Il Regno di Talossa esiste, eccome!
Ecco le micronazioni più curiose

L’unione fa la forza. È questo ciò che deve aver pensato Kevin Baugh, Presidente della Repubblica di Molossia, organizzando il MicroCon 2015, ovvero un raduno che ha coinvolto le cariche più importanti di tutte le micronazioni sparse in giro per il mondo. A quel tavolo non hanno preso parte ambasciatori inglesi, americani o cinesi, quanto piuttosto il granduca di Westarctica, il leader supremo di Geovannia o il re del Regno di Shiloh. Questo bizzarro raduno si è svolto l’11 aprile in un edificio che non sembrava proprio adatto ad accogliere tali personalità: la Biblioteca Centrale di Anaheim (California). L’evento non è stato solo un momento in cui discutere tutti i problemi e i progetti di queste piccole micronazioni, ma i partecipanti si sono potuti concedere anche una gita alla vicina Disneyland e agli studios di Hollywood.

Comunque, se non avete ancora capito di cosa vi stiamo parlando, di micronazioni in giro per il mondo ce ne sono tantissime e con questa definizione s’intende un’entità creata da una o più persone che vorrebbe essere considerata uno Stato indipendente, ma che tuttavia non è riconosciuta né dai governi locali né dalle più importanti organizzazioni internazionali. Per la lista completa in tutto il mondo, qui. Di seguito, ve ne proponiamo qualcuna.

 

Regno di Talossa

Il Regno di Talossa è una micronazione fondata nel 1979 dall’allora quattordicenne Robert Ben Madison. Inizialmente limitato alla sola camera da letto di Madison, può oggi vantare una superficie di 13 chilometri quadrati nella città di Milwaukee (Usa). La capitale del regno è Abbavilla e ogni nuovo cittadino che sceglie di abitarci viene chiamato Cybercits, contrazione di Cyber Citizens. Ad oggi Talossa conta più di 200 abitanti e in questo territorio si raggiunge la maggiore età con i 14 anni. Per quanto riguarda l’organizzazione governativa Talossa è regolata da un Parlamento (Ziu), diviso in Senäts (Senato, 8 seggi) e Cosâ (Consiglio, 200 seggi, dove ogni deputato ne può coprire fino a 30).

 

Repubblica di Saugeais

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Questa Repubblica nacque nel 1947 quando un albergatore rivelò a un prefetto ospite della sua struttura che si era autoproclamato presidente del territorio di Saugeais (Francia). Si estende su un’area di 128 chilometri quadrati e comprende ben 11 comuni. Alla morte dell’albergatore gli abitanti di Saugeais nominarono sua moglie Gabrielle come nuovo presidente. Durante il governo di Gabrielle fu coniata la moneta di Saugeais, il Sol, e nel 1987 le Poste francesi emisero un francobollo dedicato alla repubblica, dal valore di 2,50 franchi.

 

Principato di Sealand

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Il Principato di Sealand è una struttura artificiale creata durante la seconda guerra mondiale – si tratta di una fortezza marittima costruita non molto lontana dalla costa inglese – , occupata fin dal 1967 dalla famiglia di Paddy Roy Bates e da alcuni loro compagni, che la proclamarono in quell’anno «principato con sovranità indipendente». Attraverso il loro sito è oggi possibile comprare il titolo di Barone o Conte di Sealand, oltre che numerosi documenti che permettono di essere invitati a tutte le manifestazioni ufficiali. Sealand batte anche una propria moneta e stampa francobolli e passaporti.

 

Repubblica di Molossia

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La Repubblica di Molossia è situata vicino a Dayton, nello Stato federale del Nevada (Usa). Fondata da Kevin Baugh nel 1999, questa micronazione è composta unicamente dalla casa del presidente e dai 5300 metri quadrati di proprietà circostante. Molossia è formata da due proprietà, entrambe all’interno degli Stati Uniti, intestate allo stesso Kevin Baugh. La prima è chiamata Provincia di Harmony ed è la più piccola, anche se qui vi ha sede la capitale Baughston. La seconda proprietà è Desert Homestead Province ed è situata nella California meridionale.

 

Principato di Seborga

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Seborga è un comune italiano di 320 abitanti che si trova in provincia di Imperia. A inizio anni Cinquanta del Novecento alcuni membri di questa cittadina hanno iniziato a proclamarsi indipendenti dalla Repubblica Italiana, in virtù di un presunto antico status di Principato di cui la località anticamente avrebbe goduto, ritenendo così non valida l’annessione al regno di Sardegna. I cittadini di Seborga decisero di eleggere un principe con funzioni prettamente simboliche. Questo ruolo è stato svolto da Giorgio Carbone dal ’63 fino al 2009, quando è stato sostituito da Marcello I, al secolo Marcello Menegatto. Il principato di Seborga non è riconosciuto dall’Italia che mantiene de iure e de facto la giurisdizione sul territorio.