Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dal 9 giugno è in edicola

In questo venerdì 9 giugno, con l’aria che profuma d’estate, torniamo a fare visita a tutti voi lettori con il nuovo numero del settimanale BergamoPost, che potete trovare nelle edicole, nei supermercati e nei centri commerciali di Bergamo, Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio. E siccome pare che l’inserto dedicato alla storica stagione dell’Atalanta, Il migliore anno della nostra vita, sia piaciuto un sacco (di certo è quello che speriamo), anche questa settimana ve lo regaliamo in allegato al settimanale. Un motivo in più per leggerci, no?

 

 

Primo piano. Restando collegati al nostro inserto nerazzurro, tanti ci hanno scritto chiedendoci chi fosse la bella ragazza in copertina. Abbiamo quindi deciso di presentarvela: si chiama Giorgia, ha 21 anni e ci ha rilasciato una simpatica intervista che potete leggere in questo numero. Passando invece ai temi di cronaca e agli approfondimenti, abbiamo cercato di fare chiarezza sul vergognoso caso di Longuelo e Astino, che dopo gli allagamenti dell’estate scorsa si sono trovati nuovamente con l’acqua alla gola a inizio settimana a causa di un violento acquazzone. Una situazione insostenibile, di cui abbiamo chiesto spiegazione all’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla. Lui ci ha messo la faccia, spiegando come la burocrazia e lo scaricabarile tra i tanti (troppi) enti coinvolti sia il vero motivo dei continui ritardi nei lavori. Il nostro Paolo Aresi, invece, ci ha voluto regalare un bellissimo ricordo di Trento Longaretti, il grande pittore bergamasco scomparso il 7 giugno all’età di cento anni. Un ricordo affettuoso e sincero. Infine, una grande storia dai risvolti internazionali che arriva da Dalmine: al cimitero di Sforzatica potrebbe essere sepolta la salma della grande Evita Peron. Il Comune sarebbe pronto anche alla riesumazione per far luce su questo giallo.

Città. Nelle pagine dedicate a Bergamo dedichiamo un interessante approfondimento al caso “Blue Whale”, dopo che nei giorni scorsi è stato detto che ci sarebbero almeno quattro casi a rischio anche nella nostra provincia. Vi spieghiamo cos’è (per chi non lo sapesse ancora), ma soprattutto perché questa psicosi è colpa soprattutto dell’allarmismo dei media. Non sarà una bufala, ma ci siamo vicini. Spazio poi alla politica: abbiamo incontrato Dario Violi, 32 anni, bergamasco e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Ci ha spiegato il funzionamento del movimento di Grillo, le sue dinamiche, e non s’è sottratto dal rispondere anche alle domande più scomode. Report dell’incontro svoltosi alla Malpensata mercoledì con ospite anche Maria Elena Boschi, che, di fatto, ha “lanciato” la campagna elettorale del sindaco Giorgio Gori verso il Pirellone. Viaggio a “Il Mantello”, unico rifugio nella Bergamasca per tante donne senza dimora e gestito dalle suore Poverelle. Infine, la meraviglia de Il Diluvio, telero di 34 metri quadrati presente in Santa Maria Maggiore e da poco restaurato.

 

 

Atalanta. Dell’inserto abbiamo già detto, ma a tenere banco tra i tifosi in questi giorni è soprattutto il calciomercato. Non si contano già più le presunte voci che vorrebbero diversi big nerazzurri pronti ad accasarsi in altri lidi lontani da Bergamo, tipo Conti. In realtà le cose non stanno proprio così. Ecco allora un piccolo manuale per sopravvivere a questi tre mesi di mercato estivo che ci aspettano, con una premessa: nessuno, in società, vuole smantellare l’ossatura di questa grande Atalanta. E non ce n’è nemmeno il bisogno. Intanto vi presentiamo anche i giovani che potrebbero ripercorrere le orme dei vari Caldara, Gagliardini e Kessié, come Luca Valzania. E se sul campo la squadra ha fatto grandi cose, sugli spalti i tifosi sono stati meravigliosi quest’anno. Abbiamo quindi pensato di intervistare lo storico capo ultrà della Curva Nord nerazzurra, Claudio Galimberti, per tutti il Bocia.

Provincia. Partiamo da Seriate, dove c’erano una volta il XX Secolo e il Quien Sabe, due mitici locali da ballo oggi completamente abbandonati a se stessi: il piazzale del primo è diventato praticamente un parcheggio, mentre dove sorgeva il secondo ci sono solo erbacce e degrado. Dell’incredibile storia di Evita Peron a Dalmine vi abbiamo già detto, ma intanto il Comune festeggia anche i 90 anni di vita. A Stezzano, in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno, il sindaco Poma ha colto l’occasione per rimarcare i valori della famiglia naturale e del matrimonio, scatenando le polemiche; mentre la squadra di calcio locale della Stezzanese è stata ceduta al MapelloBonate. Una storia amara. A Treviolo, sui social, molti cittadini criticano il nuovo sistema di illuminazione comunale a Led, mentre a Curno mancano ormai poche ore al voto e negli ultimi giorni la campagna elettorale è stata molto dura, con il centrosinistra che ha fortemente criticato il centrodestra per le accuse relative alla realizzazione del nuovo centro islamico. Nelle pagine di Mozzo il ricordo di Christian Rota, 44 anni, padre di famiglia e presidente del Juventus Club locale, conosciuto e stimato da tutta la comunità e tragicamente scomparso al rientro da Cardiff, dove aveva assistito alla finale di Champions, per un malore. Ma anche a Mozzo si andrà al voto nel weekend, e dunque ecco le ultime dalla politica. Allarme a Osio Sopra, dove una ragazza del paese è stata prima pedinata, poi avvicinata e palpeggiata da uno sconosciuto sul cavalcavia. A Grassobbio, invece, il parroco chiede aiuto alla comunità per salvare l’oratorio: bastano quaranta euro a testa per poter procedere ai lavori diventati ormai improrogabili.

 

 

Sport. Numero ricchissimo anche nelle pagine di sport. Questa settimana partiamo dal basket: la BB14, infatti, ha conquistato l’accesso alle Final Four di Montecatini e questo weekend si gioca la storica promozione in Serie A2. Non sarà facile, la rivale è la forte Montegranaro che in Coppia Italia ha già battuto i gialloneri, ma l’occasione è di quelle importanti e i tifosi bergamaschi vogliono stare vicini alla squadra: previsto un pullman diretto in Toscana. Capitolo pallavolo: la Caloni Agnelli pensa al futuro e dopo alcune importanti conferme ha presentato un nuovo acquisto, Ludovico Dolfo, 28 anni e una carriera sempre al top. Inoltre presto verranno annunciati altri due innesti alla rosa. Ancora tutto fermo, invece, in casa Foppa, dove però, sottotraccia, si sta finalmente progettando la prossima stagione. La squadra sarà all’insegna del “made in Bergamo”, con l’orobico Stefano Micoli in panchina e Ofelia Malinov in campo, figlia classe ’96 del mitico Atanas Malinov, l’allenatore che guidò le rossoblù verso i primi successi. Infine spazio ai motori: dopo la meravigliosa vittoria al Mugello, l’Italtrans Team Racing e Mattia Pasini sperano di ripetersi anche in Catalunya, mentre la storica Scuderia Fulvio Norelli è pronta a festeggiare i suoi primi 50 anni di storia. Ve li raccontiamo intervistando il fondatore Enzo Paris.

Tempo libero, musica e buona tavola. L’evento della settimana è, senza dubbio, il ritorno dell’Happening delle Cooperative, storico appuntamento bergamasco che segna, a suo modo, la fine delle scuole a Bergamo riempiendo il Lazzaretto di concerti e buon cibo. Tra i nomi di punta di quest’anno: Dente, Randolph Matthews, gli Apreès La Classe e Cristina Donà. Apre però Lella Costa con uno spettacolo teatrale. E proprio di Cristina Donà ci parla l’amico Alez di #hashtag, che ci consiglia di non perderci il suo live al Lazzaretto (martedì sera) per festeggiare i vent’anni del suo album di culto, Tregua. Abbiamo poi intervistato Gabriele Allevi, che ci racconta i quindici anni della rassegna teatrale DeSidera, di cui è fondatore e direttore. Spettacoli unici in luoghi meravigliosi, quaranta spettacoli in quattro mesi: insomma, una cosa bella. Infine, per la pagina dedicata alla buona tavola, vi portiamo con noi nella cucina dell’Osteria Oca Bianca a Curnasco di Treviolo, un posticino semplice ma elegante dove lo chef (autodidatta) Marcello propone ricette originali e fantasiose. Il consiglio? Provate il petto d’oca, perché è pazzesco. Vi consigliamo poi un altro posto, questa volta per un bel dopocena a base di un buon cocktail: il Blitz Bar in via Maj. Il giovane barman Alex Pintus ha trasformato un locale trascurato in un vero e proprio gioiellino. E cin cin a tutti.

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