Cosa c’è nel nuovo BergamoPost
che dall’8 settembre è in edicola

Con l’aria che inizia ad essere un bel po’ più frizzante, complici i recenti acquazzoni, siamo tornati anche questa settimana a far visita in edicola a tutte voi lettrici e tutti voi lettori con un nuovo numero di BergamoPost, il settimanale di Bergamo, Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio «che pensa al domani». Ma pure al presente, visto i tanti approfondimenti e le tante news di cronaca legata ai fatti di attualità del territorio. Ma ecco qualche anticipazione.

 

 

Primo piano. L’apertura di questa settimana non è dedicata a un tema prettamente bergamasco, ma che tocca da vicino tutti quanti. Parliamo, infatti, di risparmi e di come le banche, zitte zitte, provino a prendersene una piccola fetta. Da un anno a questa parte, infatti, i principali istituti hanno alzato in modo ingiustificato i costi dei conti corrente e abbiamo pensato di darvi qualche dritta su come muovervi in questa “palude”. Bellissimo reportage, poi, sul quarantesimo anniversario del Parco dei Colli: abbiamo incontrato Pietro Viscardi, 86 primavere e ultimo discendente della famiglia Viscardi, che da oltre quattro secoli coltiva campi sui colli. Questa meravigliosa cintura verde di Bergamo, infatti, una volta era il loro “regno”. Oggi sono pochissimi, ma salvarli significa salvare l’anima dei nostri colli e della nostra storia.

Città. Politica, ma non solo, in primo piano nei confini cittadini. Se Gori pensa già alla campagna elettorale per la Regione (vi spieghiamo perché il suo “sì” al referendum sull’autonomia lombarda del 22 ottobre voluto dalla Lega va proprio in questa direzione), in città fa discutere (ancora) Piazzale Alpini, una vera e propria ferita aperta. L’assessore Valesini ci spiega che presto arriverà il bando per ridisegnare l’area e che il budget a disposizione è addirittura di un milione, ma sottolinea anche che «noi possiamo migliorare la soluzione, non risolvere il problema». Quindi non cambierà nulla? Altro tema caldo è quello della gestione dell’accoglienza dei migranti. Nella Bergamasca è la Cooperativa Ruah a farla da padrona, tra le realtà che hanno guadagnato di più (nel 2016 un fatturato record da oltre 9 nove milioni di euro) nel settore in tutta Italia. Il presidente Bruno Goisis, però, ci spiega come funzionano davvero le cose. Le stesse domande le abbiamo poste, poi, a Ivan Falco, numero uno della Lia, una società che da qualche anno si occupa di accoglienza e che, invece, ha un punto di vista diverso: «Certo che ci guadagniamo, non siamo mica filantropi». Chiudiamo con una bella storia, quella di Ottavio, 57enne malato di Sla, e di Danilo, suo nipote, che da diversi anni si prende cura dello zio con il fondamentale aiuto dell’Ips Cardinal Gusmini di Vertova. Danilo cerca anche di realizzare i sogni di Ottavio, come il regalo che gli ha fatto in concomitanza del Gp di Formula 1 di Monza, reso possibile dall’aiuto del pilota della Ferrari Kimi Raikkonen.

 

 

Atalanta. Passata finalmente la sosta per le Nazionali, si torna a pensare al campo. E per entrare nella giusta atmosfera, abbiamo incontrato e fatto quattro chiacchiere con il Papu. Il capitano ha parlato un po’ di tutto: dall’emozione per l’imminente debutto in Europa al caso Spinazzola e come è stato vissuto dallo spogliatoio. I tifosi, però, hanno già la testa a Reggio Emilia, a Lione, a Nicosia e a Liverpool. Non stupiscono, quindi, le lamentele per come la società nerazzurra sta gestendo la vendita dei biglietti per l’Europa. Abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza e di dare ai tifosi tutte le risposte. Infine una bella pagina dedicata al settore giovanile, con la presentazione dei match del weekend, quando i campionati Primavera, U17, U16 e U15 prenderanno il via, e con il profilo di Rodrigo Guth, scultoreo difensore brasiliano classe 2000 arrivato nell’ultimo giorno di mercato e aggregato alla Primavera.

Provincia. Tanti temi interessanti a Seriate: il problema degli allagamenti del sottopasso ferroviario di via Marconi, dove quando piove si crea sempre un lago e dove, purtroppo, il Comune non riesce a intervenire perché mancano i soldi, e la protesta di dipendenti e visitatori dell’ospedale Bolognini, che chiedono attraverso una raccolta firme un servizio di sicurezza dopo i numerosi casi di aggressioni verbali e risse. A Dalmine, invece, i festeggiamenti della parrocchia di Sforzatica per le coppie più longeve della città e una bellissima doppia pagina sull’addio della squadra di rugby locale, la Elav, trasferitasi a Stezzano perché a Dalmine non c’era più spazio per lei. Stezzano ha accolto i ragazzi a braccia aperte dopo aver perso la squadra di calcio locale… Sempre a Stezzano, una bella notizia: finalmente sono finiti i lavori di restauro sul bellissimo campanile. E ora si sa anche quanto è veramente alto (è tra i più alti della Lombardia). A Torre Boldone, invece, continua la guerra dell’Amministrazione contro chi abbandona i rifiuti per strada. Alla guida delle “pattuglie”, lo stesso sindaco Claudio Sessa, che ha inseguito un trasgressore e lo ha fatto multare. A Curno, invece, pubblichiamo il saluto ai cittadini di don Lorenzo Cenati, che dopo più di dieci anni diventerà vicario di Verdellino-Zingonia. A Levate, infine, nei giorni della Festa al Santuario del Bailino, abbiamo incontrato le persone che portano la Madonna, facendoci spiegare la loro importante attività.

 

 

Sport. Settimana veramente tosta per tutti noi tifosi della Foppa. Il fulmine a ciel sereno è stata sicuramente la notizia della «non negatività» a un test antidoping effettuato il 6 agosto scorso mentre era impegnata con la Nazionale di Miriam Sylla, che ora rischia una pesante squalifica. Naturalmente la speranza è che le controanalisi smentiscano i primi risultati. L’ipotesi è che la causa sia una contaminazione alimentare. Appena 24 ore dopo, invece, sempre in Nazionale è andata ko Ofelia Malinov: per lei frattura del calcagno della caviglia destra e un lungo stop. A questo punto la società tornerà sul mercato? Intanto, però, c’è anche chi festeggia in casa Foppa, come la giovane e talentuosa Valeria Battista, oro ai Mondiali in Argentina con l’Italia U18. L’abbiamo intervistata per farci raccontare le emozioni di questa vittoria e abbiamo scambiato due parole anche con suo padre, forse ancora più contento di lei. Per il basket, invece, bellissima panoramica dedicata alle formazioni del campionato Promozione che militano sul territorio di nostra competenza. Per ognuna, un piccolo focus con nomi, rosa, pregi, difetti e obiettivi. Un bel modo per entrare nel clima campionato. Infine, l’Italtrans Racing Team e Mattia Pasini al Gp di Misano e i campionati assoluti, promesse e juniores dei 10 km su strada che si tengono a Dalmine.

Tempo libero, musica e buona tavola. Chiudiamo, come sempre, con i tantissimi eventi del territorio. In città sarà la StraBergamo a farla da padrona: giunta alla sua 41esima edizione, la non competitiva amatissima dal pubblico conferma il format con quattro itinerari. La partecipazione si preannuncia altissima (tempo permettendo). Parte forte, poi, “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, che lunedì porta a Bergamo niente di meno che il grande Daniel Pennac, che parlerà di migranti in Santa Maria Maggiore. E per chi preferisse invece la cultura e l’architettura, ecco Dimore & Design: quattro domeniche in cui le dimore storiche della Bergamasca apriranno le porte a visitatori e grandi designer. Per la sezione musica, invece, l’amico Alez di #hashtag ci consiglia di non perderci il live degli Est-Egò al Polaresco. La band di Torino, infatti, porta sul palco un rock veramente… stellare. Chiudiamo con la pagina dedicata a tutti i buongustai. Questa volta il nostro critico ci porta nella cucina di Porta Osio, storico localino al 180 di via Moroni che ha recentemente cambiato gestione. E dove, ai fornelli, c’è veramente stato un grande cambio di passo, senza però dimenticare la tradizione. Vi presentiamo poi il signor Aldo Tarchini, 74 anni di Almè, macellaio in pensione e da poco eletto miglior affinatore di salame nostrano e artigianale d’Italia. Merito di un insaccato di circa due chili che è un vero e proprio capolavoro.

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