Chi era Veronica, 19enne di Villongo
stroncata dalla meningite a Brescia

Stroncata dalla meningite fulminante: Iseo e Villongo sotto shock per Veronica Cadei, la 19enne che la mattina del 3 dicembre è morta al Civile di Brescia.

Paesi sotto shock. Guardando le sue foto sul profilo Facebook il suo viso solare e pieno di gioia trasmette serenità. Poco più di una settimana fa Veronica Cadei, iscritta alla facoltà di Scienze Matematiche alla Cattolica di Brescia, aveva ritirato il diploma all’istituto superiore Giacomo Antonietti di Iseo insieme alla borsa di studio del Collegio Geometri di Brescia. Si era diplomata appunto in Costruzioni, Ambiente e Territorio. Nessuno avrebbe mai potuto pensare che all’improvviso la sua vita si sarebbe spezzata a causa di una meningite fulminante.

La 5F alla consegna del diploma. Solo lunedì 2 dicembre i compagni di corso in università l’avevano vista a lezione. Poi nel pomeriggio ha cominciato a non stare bene ed è stata accompagnata al Pronto soccorso, dove le sue condizioni, inizialmente, sono apparse stabili. Nella notte, invece, è successo quello che nessuno vorrebbe mai succedesse, specialmente se si parla di una ragazza di 19 anni.

I messaggi di dolore e cordoglio. Increduli gli amici in queste ore stanno postando foto e messaggi sul suo profilo Facebook. «Noi vogliamo ricordarti così dolce Vero sempre sorridente, pronta ad aiutare altri, sempre disponibile , di grande cuore. Tu che una settimana fa hai compiuto 19 anni con tanti progetti per il futuro spezzati così all’improvviso lasciando tanto dolore».

Sono in corso gli accertamenti per individuare il ceppo di riferimento. «Abbiamo attivato attraverso le Ats competenti la profilassi antibiotica precauzionale nei confronti dei familiari, di 90 studenti universitari della Cattolica di Brescia e delle persone che sono state a contatto con la ragazza nei giorni scorsi – ha commentato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che con il presidente Attilio Fontana si è unito al cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa della giovane – Non c’è nessun allarme, la meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza».

Commozione e preghiere in Cattolica. «L’intensità della commozione si accompagna a quella delle nostre preghiere e a un sentimento di sincera vicinanza a tutti coloro che oggi piangono la perdita di una persona cara – ha dichiarato il rettore, Franco Anelli – L’Università è in stretto contatto con le autorità sanitarie e ha seguito tutte le indicazioni giunte dai presidi medici, innanzitutto quelle per sottoporre a profilassi gli iscritti al primo anno della stessa facoltà della studentessa, Scienze matematiche, fisiche e naturali».

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.