Miss Hitler abita in riva all’Adda
Anche lei tra i neonazisti indagati

C’è anche una trentaseienne residente a Pozzo d’Adda (provincia di Milano, ma per poco) nel gruppo tenuto sotto osservazione dalla Digos nell’ambito dell’operazione “Ombre nere”. Si tratta di Francesca Rizzi, che quest’estate è stata eletta “Miss Hitler”.

 

 

Bionda, alta, piena di tatuaggi (tra cui una croce celtica e un’aquila nazista con svastica), si era guadagnata il titolo in un concorso neonazista sui social. Giovedì 28 novembre ha ricevuto a casa la visita della Digos. Da tempo era tenuta sotto osservazione e nel suo appartamento sono stati trovati diversi volumi sull’antisemitismo e sul fascismo.

L’operazione “Ombre nere”. Oltre alla sua abitazione, gli agenti coordinati dalla Procura distrettuale antimafia di Caltanissetta hanno perquisito anche le case di B.G.C., di 46 anni, residente a Milano, e G.F., 41enne  di Lacchiarella. Sono indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione. La pozzese la scorsa estate avrebbe partecipato in veste di oratrice a un convegno di estremisti di destra a Lisbona, oltre al concorso on line che le ha dato il titolo di “reginetta”.

Operazione partita da Enna. L’operazione “Ombre nere”, partita da un monitoraggio di militanti di estrema destra della zona di Enna, ha consentito di far emergere l’esistenza di una vasta schiera di soggetti, tutti residenti in tutta Italia, che avrebbero voluto costituire un nuovo movimento di ispirazione filonazista: il Partito nazionalsocialista italiano dei lavoratori. C’erano anche simbolo e programma, oltre ad account social e chat per l’addestramento dei militanti.

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