Ivan e Vincenzo, che con… Armonia
vogliono risvegliare Osio Sotto

«Stiamo facendo tutto noi, dai lavori pesanti, a quelli pesantissimi» esclama Ivan Pirotta, scambiandosi un’eloquente occhiata di intesa con Vincenzo Siscaro, che sorride completando: «Ora stiamo ricostruendo tutto il locale, ma siamo consapevoli che la parte davvero tosta deve ancora arrivare». Insieme a Massimo Pirotta, padre di Ivan, i due amici stanno costruendo pezzo dopo pezzo “Armonia dei Sapori”, un nuovo ristorante pizzeria-griglieria in via Roma, proprio sopra il Circolino.

 

 

«Non appena abbiamo messo piede nel posto, è stata sufficiente una sola occhiata per comprendere che le potenzialità erano davvero alte, ma che avremmo dovuto rifare e ripensare tutto. Abbiamo mantenuto solo la divisione degli spazi delle due sale, ma siamo stati costretti a smantellare la cucina per rifarla completamente» spiega Ivan. E Vincenzo racconta: «Proprio qualche giorno fa abbiamo montato il forno polivalente: è stata una vera faticaccia. Siamo andati a prenderlo noi, l’abbiamo smontato e poi rimontato. Non appena completeremo gli allacciamenti, saremo pronti ad accenderlo e iniziare a sfornare pizze fantastiche. Abbiamo già completato le cinque settimane di corso all’Accademia dei Pizzaioli e passato l’esame finale. Non vediamo l’ora di iniziare a mettere le mani in pasta, non solo nella polvere come stiamo facendo ora».

«Avremo pizze tradizionali, ma anche quelle gourmet per i palati più fini e per chi vuole sempre sperimentare. In entrambi i casi, gli ingredienti saranno sempre di qualità». Figlio di ristoratori, Ivan sa bene che la bontà della materia prima è fondamentale; e sente di avere già qualche asso nella manica: «Per la parte griglieria abbiamo il nostro macellaio di fiducia, sappiamo da dove viene la carne e sappiamo che è davvero buona. In futuro, penseremo anche a specializzarci nella cottura delle carni, come abbiamo già fatto con le pizze, perché non si smette mai di imparare. I miei avevano un bar a Osio, si trovava vicino a Parco Colleoni. Circa una quindicina di anni fa ci siamo spostati e attualmente curiamo tutta la parte di ristorazione del Parco della Preistoria di Rivolta D’Adda. Il nostro obiettivo è quello di aprire a Osio Sotto una nuova attività che sia all’altezza del Ristorante-pizzeria Victory, che prima de Il Melograno gestiva il locale». «Quante belle serate abbiamo passato da Victory quando eravamo bambini!» esclama con una vena nostalgica Vincenzo, prima di aggiungere: «Abbiamo anche pensato a qualcosa di particolare e che ci potesse distinguere dagli altri. Abbiamo pensato di organizzare due volte l’anno serate esclusive su prenotazione di degustazione di Champagne. Siamo determinati a emergere e abbiamo intenzione di offrire ai clienti proposte che siano sempre nuove, ma soprattutto valide e di qualità. Per ora dobbiamo concentrarci sull’inaugurazione. Speriamo di riuscire ad avere tutto pronto entro fine settembre o inizio ottobre. Faremo una grande festa nel tardo pomeriggio e poi dalla sera saremo subito operativi. Da quel momento in poi il ristorante lavorerà a pranzo con i menù di lavoro, mentre la sera sarà attivo anche il servizio pizzeria, compresa la possibilità di ordinare da asporto».

 

 

I due amici e neofiti pizzaioli ora abitano tra Dalmine e Osio Sopra, tuttavia, in quanto originari di Osio Sotto, hanno a cuore il paese della loro infanzia e adolescenza. «Siamo cresciuti nella Osio dei tempi d’oro, quando c’era vita per le strade, soprattutto nella zona vicino alla piazza. Ora mi sembra tutto un po’ più smorto e triste; il paese, come molti altri nella zona, si è un poco spento», constata Vincenzo. E Ivan completa: «Armonia dei Sapori si trova a due passi dal cuore del paese e se da un lato questo rappresenta sicuramente un gran vantaggio per noi, dall’altro comporta una grande responsabilità. Abbiamo tutti i presupposti per iniziare bene e andare alla grande, ma ora sta a noi valorizzare il locale con la nostra cucina e la nostra gestione. Speriamo che con la nostra attività potremo in qualche modo contribuire a ridare un po’ di vita al centro».

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