Bergamasco il panettone più buono
(parola del grande Iginio Massari)

A Natale mancano più di tre mesi, ma i più golosi da sempre si chiedono perché ci sia da aspettare dicembre per gustarsi uno dei dolci più buoni del Belpaese. Con questo spirito, ieri, giovedì 12 settembre a Milano, nella sala Mengoni dell’esclusivo Cracco Bistro, Galleria Vittorio Emanuele, si è svolta la finale del concorso Panettone Day, che ha decretato il bergamasco Matteo Frigeni quale vincitore per la categoria creativa. La sua vittoria è stata frutto di un lungo processo di selezione dato che quest’anno il contest, giunto alla sua settima edizione, ha accolto ben 240 professionisti (più 94% rispetto all’anno precedente) provenienti da 17 regioni della Penisola per un totale di 508 panettoni in gara (più 158% in confronto all’edizione 2018).

25 finalisti. Sono state 25 le realtà artigianali finaliste, provenienti da tutta la Penisola, che si sono contese il titolo di miglior panettone d’Italia davanti ad una giuria d’eccezione composta dai pastry chef Salvatore de Riso e Davide Comaschi, il vincitore dell’edizione 2018 Raffaele Romano e la speaker radiofonica esperta gourmet Marisa Passera, capitanati dal vate della pasticceria Iginio Massari.

Panstrudel, prego. La creazione di Frigeni della Pasticceria Capriccio di Presezzo, un panstrudel con mela e cannella, ha conquistato il palato esperto dei giurati ottenendo il punteggio migliore per i diversi criteri richiesti: cottura, uniforme disposizione di uvetta e canditi, colore, alveolatura, qualità degli ingredienti, gusto e aspetto. «Essere arrivato sul podio di questo concorso è un grande orgoglio e un premio all’impegno che metto tutti i giorni nel confrontarmi con un’icona come il panettone – racconta Matteo Frigeni -. Aver gareggiato con oltre 200 professionisti del settore provenienti da tutta Italia è una doppia soddisfazione, perché significa che questo prodotto sta diventando tradizione in ogni luogo della Penisola».

Eco in Giappone. Quest’anno il contest dedicato al panettone ha visto il suo eco arrivare fino al Sol Levante con la partecipazione fuori concorso della versione stellata firmata dallo chef Suzuki del ristorante italiano Piatto Suzuki, una stella Michelin a Tokyo, che è stato giudicato e assaggiato dal maestro Iginio Massari. Il concorso – ideato da Braims in partnership con Novacart e in collaborazione con Callebaut, Vitalfood e Cast Alimenti – si pone l’obiettivo di supportare la cultura intorno ad uno dei prodotti simbolo della pasticceria italiana, e promuovere il valore dell’artigianalità, specialmente nelle piccole realtà locali dando la possibilità ai finalisti di vendere i loro panettoni nel Temporary Store che aprirà per tutto il mese di ottobre nel cuore di Milano: un’occasione unica e una vetrina esclusiva per dare visibilità alle proprie creazione e fare cultura su un simbolo della pasticceria italiana.

Il Temporary Store di Milano. L’inaugurazione del Temporary Store, in Corso Garibaldi 42, si svolgerà giovedì 10 ottobre dalle 18 alle 20 con un evento aperto al pubblico con la presenza del maestro Iginio Massari, per presentare lo spazio e far degustare i panettoni degli artigiani finalisti del concorso Panettone Day 2019. Lo store rimarrà aperto dal 7 ottobre al 3 novembre incluso con un calendario ricco di eventi che animerà ogni giovedì gli spazi della boutique con ospiti, incontri e degustazioni: il 17 ottobre la “Pink Night con Callebaut” una serata dedicata al cioccolato Ruby a scopo benefico il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza; il 24 ottobre: serata gourmet con ospite Marco Pedron, il Pastry Chef di Carlo Cracco; il 31 ottobre: Halloween Special Night: “Panettone, Pumpkin & Beer”. Nel Temporary Store sarà possibile acquistare i 25 panettoni artigianali dei pasticceri finalisti, nella dimensione di 500 gr e al prezzo esclusivo di 10 euro/cad.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.