Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 30 giugno è in edicola

Da venerdì 30 giugno c’è un nuovo appuntamento con noi di BergamoPost. È infatti uscito nelle edicole di Bergamo, Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio il nuovo numero del nostro settimanale, che con soltanto 1,50 euro vi regala tante notizie, interviste e approfondimenti sul vostro paese. Ma vediamo di raccontare un po’ quello che potete leggere questa settimana.

 

 

Primo piano. Proprio il 30 giugno, a Brescia, inizia il processo d’Appello nei confronti di Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Abbiamo intervistato uno dei suoi avvocati, Claudio Salvagni, per farci raccontare la strategia difensiva. Il dubbio è sempre quello: il Dna trovato sul cadavere della ragazzina è veramente di Bossetti? I dubbi restano molti. Nel frattempo, questo weekend Bergamo sarà teatro di tantissimi appuntamenti. Uno di questi è la quarta edizione del King of the Pilo, il torneo di street basket al parco del Pilo. Ma quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione: il fuoriclasse della pallacanestro azzurra Gigi Datome, che ci ha rilasciato una belle intervista tutta da leggere. In Città Alta, invece, si festeggiano i 25 anni di Lonely Planet Italia con tanti incontri, conferenze ed eventi.

Città. Nelle pagine dedicate alla città si parte con il punto sulle nuove rotte all’aeroporto di Orio che tante polemiche stanno scatenando. Ma quale può essere la soluzione? L’intervistona della settimana è invece dedicata a uno dei protagonisti del Novecento a Bergamo: il notaio Antonio Parimbelli, che ci racconta i suoi primi novant’anni di vita. Siamo poi andati in strada per chiedere alla gente se si sente sicura nella nostra città. E, sebbene i numeri raccontino di una Bergamo non pericolosa, la gente ha paura. A prescindere. Altro tema caldo di questi giorni è la realizzazione del parcheggio alla Fara: lo scontro tra Comune e comitato degli oppositori è verbalmente duro. Una battaglia per la città, ma forse anche politica… Bell’approfondimento, poi, sul referendum per l’autonomia della Lombardia che si terrà il 22 ottobre prossimo. Abbiamo provato a capirci qualcosa, ma la sensazione è che sia inutile e puramente propagandistico. Vi raccontiamo poi la storia poco nota del vigneto di Città Alta: situato proprio davanti a Porta Sant’Agostino, è pronto a rinascere dopo anni di abbandono.

 

 

Atalanta. Si parte forte con un approfondimento sul mercato nerazzurro. Il colpo più atteso? Il ritorno a Bergamo dell’olandese Marten de Roon, davvero vicinissimo. Ecco i retroscena della trattativa. Intanto si fanno più chiari gli appuntamenti dell’estate atalantina, a partire dal ritiro di Rovetta e delle amichevoli. Infine abbiamo chiesto a un tifoso nerazzurro che vive da anni in Brasile di raccontarci un po’ Joao Schmidt, uno dei nuovi volti dell’Atalanta. Centrocampista duttile e potente, in Sudamerica molti si chiedevano perché ancora nessuna big avesse puntato su di lui. Poi è arrivata l’Atalanta.

Provincia. Una bella proposta e una grande storia a Seriate: l’ipotesi di uno stand per la raccolta differenziata durante le feste e Federica Capelli, 28 anni, e campionessa di nuoto soprannominata “la Pellegrini di Seriate”. A Dalmine focus sul no della Regione al Comune per i risarcimenti per i danni dell’uragano dell’1 luglio 2016. Il Comune è così costretto a togliere 1,2 milioni di euro dal piano del traffico per aiutare i cittadini alle prese con i danni subiti. Sempre a Dalmine, è polemica sulla nuova enorme operazione immobiliare approvata dalla Giunta al confine tra Sforzatica e Guzzanica. Incredibile decisione del sindaco Poma a Stezzano: niente più lancio di riso e coriandoli dopo i matrimoni. «Sono pericolosi», dice il primo cittadino. A Osio Sotto vi raccontiamo invece la protesta dei lavoratori della Sematic, mentre a Treviolo monta la polemica sulle nuove rotte degli aerei in decollo e atterraggio a Orio. Ad Azzano vi raccontiamo l’incredibile storia di Giuseppe Cicirata, ufficiale che in divisa ha girato tutta Italia e poi, da colonnello, ha detto no alle armi e ha iniziato ad insegnare yoga (lo fa da quarant’anni). Sia a Curno che a Mozzo i neo eletti sindaci prendono il timone dei Comuni, mentre anche a Grassobbio il tema più discusso sono i voli dell’aeroporto.

 

 

Sport. Detto della bella intervista a Datome e del grande programma del King of The Pilo 2017, nel basket approfondimento anche sulla BB14, che dopo un’annata conclusasi amaramente va alla ricerca di nuovi sponsor per poter continuare a puntare in alto. Vi raccontiamo poi la storia della donna che “detta la linea” in quel di Wimbledon: Francesca Di Massimo vive a Gorle, lavora in una libreria ma è anche una dei migliori giudici di linea del circuito mondiale del tennis. Immancabile focus, poi, sulla Foppa e sull’incredibile annuncio del patron Luciano Bonetti: ancora un anno targato Foppa, poi però basta. E così ci sono solo tanti dubbi sul futuro. Infine andiamo in sella con l’Italtrans Racing Team e il suo pilota di punta, Mattia Pasini, che dopo l’amaro quarto posto conquistato in Olanda lo scorso weekend è subito pronto a rifarsi in Germania.

Tempo libero, musica e buona tavola. Non solo UlisseFest e viaggi: questa settimana parte anche la decima edizione del festival teatrale “A levar l’ombra da terra”. E si inizio con un micidiale uno-due gratuito all’Edonè: lo spettacolo del grande Paolo Rossi e il live della band La Rappresentante di Lista. L’amico Alez di #hashtag, invece, guarda in casa e ci consiglia di non perdere, la sera del 30 giugno, la grande festa del suo “collettivo” musicale: quattro band racconteranno il movimento che ha cambiato la musica a Bergamo e non solo. Infine, per la buona tavola, vi portiamo a Orio al Serio dove è da poco nato Batik, un American Bar dove l’arte contemporanea incontra l’alta cucina firma dallo chef Mirko Ronzoni. Un locale unico che vuole rivoluzionare le nostre serate. Una piccola rivoluzione, invece, l’ha già fatta Beatrice Arrigoni, che nella Val d’Astino coltiva i suoi piccoli frutti bio, diventati un prodotto immancabile di ristoranti, pasticcerie, gelaterie e privati di Bergamo e dintorni.

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