Il segretario comunale fa lo scrittore
Giuseppe Mendicino va a Treviglio

Ha 57 anni, è di origine toscana (è nato ad Arezzo), ma ormai lombardo di adozione, e di professione fa il segretario comunale. Sarà Giuseppe Mendicino il successore di Immacolata Gravallese per il ruolo di direttore generale del Comune di Treviglio. Lo scrive oggi il Giornale di Treviglio.

Segretario comunale. Il nuovo segretario comunale proviene dalla Brianza e il sindaco Juri Imeri, nel decreto firmato nei giorni scorsi, lo ha scelto perché tra i candidati che si sono proposti «risulta essere la più rispondente alle esigenze della Sede di Segreteria, anche in considerazione delle elevate conoscenze giuridico-amministrative possedute e dell’esperienza maturata nella direzione di enti della medesima classe, documentate dal curriculum».

Scrittore. Oltre alle doti dirigenziali e da «burocrate» della macchina amministrativa, Mendicino ne nasconde però un’altra molto più affascinante e sorprendente: è infatti un affermato scrittore, ma soprattutto è il biografo di Mario Rigoni Stern, indimenticato autore veneto (era di Asiago) scomparso una decina di anni fa. Una passione, quella per la scrittura, che gli ha fatto meritare anche una pagina sul portale di Wikipedia.

 

 

Curriculum. Sono diverse le pubblicazioni del neo segretario comunale di Treviglio su Rigoni Stern: il primo è «Dentro la memoria» (2006), una raccolta degli scritti che l’autore asiaghese non pubblicò con Einaudi, l’editrice con cui diede alle stampe gran parte della sua produzione. Poi, nel 2013, forse la sua opera più nota, «Il coraggio di dire no», una raccolta delle interviste più significative di Rigoni Stern scelte in modo da toccare tutti i temi più cari allo scrittore. La biografia ufficiale sullo scrittore veneto, uscita a maggio del 2016 («Mario Rigoni Stern. Vita, guerre. libri», è invece la più ambiziosa e Mendicino l’aveva presentata con un successo eccezionale di pubblico proprio ad Asiago.

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