domenica) a Bergamo, al PalaNorda. Il Trofeo FAIP-Perrel continua a stupire e anche quest’anno raggiungerà quota 20 mila presenze. Un successo che si ripete di anno in anno e che coinvolge sempre più giovani, come ci spiega il direttore del torneo. E come dimostrano le tantissime foto del pubblico e dei volontari che abbiamo scattato in questi giorni.

Tempo libero, musica e cucina. Eccoci arrivate alle pagine dedicate agli eventi e agli spettacoli di città e provincia della prossima settimana. Apertura naturalmente dedicata al ritorno, allo Spazio Fase di Alzano, del Mr. Wolf’s Bazaar: oltre ottanta espositori che danno vita a un coloratissimo e apprezzatissimo market dell’abbigliamento, modernariato, design, musica, riviste, collezionismo e chi più ne ha più ne metta. Naturalmente non ci siamo dimenticati del fatto che, questo weekend, si festeggia il carnevale… Per il capitolo musica: Alez di #hashtag questa settimana ci suggerisce di non perderci lo spettacolo acustico in programma all’Edoné con Roncea e Carmelo Pipitone. Infine, la pagina enogastronomica di questa settimana è dedicata al Baretto di San Vigilio, il ristorante romantico di Bergamo per eccellenza. Il titolare, Beppe Acquaroli, ha creato un locale dall’atmosfera unica, dalla cucina attenta e curata e dalla lista dei vini veramente brillante. Innamorarsi qui (e succede a tanti) è meglio.

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