Fare sport allena anche il cervello
Wendy Suzuki a BergamoScienza

Il programma di BergamoScienza è talmente ricco che talvolta è difficile orientarsi. Ricco come i colori dello spettro visibile, cioè quelli dell’arcobaleno: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. E ricco fino all’invisibile, perché inevitabilmente la ricerca si spinge ben oltre quello che i sensi possono percepire. Proprio in tema di invisibile, prima di indicare i cinque appuntamenti che non andrebbero persi della seconda settimana, poniamo l’accento su un sesto: una mostra alla Gamec, allestita per tutta la durata della kermesse, fino al 15 ottobre. Un’opera più che una mostra, premiata con l’Art Science Award – dalla Fondazione MeRu/Medolago-Ruggeri per la ricerca biomedica e l’Associazione BergamoScienza – che sostiene un artista invitato a elaborare una riflessione sul rapporto tra arte e scienza. È l’opera video di Laurent Grasso Solar Wind: attraverso un algoritmo sviluppato con la collaborazione del Centre National d’Études Spatiales crea una mappa variopinta dell’attività del vento solare ottenuta dalle fluttuazioni del colore e della luce, che la traducono visivamente in tempo reale. L’invisibile diventa visibile, l’astronomia diventa sogno. Attenendosi rigorosamente al dato scientifico. E ora, la splendida cinquina.

Epidemie: rischi globali in un mondo interconnesso. Domani alle 9.30 al Donizetti Giuseppe Ippolito, direttore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e membro di vari organismi nazionali e internazionali che si occupano di preparazione e risposta alle infezioni emergenti, indagherà il ruolo delle epidemie e il loro livello di rischio in un mondo sempre più interconnesso come il nostro. All’inizio del III millennio, infatti, le malattie infettive continuano a uccidere milioni di persone ogni anno: il loro impatto è in crescita a causa di fenomeni come l’aumento della povertà e della popolazione mondiale, i cambiamenti climatici o l’emergere di agenti infettivi farmaco-resistenti. «Le malattie non rispettano i confini e l’errore di un paese mette a rischio tutti, ecco perché occorre lavorare d’anticipo e in squadra», dice.

Se nulla è scarto. Economia circolare e gestione dei rifiuti. Edo Ronchi, esperto di problematiche ambientali e di sostenibilità, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, importante centro di ricerca della green economy, parlerà di economia circolare e gestione dei rifiuti, con particolare attenzione alla situazione urbana. Con lui Olivo Foglieni, a capo del Gruppo Industriale Fecs, leader nella raffinazione di metalli ferrosi e non; Roberto Sancinelli, presidente del gruppo Montello Spa e di Fise-Assoambiente, associazione del settore che rappresenta 38milaaddetti per un fatturato di 8 miliardi; Giorgio Gori, sindaco di Bergamo. L’incontro sarà domani alle 10.30 al Donizetti.

Fare sport allena il cervello? Come possono essere d’aiuto nella nostra vita quotidiana le nuove scoperte delle neuroscienze? A rispondere sarà – domenica alle 9.30 al Teatro Donizetti – Wendy Suzuki, docente di scienze neurali e psicologia alla New York University, che renderà noti i benefici dell’attività fisica sulle nostre funzioni cognitive quali umore, memoria e attenzione. Suzuki ha ricevuto svariati riconoscimenti per le sue attività di ricerca e di insegnamento ed è autrice del libro Healthy Brain Happy Life (in Italia con il titolo Happy Brain, «cervello felice»).

L’astronomia spaziale svela i mostri del cielo. Al Donizetti, domenica alle 11.30, insieme a Patrizia Caraveo, astrofisica dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) e direttrice dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, si andrà alla scoperta del comportamento straordinario e imprevedibile dei più potenti acceleratori di particelle nel nostro universo.

Dentro i colossi del web. I siti web di Booking e Amazon sono frequentati ogni giorno da milioni di utenti che generano una inimmaginabile mole di preziosissimi dati da gestire. Una visita virtuale a queste realtà digitali uniche al moto, guidata da Luca Falsina, giovane ingegnere bergamasco che ha accettato le sfide del mercato globale lavorando come sviluppatore per queste organizzazioni. Domenica, ore, 16, all’Auditorium di Piazza della Libertà.

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