Che fine ha fatto Cristian Zenoni

C’è una storia che è partita da Bergamo e si è tinta d’azzurro. Era il 24 febbraio del 2001 e Giovanni Trapattoni, allora commissario tecnico della Nazionale Italiana, fece qualcosa che in oltre 100 anni di storia mai nessuno aveva fatto: convocò in azzurro i primi due gemelli. Erano Cristian e Damiano Zenoni, nati a Selva di Zandobbio e cresciuti sui campi di Zingonia e arrivati fino al punto più alto del calcio italiano. In particolare, quel giorno fu incredibile per Cristian, visto che Damiano aveva già assaporato il gusto della chiamata dalla Nazionale contro l’Inghilterra a Torino. Cristian in carriera ha indossato la maglia dell’Atalanta e della Sampdoria passando anche per quella prestigiosa della Juventus.

Gioia Nazionale. «Dedico questa convocazione in nazionale prima di tutto ai miei genitori, a tutti i tecnici e dirigenti dell’ Atalanta che ho avuto fin dai tempi delle giovanili, e poi ai miei attuali compagni di squadra», dichiarò Cristian in quell’occasione. E aggiunse: «Senza l’aiuto di tutte queste persone non sarei riuscito a raggiungere la maglia azzurra. La mia convocazione è un premio per tutta l’ Atalanta. Essere in nazionale assieme a Damiano per me è una soddisfazione doppia. Non so se questa chiamata contemporanea sia un fatto storico per la nazionale, ma di sicuro lo sarebbe se riuscissimo anche a giocare insieme».

La carriera dei gemelli Zenoni era iniziata nella giovanili: Cristian e Damiano erano arrivati in prima squadra facendo tutta la trafila. L’esordio in Nazionale fu per entrambi il punto più alto, ma mentre Damiano continuò la sua onesta carriera, Cristian riuscì addirittura a toccare con mano le vette più alte del calcio di club del nostro Paese.

 

 

Dopo essere entrato stabilmente nel settore giovanile della Dea, Cristian Zenoni seguì le orme di tanti giovani che vengono mandati a farsi le ossa nelle serie minori. Nel 1996/1997 giocò 30 partite alla Pistoiese in serie C1, l’anno successivo arrivò la prima grande occasione in serie A ma nel campionato che culminò con la retrocessione in serie B (1997/1998): le sue presenze furono solo 17.

La Dea, dopo due anni tra i cadetti, rivide la massima serie nel 2000/2001 e in quell’annata entusiasmante con Vavassori alla guida, Cristian riuscì a guadagnarsi la stima e la considerazione del calcio che conta, scalando prima la Nazionale e poi conquistandosi un posto nella Juventus.

Atalanta, Juventus e poi tanta Sampdoria. Complessivamente, con la maglia dell’Atalanta Cristian Zenoni ha giocato 150 gare tra serie A e serie B segnando solo 3 reti ma regalando una spinta costante sulla fascia. Da terzino o da esterno tutto campo e facendo della generosità e della grande vigoria atletica una delle sue caratteristiche più importanti.

Nella prima giornata del campionato 2000/2001 a Bergamo arrivò la Lazio campione d’Italia. L’Atalanta di Vavassori era uno splendido mix di giovani cresciuti nel vivaio e uomini di classe e di esperienza (Doni e Ganz su tutti) e proprio il risultato finale di quella partita (2-2) fece suonare per tutta la serie A un campanello d’allarme: attenzione, l’Atalanta c’è. Cristian segnò con una grande azione di contropiede il gol del momentaneo 2-1 (del gemello Damiano l’assist nello spazio) prima del definitivo 2-2 biancoceleste firmato da Simone Inzaghi. Quella rete, insieme al gol in Coppa Italia contro la Reggina della stessa stagione (0-1) e alla rete segnata in serie B sul campo della Lucchese nel 2-2 strappato il 3 aprile 1999.

 

 

Dall’Atalanta Cristian Zenoni passò al Milan e subito alla Juventus nell’affare Inzaghi. Con la maglia bianconera tra il 2001 e il 2003 collezionò 58 presenze tra campionato, Coppa Italia e Champions League (2 i gol all’attivo), prima di iniziare l’avventura con al Sampdoria. Nel capoluogo ligure militò per 5 annate collezionando ben 175 presenze e 4 reti tra campionato, Coppa Italia e Coppa Uefa. L’unico gol in campionato venne segnato il  il 20 maggio 2007 e fu proprio grazie al suo destro che la Samp vinse 1-0 contro il Catania.

 

 

Che fine ha fatto Cristian Zenoni? La carriera da calciatore di Cristian Zenoni si è chiusa al termine della stagione 2011/2012 con la maglia del Monza in Lega Pro. Complessivamente, tra Atalanta, Pistoiese, Juventus, Sampdoria, Bologna, Albinoleffe e Monza, l’esterno di Selva di Zandobbio ha giocato 546 partite tra i professionisti mettendo a segno 10 gol. Ha vestito due volte in amichevole la maglia della Nazionale (nel 2001 con Trapattoni contro l’Argentina, nel 2006 con Donadoni contro la Croazia) e ha vinto due scudetti ed una Supercoppa Italiana con la Juventus. Lasciato il calcio giocato, ha collaborato con il settore giovanile del Monza. La prima squadra che ha allenato è stata quella degli Allievi Professionisti Lega Pro e nell’intervista qui sotto è lo stesso ex nerazzurro a raccontare le sue sensazioni.

 

 

Cristian Zenoni da circa 15 anni vive a Milano e ha due figli. Attualmente collabora con il settore giovanile di una realtà dilettantistica milanese ma si tiene informato e segue il calcio a 360 gradi, pronto a mettere la sua esperienza al servizio dei ragazzi. Il suo sogno, manco a dirlo, è tornare a Zingonia per dare una mano.