Quei maghi dell’energia di E-Fase
che han preso casa alla ex Pigna

Era il 24 luglio quando si è chiusa la call per nuovi soci rivolta ad artigiani, liberi professionisti, piccole imprese e artisti. Risma11, la multifactory che ha preso forma all’interno degli spazi dell’ex Cartiera Pigna, è più viva che mai grazie all’impegno degli otto soci fondatori. Ma chi sono questi pionieri che hanno deciso di mettersi in gioco per vivere questa nuova esperienza lavorativa? Ci sono startup, freelancer, studi professionali, agenzie. E-Fase è fra questi. Una società giovane, nata a gennaio 2017. «Siamo una società di consulenza ingegneristica – spiega Lucio Brignoli, amministratore e presidente -, ci occupiamo di efficienza energetica. Forniamo un servizio completo di Energy Management in outsourcing, per le imprese private e per le pubbliche amministrazioni. E-Fase si occupa della razionalizzazione degli assorbimenti energetici nel processo produttivo, orientando le aziende verso la riduzione dei consumi e la diminuzione dei costi, producendo risparmio».

 

 

I clienti di E-Fase sono sia privati che enti pubblici. «Rispettivamente il 60 e il 40 per cento – dichiara Brignoli -, operiamo in tutta la Val Seriana e in generale nel Nord Italia. Siamo tecnici e ingegneri, offriamo la competenza tecnica ma ci occupiamo anche della formazione in tema di riduzione delle emissioni e di impatto ambientale. La figura dell’Energy Manager è stata introdotta con una legge del ‘91 ed è molto conosciuta all’interno delle grandi multinazionali, ma meno famosa a livello territoriale, presso le piccole e medie imprese e gli enti pubblici locali. Questo è il nostro target, che ha bisogno di conoscere questo nuovo approccio. In merito a questi ultimi, lavoriamo con 60 pubbliche amministrazioni del territorio. Inoltre, in due anni, abbiamo ottenuto mezzo milione di incentivi. Avevamo sede a Nembro – continua -, eravamo in quattro. Ora siamo in dieci e il precedente ufficio era diventato troppo piccolo, avevamo bisogno di maggior spazio. Ma con Risma11 abbiamo ottenuto molto di più: ambienti comodi, una posizione centrale nel paese di Alzano, e soprattutto un ecosistema innovativo e flessibile. Questo si coniuga perfettamente alla tipologia del nostro lavoro, perché argomenti come l’efficientamento energetico e il conseguente risparmio sono molto attuali. Risma11 è un’interessante sperimentazione, una realtà diversa dal solito coworking. Qui gli spazi sono davvero condivisi, bisogna conciliare i tempi della propria attività con quelli della multifactory, è un grande impegno ma molto soddisfacente».

 

 

«Ciò che rende Risma11 unica nel suo genere – prosegue l’amministratore di E-Fase – è la grande sinergia che fin da subito si è sviluppata tra i suoi soci. Abbiamo collaborato con una fotografa per capire come disporre l’arredo e organizzare lo spazio. Ci stiamo confrontando con un’azienda che offre servizi per la pubblica amministrazione diversi dai nostri, ma integrabili, per scambiarci idee e aiutarci vicendevolmente nel nostro lavoro. Stiamo implementando le sinergie con un’agenzia di comunicazione per migliorare la nostra comunicazione. Ci stiamo impegnando anche per far conoscere agli altri soci la figura dell’Energy Manager e le sue competenze. L’obiettivo è lavorare insieme a tutti, per crescere insieme. Risma11 sorge in un paese dinamico dal punto di vista aziendale – afferma Brignoli -, direi strategico. Alzano è in grado di catalizzare l’interesse delle imprese perché intercetta il traffico di chi scende da Clusone e di chi sale dalla galleria Montenegrone. Alcune aziende della zona sud di Bergamo sono incuriosite da questa vivacità, ci sono molte attività artigianali e professionali che vorrebbero risalire verso la Val Seriana. Noi siamo molto radicati sul territorio, molte realtà alzanesi erano già nostre clienti; la scelta di Alzano è strategica anche per i clienti che provengono da fuori Bergamo».

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