Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 6 gennaio è in edicola

E così siamo già al 6 gennaio. L’Epifania, che tutte le feste si porta via. Che ci volete fare, va così. Di buono c’è che prima di tornare davanti alle scrivanie o in fabbrica ci si può godere almeno il weekend. Il 6 gennaio, però, è anche il giorno in cui, nelle edicole, nei supermercati e nei centri commerciali di Bergamo e di Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio, è uscito il primo numero del 2017 di BergamoPost, il nostro settimanale cartaceo che, ogni venerdì e al prezzo di solo 1,50 euro, vi fa compagnia per tutti i successivi sette giorni. In versione un pelino ridotta (48 pagine invece delle abituali 64), ma sempre ricco di spunti, notizie, approfondimenti e interviste.

 

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Primo piano. Dopo avervi raccontato il miracolo del «venire al mondo» nel numero del 23 dicembre, questa volta abbiamo voluto soffermarci su un altro tema della vita: le nascite. Perché la verità è che la nostra città e la nostra provincia hanno, ormai da anni, un problema enorme: si fanno sempre meno figli. A Bergamo, oggi, ci sono più novantenni che bambini di un anno (lo dicono le statistiche demografiche, non è un modo di dire) e la Bergamasca è in fondo alla classifica nazionale sul tasso di natalità, che è in fondo a quella mondiale. In altre parole, siamo tra i territori che, al mondo, fanno meno figli. Con la conseguenza che il futuro rischia di essere molto meno roseo rispetto a quanto lo potremmo immaginare. Oltre ad aver tentato di fare chiarezza su questi numeri, abbiamo analizzato a fondo il problema intervistando la dott.ssa Giovanna Mangili, primario di Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Neonatale al Papa Giovanni, che ci ha raccontato come, nonostante sia costretta ogni giorno ad affrontare la sofferenza di bambini e famiglie, avere un figlio resta la gioia più grande al mondo.

Città. Dopo aver approfondito un tema così delicato e importante, nelle pagine di BergamoPost di questa settimana troverete una boccata d’aria fresca con il nostro riassunto dell’anno appena trascorso in dieci notizie. Le più belle, almeno secondo noi, che hanno riguardato Bergamo e la provincia, dalla passerella di Christo al grande abbraccio delle Mura, fino alle imprese dei nostri sportivi. Vecchio anno, nuovo anno, che ci auguriamo possa essere foriero di grandi occasioni per tutti voi lettori. Occasioni come quelle che si possono cogliere al volo grazie alle aste giudiziarie del Tribunale. Abbiamo spulciato infatti la lunga lista degli immobili che vengono messi in vendita in seguito a procedimenti giudiziari e vi presentiamo una lista di ben 106 case sul territorio cittadino tra cui potreste trovare la vostra nuova casa, a prezzi decisamente più bassi rispetto al mercato. Vedere per credere. Purtroppo i buoni auspici per il 2017 non fermano la cronaca nera: continuano, infatti, le indagini della Procura sui due efferati omicidi che hanno catalizzato l’attenzione dei media locali negli ultimi mesi, ovvero quello di Gianna Del Gaudio a Seriate e quello di Daniela Roveri a Bergamo. Nonostante gli investigatori abbiano sempre escluso l’ipotesi di un serial killer, l’inquietante pista è aperta, come dimostra il fatto che è stato chiesto ai due medici legali che hanno compiuto le autopsie sui cadaveri di confrontare le ferite.

 

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Il direttore Ettore Ongis ha poi dedicato un toccante e sincero ricordo al vescovo Roberto Amadei, alla guida della Diocesi bergamasca per ben diciotto anni e venuto a mancare ormai sette anni fa. Il direttore racconta quest’uomo burbero ma dal grande cuore attraverso alcuni aneddoti e tanto affetto. Per l’ultima pagina dedicata alla città, infine, un bellissimo approfondimento della professoressa Orietta Pinessi sulla Natività custodita all’Accademia Carrara e una divertente pagina del diario della nostra amica commessa su questi primi, durissimi ed estenuanti giorni di saldi.

Provincia. Belle notizie per Seriate, che ha ricevuto dal Governo ben 70 milioni di euro per la realizzazione del raddoppio della Ponte-Montello, che potrebbe prevedere anche una fermata al Bolognini. Ripercorriamo poi l’anno “in nero” della città attraverso tre casi di cronaca che hanno acceso i riflettori dei media nazionali su Seriate: i gialli Aceti, Del Gaudio e Redouane. Belle notizie anche da Dalmine, dove l’Amministrazione ha appena concluso il restauro dello Spazio Greppi per un costo complessivo di centomila euro. Ma il lavoro è stato fatto così bene che il risultato finale è stato definito «esemplare» da una prestigiosa rivista di architettura italiana. Abbiamo poi intervistato Enea Lazzari, l’operatore ecologico che ha sfiorato l’ingresso tra i migliori venti cuochi amatoriali d’Italia nel programma di successo Masterchef. A Stezzano un approfondimento sul caso delle unioni civili celebrate in uno sgabuzzino: il Tar ha infatti condannato il Comune a pagare quattromila euro di risarcimento. A Osio Sotto siamo andati a sentire le richieste degli abitanti di Zingonia, un quartiere del Comune sempre più abbandonato a se stesso. A Treviolo spazio alla bella notizia che il Comune è riuscito a risarcire sedici famiglie che avevano avuto grossi danni in seguito al nubifragio del 26 giugno scorso. A Mozzo vi raccontiamo invece la storia di Giorgio Fiori, tree climber di fama internazionale, ovvero esperto di potature di alberi di alto fusto. A Osio Sopa pubblichiamo invece una analisi sulla demografica locale, che ci racconta come il paese della provincia sia, sostanzialmente, immobile, con nascite in calo e decessi in costante aumento.

 

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Sport. Pagine di sport, almeno per quanto riguarda l’Atalanta, dominate dal calciomercato appena cominciato. In primo piano l’imminente cessione di Gagliardini all’Inter per trenta milioni. Che sembrava cosa fatta e invece è ancora ferma. Vi spieghiamo perché. Abbiamo poi chiesto all’ex centrocampista nerazzurro Fabio Gallo di raccontarci un po’ il numero 4 con la valigia in mano e Mattia Caldara, che nel 2018 vestirà la maglia della Juventus. Gallo, infatti, è stato il “maestro” dei due ragazzi da allenatore di Allievi e Primavera. Naturalmente non ci siamo dimenticati che l’8 gennaio riprende il campionato con la trasferta contro il Chievo Verona. Approfondimento invece sulla Foppa, presa a pallate nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia da Scandicci (sconfitta per 3-0) e lontana parente della fantastica squadra vista a inizio stagione. Che sta succedendo alle ragazze di Lavarini? La dirigenza correrà ai ripari nel mercato invernale? Per la Caloni Agnelli, invece, abbiamo chiesto a coach Graziosi di raccontarci le sensazioni per il nuovo anno appena cominciato. E dopo un interessante focus dedicato al basket orobico, ecco la bellissima intervista a Chiara Teocchi, fuoriclasse di ciclocross che nel weekend si giocherà il titolo nazionale dopo aver conquistato in Francia il titolo europeo U23. Una ragazza apparentemente docile, ma grintosissima. Una vera dura.

Tempo libero, cultura e cucina. Ed eccoci arrivati alle pagine finali del giornale, quelle dedicate agli eventi di Bergamo e provincia e al nostro e vostro tempo libero. In primo piano l’arrivo al Creberg de Il Lago dei Cigni, forse l’opera più famosa al mondo, senza dimenticare Cenerentola al Donizetti. Intervista molto interessante, poi, a Marco Baliani, che per sei giorni sarà al teatro nel centro cittadino con lo spettacolo di prosa Human. L’amico Alez di #hashtag, invece, elogia la scena musicale bergamasca sottolineando come sia sempre in grado di offrire musica di altissimo livello praticamente gratuitamente. E quasi ogni giorno. Chiudiamo, come sempre, con la pagina che vi fa venire l’acquolina in bocca. Questa settimana il nostro critico enogastronomico ci ha portati nella cucina del grande chef Ezio Gritti, appena tornato in città con il suo ristorante lungo il Sentierone. Gritti ci ha raccontato i segreti del suo risotto che fa incontrare i sapori orobici con quelli… di Bali. Un mix incredibile, che rappresenta un po’ tutta la filosofia della sua cucina. Il prodotto scelto questa settimana, invece, è il Lucelio, il moscato giallo prodotto a Torre de’ Roveri da Eligio Magri. Un prodotto puro, fresco, buono. Perfetto per brindare al nuovo anno.

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