MLOL, la biblioteca ora è online
30mila libri da leggere gratis

MediaLibraryOnLine (o MLOL), questo è il nome della biblioteca digitale che riunisce in Italia migliaia di biblioteche “reali” e di cui, dal 2012, fa parte anche il sistema bibliotecario della provincia di Bergamo. Basta collegarsi al sito e inserire username e password per portare tutti gli schedari sul proprio pc. Così, di fatto, con la MLOL è possibile accedere al prestito anche in vacanza, negli orari più disparati e su qualsiasi dispositivo, a patto che sia dotato di un lettore Adobe Digital Edition. Ma si possono anche consultare online eBook, riviste, video o audiolibri, goderseli in streaming o con un download temporaneo. Insomma, la biblioteca si sdoppia, unendo al piacere della carta la praticità di un grande scaffale virtuale.

Di che si tratta e come funziona. MediaLibraryOnLine è un network nazionale di sistemi bibliotecari che collaborano fra loro per selezionare, acquistare, organizzare e rendere disponibili risorse digitali, sia open access che commerciali (ovvero presenti sul mercato come la maggior parte dei libri di una biblioteca). Obiettivo del progetto è quello di facilitare il reperimento di informazioni necessarie alle attività quotidiane e migliorare la possibilità di soddisfare gli interessi informativi e ludici degli utenti. Di fatto si tratta di una piattaforma condivisa, anche se i contenuti disponibili per ogni sistema bibliotecario sono propri e dedicati.

 

 

Alcuni eBook sono scaricabili in prestito digitale per un periodo di 14 giorni, al termine dei quali diventano illeggibili e tornano a disposizione di altri lettori. In questo caso, allo scopo di garantire il rispetto del diritto d’autore, il prestito è gestito tramite DRM Adobe: per usufruirne è quindi necessario utilizzare un computer o un device con software Adobe Digital Editions, oppure un dispositivo in cui siano presenti le app gratuite Bluefire (per iPad e iPhone), o Aldiko (per Android), che permettono di tradurre i contenuti sui diversi tablet e smartphone. Altri eBook, invece, sono scaricabili dal singolo utente ogni 14 giorni, ma restano poi per sempre utilizzabili da chi ne ha effettuato il download, con la possibilità di spostare il file su quanti device si desideri. In questo caso il prestito è gestito tramite Social DRM, un sistema che non impone vincoli d’uso al file, limitandosi a riportare all’interno del testo dell’eBook il riferimento al sistema bibliotecario e al codice utente.

Non solo eBook. Cosa si può trovare in una biblioteca digitale? Di primo acchito la risposta è semplice: eBook! Sì, ma non solo. La MediaLibraryOnline contava già nel 2011 una serie di 200mila titoli, suddivisi in tracce musicali e podcast delle principali reti internazionali, musica in streaming e Mp3 disponibili al download, quotidiani, riviste, audiolibri, film, documentari e immagini. Ma non è tutto. Ci sono app a disposizione per giocare con i propri bambini, corsi di formazione online e banche dati con raccolte di archivi utili ad approfondire le proprie ricerche. Una quantità di servizi tali da trasformare la biblioteca in una digitateca.

A ciò si aggiungono gli oltre 30mila titoli di eBook ad accesso aperto, 7.500 volumi disponibili in streaming e migliaia di bestseller e classici della letteratura italiana pronti al download e accessibili al prestito.

E poi, la MediaLibraryOnLine ricerca e rende disponibili sulla sua piattaforma diversi contenuti open source, ovvero titoli e materiali che per varie ragioni – scadenza dei diritti d’autore, licenze speciali o altro – sono liberi da copyright e per questo liberamente fruibili.

 

mlol-plus

 

I numeri e il successo. Il gradimento della biblioteca digitale è misurato con i numeri, che registrano un aumento continuo. Si è passati da 6.298 prestiti/download di eBook del 2012 ai 38.126 del 2014, da 405 prestiti/download di audiolibri ai 1900 del 2014, mentre le consultazioni delle risorse fruibili in streaming sono passate da 83.917 del 2012 a 111.254 del 2014. Inoltre, per favorire la conoscenza del servizio, i suoi contenuti e aiutare a superare eventuali ostacoli è stato creato un blog a livello nazionale, che si rivolge direttamente agli utenti e della cui redazione fanno parte anche alcuni bibliotecari di Bergamo.

È già pronta l’evoluzione. Negli ultimi mesi sono state messe a punto e sono in fase di definizione alcune idee che incrementano il servizio, rendendolo ancora più “vicino” a tutti i nativi digitali e incentivando questo nuovo modo di fare biblioteca. Innanzitutto l’app – inizialmente disponibile su piattaforma Apple e successivamente per gli altri sistemi operativi, grazie alla quale la ricerca e la consultazione del materiale della biblioteca digitale diventa ancora più semplice, regalando agli utenti la possibilità di salvare appunti, aggiungere titoli ai preferiti e personalizzare la propria esperienza.

Altro aspetto è lo sviluppo di MLOL Plus, presentato la scorsa primavera, che allarga l’orizzonte della biblioteca mixandolo con i servizi a canone e allargando lo scaffale con i cataloghi dei principali editori. Di fatto si tratta di un nuovo servizio che unisce la proposta delle 4mila biblioteche che fanno già parte del circuito MediaLibrary all’offerta libera di alcuni editori che metteranno a disposizione del prestito digitale alcuni titoli dei loro cataloghi. La piattaforma fornirà anche la possibilità di acquistare eBook con sconti e “crediti”, accumulati usando i servizi bibliotecari. L’accesso al servizio, in questo caso dovrebbe essere regolato da un abbonamento mensile, al costo base di 9,90 euro, di cui una quota fissa sarà destinata alle biblioteche aderenti al servizio MLOL Plus, in modo da consentire a tali biblioteche di acquisire fondi aggiuntivi per sviluppare i servizi di prestito digitale. L’obiettivo in questo caso è quello di creare una virtuosa commistione fra pubblico e privato, incentivando la lettura, sul modello delle molte formule di servizio con canone che trovano nell’utenza online un pubblico attento e felice di poter scegliere fra tanti titoli a disposizione.

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