Loca dell’Italtrans, passione Dea
Un casco unico e atalantino

Bergamaschi si nasce, bergamaschi ci si ingegna. L’ultimo ritrovato in fatto di mainstream lo porta Andrea Locatelli, selvinese, che per la gara del Mugello se l’è messa in testa. La passione per l’Atalanta. A testimonianza del suo dna nerazzurro si è fatto serigrafare sulla parte posteriore del casco undici calciatori tipo Lego con la maglia numero 5 addosso. «Avevamo un mix di idee – fa sapere il pilota –, ma questa era buona perché abbiamo realizzato una formazione con tutti i componenti della mia s quadra».

La sua squadra è l’Italtrans, e va veloce. Alla seconda stagione in Moto2, Locatelli è sempre più legato alla scuderia bergamasca. Gli hanno fatto firmare un contratto, credono in lui, ci puntano. L’azienda non lo ha voluto solo perché è un talento (ancora però deve arrivare a conquistare un podio), ma anche perché rappresenta i valori del nostro territorio e della nostra gente. E lui la riconoscenza se l’è disegnata sul casco. «I componenti della mia squadra mi stanno aiutando in ogni modo per andare a segno: ci sono i meccanici, gli ingegneri e, in alto, i tre titolari della squadra: Laura Bertulessi e Germano e Claudio Bellina. Sono riconoscibili dai capelli e dal nome sulla schiena. Tutti hanno il 5, da sempre il mio numero di gara». Che poi è lo stesso numero di Masiello dell’Atalanta. E, assicura Locatelli, «oltre al nome e al numero credo di avere in comune con lui la tenacia e la voglia di fare, entrambi non molliamo mai».

 

 

Non ha mai mollato, Locatelli. Nemmeno quando da ragazzino i soldi per fare le moto non c’erano o erano difficili da trovare, e a quel punto dovette intervenire il suo manager Yuri , che gli disse di stare tranquillo: «I soldi te li trovo io». Amici, in pratica fratellino e fratellone, Andrea e Yuri passano insieme duecento giorni all’anno, e stanno vivendo l’avventura in Moto2 con la consapevolezza che ogni cosa va affrontata per gradi. Un passo alla volta, una curva per volta. Per ora, dopo due campionati in Moto2, i risultati non sono sempre stati al top. Ma nelle ultime quattro gare sono arrivati almeno i punti, e non è mica poco. Ne ha già conquistati otto, come quelli…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 46 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 7 maggio. In versione digitale, qui.

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