Gisele, la più ricca del reame
che ora dice addio alle passerelle

Gisele Bündchen (34 anni), una tra le modelle più belle e conosciute al mondo, appende le scarpe col tacco al chiodo e decide di lasciare per sempre il mondo della passerella. A rivelarlo è stato il portale di San Paolo Estadao (per leggere la notizia originale, qui). La sua ultima apparizione si terrà a breve, durante la settimana della moda paulista dal 13 al 17 di aprile. La nota modella avrebbe deciso di allontanarsi dai flash delle passerelle per dedicarsi interamente ai figli Benjamin e Vivian, di 5 e 2 anni, e a John, il bambino di sette anni che il marito Tom Brady ha avuto da una precedente relazione.

Anche se dalla diretta interessata non sono ancora arrivati commenti ed eventuali smentite, il suo ritiro era nell’aria già da diverso tempo. Infatti, soprattutto nell’ultimo periodo la sua frequenza sotto i riflettori si era notevolmente abbassata. A meno di ripensamenti improvvisi, Gisele dirà dunque addio al passo veloce e ritmato delle passerelle ma rimarrà comunque all’interno della moda, seguendo in prima persona la sua linea di biancheria intima e presenziando ai numerosi eventi di fashion che sono in calendario durante tutto l’anno.

 

 

Due note biografiche. Gisele Bündchen nasce il 20 luglio 1980 a Horizontina, in Brasile, da genitori tedeschi. A quattordici anni, insieme a due delle sue cinque sorelle, frequenta un corso di portamento in vista del tradizionale ballo delle debuttanti. A conclusione del corso è in programma una gita a San Paolo. E sarà proprio in questa città che la giovanissima Gisele farà l’incontro che, come si usa dire, le cambierà la vita. Siamo nel 1994 e, lo ribadiamo, ha solo quattordici anni. Mentre mangia in un McDonald’s di San Paolo viene notata da un manager dell’agenzia Elite Model Management. Da lì a pochi mesi inizierà la sua lunga carriera di modella, che la vedrà sfilare sulle passerelle di tutto il mondo per i più grandi stilisti, e posare per le più prestigiose campagne pubblicitarie in veste di testimonial di brand.

L’angelo di Victoria.  L’apice della sua carriera l’ha raggiunto dal 2000 al 2006, quando è stata l’angelo per eccellenza di Victoria’s Secret. Solo per farci un’idea, nel 2000 viene scelta per indossare il Red Hot Fantasy Bra, creato con 1300 pietre preziose, tra cui 300 carati di rubini Thai su raso rosso. È l’abito più costoso mai creato e proprio per il suo valore di 15 milioni di dollari è entrato nel Guinness World Records. Nel 2005 ripete l’esperienza indossando il Sexy Splendor Fantasy Bra, dal valore di 12.5 milioni di dollari. Inoltre, proprio in questo periodo, diventa compagnia di Leonardo di Caprio. Ciliegina sulla torta e consacrazione della fama.

 

 

Una modella ricchissima. Secondo la rivista Forbes e The Guinness World Records, Gisele, è oggi la modella più ricca del mondo, dato che ha potuto lavorare per i marchi di moda più famosi al mondo: Yves Saint Laurent, Dolce & Gabbana, Dior, Cacharel, Louis Vuitton, Roberto Cavalli, Bulgari, Ralph Lauren e Versace, solo per citarne alcuni. A fine 2014 il suo patrimonio complessivo si aggirava attorno ai 386 milioni di dollari. Una cifra da capogiro, se si pensa che è stata racimolata in soli vent’anni d’attività. Inoltre Forbes l’ha inclusa nella classifica annuale delle Top Model che hanno guadagnato di più nel 2014 (ne avevamo parlato qui), stimando il suo guadagno intono ai 47 milioni di dollari, con un distacco di 39 milioni di dollari dalla seconda e terza nella lista, Doutzen Kroes e Adriana Lima.

Le campagne più famose. Nel 2012 è protagonista delle campagne di Versace, Versace Jeans, Esprit, Givenchy, David Yurman e Salvatore Ferragamo. L’anno successivo, invece, viene chiamata da Chanel per essere testimonial della linea di make up Les Beiges. La collaborazione con la nota casa di moda francese continua anche nel 2014 quando diventa nuova immagine del profumo Chanel N°5. E, sempre lo scorso anno, è stata riconfermata testimonial di Louis Vuitton per la campagna primavera/estate. Inoltre, in occasione dei mondiali che si sono disputati in Brasile, è stata scelta come valletta per la consegna dell’ambito trofeo alla squadra vincitrice.