La leggenda della Torta Donizetti

Bergamo ha molte preparazioni gastronomiche legate alla sua cultura e al suo territorio, soprattutto considerando la tradizione casearia e norcina assai ricca. Ma anche per quanto riguarda l’arte dolciaria non si è tirata indietro, anzi, ha legato la sua fama alla torta che porta il nome del celebre compositore Gaetano Donizetti. Forse siamo abituati a dimenticarcela, quando scorriamo l’occhio tra le preparazioni esposte nelle vetrine delle pasticcerie cittadine, un po’ assuefatti dall’aspetto molto familiare e di certo non troppo spettacolare. Sbagliamo. Questo dolce, oltre a essere molto buono nella sua schiettezza, ha anche una bella storia alle spalle.

 

Balzer ph Devid Rotasperti (6)

 

C’era una volta il celebre Caffè Balzer davanti al Teatro, e c’è ancora oggi, ma allora, nel 1948 era all’apice del suo splendore. Esattamente in quell’anno tra le vetrine fece la sua prima apparizione la cosiddetta Turta del Dunizet. Era il centenario della scomparsa del famoso operista. Niente di più che una semplice margherita a forma di ciambella, aromatizzata con vaniglia e Maraschino e arricchita con pezzi si ananas e albicocche candite. Immancabile infine la spolverata di zucchero a velo. Questa è la breve storia ufficiale del dolce brevettato da Alessandro Balzer e oggi protetto da un marchio con tanto di disciplinare, ma i più romantici saranno contenti di sapere che esiste anche una leggenda in merito.

 

tortadonizetti

 

La leggenda racconta che un altro celebre musicista, Gioacchino Rossini, per alleviare le pene sentimentali del suo ospite, un giovane Donizetti, chiese al suo cuoco personale di preparare una torta molto dolce e soprattutto veloce. Questi, preso alla sprovvista, si limitò a impreziosire come sappiamo una buona margherita. Il risultato fu talmente apprezzato dall’ambiente musicale, e da Gaetano stesso, che si decise di battezzarla con il nome del compositore bergamasco. Un motivo in più per portarla sulla tavola dei vostri ospiti durante queste feste: avrete una bella storia da raccontare!

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