L’ultima impresa di “Icaro” Jet Man
l’uomo che ha volato sopra un aereo

Yves Rossy è un visionario e un pioniere, un audace (un po’ folle) con la mania del volo. A tredici anni si è appassionato di aeronautica e da allora non si è mai allontanato dal mondo del volo. L’occasione che ha fatto scattare la scintilla si è verificata a un meeting aereo, durante il quale il giovane Rossy ha osservato dei jet militari in volo e ne è rimasto folgorato. Yves ha studiato per prendere il brevetto da pilota militare e, dopo averlo ottenuto, è diventato comandante di Boeing e  Mirage III. Col trascorrere degli anni è passato all’aeronautica civile e ha prestato servizio sui Boeing e sugli Airbus della Swiss International Air Lines. Yves, però, non era del tutto soddisfatto. Volare con gli aerei era una cosa che potevano fare tutti. La struttura di metallo, la cabina di pilotaggio, erano tutte pareti che lo separavano dal suo elemento naturale, l’aria. Lui voleva volare con delle ali vere.

 

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La nascita di Jet Man. Yves si appassiona così al mondo della caduta libera, pratica lo skysurf e il wingsuit, ma non gli basta. Ha un’idea e comincia a svilupparla. Costruisce un’ala rigida con pannelli gonfiabili, da fissare sulla schiena. La chiama Jetpack. Vi aggiunge una propulsione, scegliendo due reattori che all’inizio gli permettono di volare orizzontalmente, poi quattro, per garantire il volo “a tutto tondo”. Yves ha impiegato dieci anni per realizzare il suo sogno: nel 2004 la ditta ACT Composites di Ginevra ha messo a punto il primo prototipo di ala, ma il primo volo è stato compiuto a Bex, in Svizzera, nel novembre 2006, ed è durato circa cinque minuti. Quell’anno, dunque, Yves Rossy è diventato il primo uomo ad avere volato con le sue ali. Un icaro moderno, che non è stato bruciato dal sole. Rossy ha continuato a migliorare le performance delle sue ali. Nel maggio 2008 ha sorvolato le Prealpi svizzere davanti ai media e il 26 settembre dello stesso anno, Jet Man o Fusion Man, come viene chiamato, ha compiuto la traversata della Manica, volando a circa 200 km/h e impiegando meno di dieci minuti.

 

[Qui un volo di Jet Man sul Grand Canyon]

 

Volteggiare attorno a un Airbus. L’ultima impresa. Jet Man, di recente, è stato protagonista di un’altra impresa mozzafiato. Insieme all’amico Vince Reffet, ha infatti volteggiato al fianco dell’aereo civile tra i più grandi del mondo, l’Airbus A380. I due sono stati portati in elicottero sopra una zona desertica vicino a Dubai e si sono poi lanciati sopra la città. Hanno sorvolato il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del pianeta, e hanno mantenuto una velocità compresa tra i 177 e i 289 km/h. Il video che hanno realizzato è stato subito caricato su Youtube, in alta definizione (4K), ed è diventato un ottimo mezzo promozionale per gli Emirati Arabi Uniti. Datevi un’occhiata: sostenuti dai loro Jetpack, da due metri di lunghezza e da 54,4 kg l’uno, Rossy e Reffet volano con la stessa scioltezza con cui noi andremmo in bicicletta.

 

 

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