Il leggendario XX secolo di Seriate
Da disco anni ’70 a parcheggio

C’erano una volta immense strutture, simili a cattedrali luccicanti, piene di colori e di musica, luoghi suggestivi e quasi magici: siamo negli Anni Novanta, il decennio d’oro per le discoteche di tutta Italia. Dove sono finiti quegli enormi templi della musica dance del sabato sera e della domenica pomeriggio? Il secolo successivo ha segnato una controtendenza: la moda delle discoteche non è scomparsa, ma è radicalmente cambiata, lasciando il posto a club privati, a luoghi più intimi, a nuove discoteche in edifici in linea con il gusto attuale.

A farne le spese, le discoteche dei bei tempi andati e, con gli anni post Duemila, la crisi di questi posti si è fatta sentire viva e tangibile: dal 2003 al 2008 le discoteche bergamasche sono diminuite di circa il 44 per cento, passando da 72 a 40. Basti pensare che, solo tra il 2007 e il 2008, ben 17 hanno chiuso i battenti: un drastico calo che, appunto, ha riguardato non le disco di nuova generazione, ma quelle più storiche, mettendo in quegli anni in allarme il «Gruppo sale da ballo Ascom», l’organizzazione che riunisce le discoteche bergamasche. A Seriate restano le memorie, o le spoglie, del XX Secolo e, frequentatissimo dai seriatesi in quanto limitrofo alla città, il Quien Sabe di Albano Sant’Alessandro.

 

 

Il XX Secolo. È un luogo simbolo per la generazione degli Anni Settanta e Ottanta di Seriate, del circondario e non solo: i ragazzi di allora, che ormai sono adulti, ricordano il XX Secolo come la discoteca per eccellenza in cui passare le serate del fine settimana. La generazione degli Anni Novanta e successivi già non viveva più «i bei tempi del Ventesimo», perché, sebbene il nome richiamasse il futuro, il tempo ha cambiato le tendenze e i gusti in fatto di discoteche. In via Cassinone 5/C di quei bei ricordi di giovinezza e divertimento non resta neppure l’insegna: è scomparsa persino la storica scritta XX Secolo, dal colore rosa fluorescente, ma il capannone grigio ormai fa solo da corona per un parcheggio. Invece che diventare un luogo abbandonato, il XX Secolo è attualmente utilizzato come parcheggio per i viaggiatori che devono recarsi all’aeroporto di Orio al Serio. La ditta che sfrutta l’area ha approfittato dell’estensione per creare un posteggio da cui partono appunto le navette dirette all’aeroporto.

Negli ultimi anni, in estate, l’ex parcheggio del locale è stato anche sfruttato per la festa A tutta birra, con concerti e ristorazione, ma si tratta solo di una parentesi della durata di circa due settimane. Inoltre la discoteca diventa anche la sede del raduno del Truck Festival: ecco quindi enormi e numerosissimi camion a occupare la zona. Triste destino per il tempio del divertimento Anni Novanta.

 

 

Il Quien Sabe. Non è certo l’unico locale che, dopo aver scritto la storia dei sabati sera bergamaschi, si rassegna all’abbandono o a cambiare destinazione. Un altro tassello della storia dei discotecari bergamaschi resta il Quien Sabe, a breve distanza da Seriate, ad Albano Sant’Alessandro, sulla via del Tonale, poco distante dalla ditta Plastick. Per il Quien Sabe la fine è stata ben più triste: la struttura è infatti stata demolita nel settembre 2009 e ora rimane solo un immenso piazzale recintato, pieno di vegetazione incolta e in stato di de grado. Pur giacendo da otto anni in condizione di abbandono, l’idea iniziale era quella di creare qui nuovi spazi commerciali, artigianali e direzionali della Gruppo Sia. Si vociferava addirittura che potesse sorgere l’ennesimo centro commerciale, vista l’estensione della ex sala da ballo. Solo per quanto concerne l’edificio in sé, l’area conta ben 1.800 metri quadrati e 10.500 metri cubi che sono stati abbattuti e restano solo un ricordo nella mente dei nostalgici.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.