Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 26 luglio è in edicola

L’afa non ci ferma. Al limite ci rallenta, ma recuperiamo dormendo meno per dare a BergamoPost quello di cui hanno bisogno i lettori (e anche noi): storie che meritino di essere raccontate ogni venerdì sul settimanale più rosso (ma non in senso politico) che ci sia. Il nuovo numero esce proprio oggi, venerdì 26 luglio, ed è come sempre ricchissimo di cose interessanti, tra novità e approfondimenti sui temi di attualità legati a Bergamo e provincia. Ecco allora qualche anticipazione.

 

 

In primo piano, una riflessione sui no alle richieste di asilo di tanti immigrati a Bergamo: alcuni di loro conoscevano già bene la lingua e avevano un lavoro stabile. Raccontiamo la storia di Abraham, fuggito dalla Nigeria e arrivato a Bergamo dopo aver vissuto due anni terribili in Libia prima di sbarcare a Lampedusa. Il nostro direttore, Ettore Ongis, scrive anche un editoriale-lettera con destinatario Salvini: promette “disobbedienza”, perché ospiterà un irregolare a casa sua. Nuovo capitolo del caso del liceo aeronautico: una professoressa ci raccontato la sua denuncia finita nel nulla nel 2016, quando le chiesero di passare le soluzioni. Lei si rifiutò e protestò, ma poi lo fece un altro collega. Marino Curnis, 83 anni, ci racconta perché l’alpinista non è un eroe: lo è invece chi lo aspetta a casa. Approfondiamo il turn over dei negozi in Città Alta, dove però l’invasione dei grandi marchi è stata respinta con lungimiranza (e ristrutturazione). Il tour tra i negozi del Duc ci porta a conoscere “Il Pastificio del Borgo”, in Santa Caterina,  che sa di Liguria fin dall’ottimo pesto in vendita. Lo Zibaldone celebra l’ingresso delle Creste Scalvine nel club dei ravioli bergamaschi che contano. Per le pagine di Atalanta, invece, si parla delle prove di Champions affrontate dalla Dea nella trasferta inglese, e della possibilità che a Ferragosto la squadra ritorni a Clusone, dove le cose sono andate più che bene. E dopo il nostro immancabile focus sugli altri sport, ecco i consigli per il tempo libero, tra lo stuzzicante finale di “Libera la festa” a Osio Sopra, il Sarnico Busker Festival, l’annuncio della 17esima edizione del Filagosto Festival, dove ci saranno anche gli Anthrax. Per la provincia: il giallo al bar della Proposta, Ponte San Pietro, dove sono stati rubati solo i libri contabili; la lotta per la vita di David, dalminese, dopo che la sua fidanzata Giulia Serafini è morta nell’incidente stradale in cui sono rimasti entrambi coinvolti; l’addio alla mitica Anna di Stezzano; la crisi del commercio ad Albino Alta, con la chiusura di altri due negozi; l’intervista al celebre trevigliese Ugo Riva; la Maestra Egia di Mozzo che educò generazioni intere. Questo e tantissimo altro nel BergamoPost in edicola dal 26 luglio al 1° agosto.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.