Come mai è papa Francesco
il più amato dagli italiani

Una volta era una cucina, adesso è papa Francesco il più amato dagli italiani. Lo dice la XVII indagine su “Gli Italiani e lo Stato”, condotta da Demos per Repubblica. Che commenta: “Pare una replica del Rapporto 2013”. Solo un po’ peggiorata.

Non ci sono soltanto i traghetti e gli aerei malesi che vanno a fuoco o si dissolvono nell’atmosfera: la fiducia degli italiani nei confronti delle istituzioni e dei personaggi che le rappresentano (Napolitano, Renzi, e i soliti noti) va sempre più velocemente verso il fondo senza lasciare tracce. Unico faro nella nebbia, papa Francesco. “Ben nove italiani su dieci affermano di apprezzare papa Bergoglio, mentre cola a picco la stima per i partiti (soltanto il 3% pensa che possano risultare utili, nel 2010 era l’8%) e per il Parlamento (7%) o i sindacati (14%)”. Basta così. Le cifre, per i non addetti, confondono più che chiarire. O comunque ne bastano poche e significative.

Un’immagine dell’attuale papa costa 1 euro nei negozi attorno a Piazza san Pietro. Per la stessa cifra te ne danno 4 di papa Ratzinger. Certo, magari uno le ha già prese l’altra volta, quelle del papa emerito. Però… Huffington Post fornisce tutti i numeri di papa Francesco: da quelli sui social network a quelle sul “vertiginoso aumento del turismo religioso”. Sono cifre impressionanti solo per chi non è del giro: gli altri sapevano già tutto anche senza Ilvo Diamanti, che però è sempre una bella conferma.

 

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Il dato più interessante, tuttavia, è quello riportato in altro articolo dell’Huffington che segnala un altro sondaggio, quello del Fatto quotidiano: “Papa Francesco domina”, titola il quotidiano di Antonio Padellaro annunciando che “al primo posto con grande distacco sugli altri” c’è, appunto, il nuovo capo della Chiesa cattolica, “l’unico che sembra riuscire a trasmettere sentimenti positivi di speranza, coerenza e serietà”.
Perché “sembra riuscire”? Riesce e basta. Ma il dato più interessante, dicevamo, è questo: “Al secondo posto per il lettori del Fatto il magistrato antimafia Nino Di Matteo e il medico di Emergency ricoverato allo Spallanzani con il virus ebola”.

Ecco qua la chiave: in cima alle preferenze della gente non stanno (non sono mai state) le star – della politica, dello spettacolo, della religione. Sta chi è considerato uno che rischia di persona, non sulle persone.

Il fascino di Francesco? Non aver paura dell’“ebola curiale”- per parafrasare un suo recente intervento. Uno che cura il cuore della gente senza timore di contrarre il virus del potere. Uno che si batte contro tutte le mafie del mondo, compresa quella ecclesiastica. (E infatti la ricerca di Diamanti sottolinea che la fiducia nel papa è “personalizzata”, cioè: si fidano di lui. Non necessariamente di cosa ha intorno). La gente pensa dunque: Se ce la fa lui – esposto com’è – potremmo farcela anche noi. Ciascuno di noi.

 

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