Il tifosissimo che ha puntato
due euro sul triplete della Dea

«L’idea della scommessa è maturata a fine campionato. Dopo la grandiosa qualificazione alla Champions League pensavo di piazzare 50 euro sullo scudetto, ma l’Atalanta è quotata troppo bassa. Ci ho pensato un po’, il titolare del centro scommesse della città dove lavoro sa che sono malato di Dea e mi ha sventolato la quota del triplete: non ci ho riflettuto nemmeno troppo, a quel punto mi sono illuminato!». Andrea Cisarri ha 35 anni ed è un tifosissimo della Dea che abita a Treviglio, le sue origini sono di Calvenzano (paese della Bassa a due passi da Treviglio) e sui social è molto attivo quando si parla di Dea.

 

 

Fin qui è tutto abbastanza normale se non fosse per quella scommessa piazzata nei giorni scorsi (era il 29 luglio) in un centro di Saronno di cui vedete la fotografia: Andrea ha piazzato 2 euro sulla vittoria nerazzurra del triplete. Per chi non lo sapesse, il triplete è quello conquistato in Italia dall’Inter nel 2010 con la vittoria contemporanea dello…

 

Articolo completo a pagina 16 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 8 agosto. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.