Fabio, un artista del fumetto
Il fantasy da Bergamo a Tolkien

Un artista, si sa, può trarre ispirazione da qualsiasi fonte. Eppure niente può battere la fantasia e l’immaginazione di una mente creativa. E se a questo aggiungiamo una buona dose di talento per il disegno, ecco che abbiamo Fabio Porfidia.

Una passione fin da piccolo. Nato in provincia di Bergamo nel 1981, Fabio ha amato sin da piccolo prendere in mano una matita e dar sfogo alla sua fantasia. A questo tuo istinto naturale si è poi sommata la passione per i cartoni animati e i fumetti della sua infanzia, vere muse per la sua immaginazione, tanto da “costringerlo” spesso a casa, chino su un tavolo, nel tentativo di riprodurre o reinterpretare questo o quel fumetto piuttosto che uscire come facevano spesso i suoi amici.

Un professionista del fumetto. Ed è stata questa sua smodata passione a portarlo dove è ora: non solo è docente presso la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, ma ha anche collaborato con diverse case editrici per dare un volto e una vita ad alcune collane narrative ed è arrivato a prestare la sua matita per gli impianti grafici di diversi giochi di ruolo e da tavolo. Nonostante la sua passione sia divenuta il suo lavoro, Fabio conserva lo stesso entusiasmo dell’infanzia e continua ad amare quel tema che per lui è la principale forma di ispirazione, ossia il fantastico, delineato in tutte le sue forme, dal fantasy classico, alla fantascienza e arrivando anche all’horror.

I temi: dai dinosauri… Ma da cosa nasce questo amore per la fantasia? Come già accennato, molta di questa passione deriva dai fumetti e dai cartoni animati della sua infanzia, ma lo stesso Fabio, crescendo, ha individuato una serie di fari per la sua arte. Uno di questi, per certi versi bizzarro, riguarda i dinosauri. Rimasto folgorato dal Jurassick Park di Steven Spielberg, Fabio ha trovato nei dinosauri un mix di scienza e fantasia, trattandosi di animali vissuti milioni di anni fa e spesso dall’aspetto feroce, cosa che si coniuga benissimo con la sua passione per i mostri di vario genere.

Ed è proprio a questa sua passione per i dinosauri (per molto tempo Fabio ha desiderato fare il paleontologo) che si deve uno dei tratti tipici del suo stile: sia che si tratti di soggetti reali o di immaginari, Fabio cerca sempre di dar loro un aspetto concreto, quasi scientifico, interrogandosi su come potrebbe funzionale l’anatomia e la muscolatura delle creature che disegna, in modo da poterle rendere quasi tangibili a chi guarda.

…a Poe, Lovecraft e Tolkien. Oltre a questo, Fabio aggiunge tre autori letterari di grande importanza per la sua formazione artistica. Il primo è Edgar Allan Poe, da cui ha preso il gusto per l’horror a tinte fosche; il secondo è Lovecraft, che Fabio ama per le la sua mitologia alternativa a fondo horror e per il tocco vintage delle sue opere. A questi due grandi si deve aggiungere l’autore che, per Fabio, rappresenta la più grande ispirazione, ossia J.R.R. Tolkien, creatore dell’ormai celebre Signore degli Anelli. Proprio il Professore di Oxford ha aperto un mondo di pura immaginazione per Fabio, tanto che la Terra di Mezzo e i suoi abitanti sono diventati per Porfidia uno dei temi più trattati e illustrati: non a caso, con Viaggio per Arda, Fabio ha dedicato una mostra monotematica al mondo di Tolkien, che l’ha portato in giro per l’Italia e perfino alla creazione di un artbook dedicato. A questi pilastri, Fabio aggiunge un’infinità di saghe letterarie (come l’iconica saga di Dragonlance) e di disegnatori (Howe, Lee, Franzetta, Elmore, ecc…) sempre legati a doppio filo al tema del fantastico.

Senza dimenticare Bergamo. In tutto questo, non ha dimenticato Bergamo: nel 2010 ha tenuto una mostra presso lo spazio Polaresco dal titolo Il Reale oltre il Reale, dove ha esposto un centinaio delle sue opere. Inoltre, mantiene uno stretto legame con i Sackville, un gruppo di appassionati di Tolkien che ha sede proprio a Bergamo e con i quali ha collaborato per le tre edizioni dei Borghi dell’Anello (feste dedicate al mondo tolkieniano) ovviamente prestando il suo talento e le sue opere.

Se siete rimasti colpiti dal suo tratto, capace di unire realtà e immaginazione, potete seguire Fabio sulla sua pagina Facebook, dove potete anche rimanere aggiornati sui corsi di disegno da lui tenuti e dedicati a tutti coloro che vogliono rendere reale e concreta la propria immaginazione.

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