Formaggio erborinato dell’Oregon
batte Parmigiano (ma è polemica)

L’Organic Blue Cheese Rogue River Blue, un erborinato prodotto dall’azienda casearia statunitense Rogue Creamery, è il formaggio campione del mondo alla 32esima edizione del World Cheese Awards, la prestigiosa competizione mondiale al suo debutto in Italia ospite della Fiera di Bergamo nell’ambito di Forme, manifestazione che fino a domenica 20 ottobre porta nella città orobica il meglio dell’arte casearia italiana e mondiale. Prodotto con latte vaccino, l’Organic Blue Cheese Rogue River Blue ha sbaragliato il numero record di 3.804 formaggi esaminati da una giuria internazionale di esperti. Ma la vittoria è arrivata in maniera inusuale, e dagli italiani si è alzato in fiera un brusio di protesta all’annuncio del vincitore. Poi son seguite le affermazioni polemiche.

 

 

Il testa a testa. Il formaggio statunitense si è aggiudicato il primo posto dopo un testa a testa con il Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi della Latteria Sociale Santo Stefano di Basilicagoiano (PR): uno degli 86 caseifici di tutte le provincie dell’area di origine del Parmigiano Reggiano, che insieme hanno costituito il più grande team al mondo a partecipare a un concorso internazionale. A decretare l’assegnazione del primo posto, proprio nel giorno del debutto dei dazi di Trump, il giornalista della Bbc Nigel Barden, presidente della giuria, che ha così commentato: «Il Parmigiano era fantastico ma la complessità del Blue Cheese l’ha superato. L’ottima struttura olfattiva e un gusto intenso a rivelarne l’origine biologica sono stati vincenti. È stato uno scontro tra titani ma ho trovato l’erborinato più interessante e unico». I 16 assaggiatori avevano dato 100 punti (sui 112 assegnabili) a entrambi i formaggi, quindi c’è chi ipotizzava sarebbe stato fatto un altro assaggio. Ma il regolamento su questo punto non è chiaro.

 

 

Edizione da record. Il debutto italiano dei World Cheese Awards è stato da record: al primato di formaggi in gara (+10% rispetto all’anno scorso), si è aggiunto quello dei paesi (42 da sei continenti), dell’Italia che ha partecipato con 845 candidati nel suo primo anno come Paese ospitante (oltre il doppio rispetto al 2018) e della giuria con ben 260 esperti provenienti da tutto il mondo.

Ora tocca al pubblico. Sabato 19 e domenica 20 l’arena dei World Cheese Awards apre le porte al grande pubblico con i Cheese Tour, degustazioni guidate ai formaggi da tutto il mondo che si svolgeranno all’interno del Cheese Festival, il grande spettacolo di arte casearia per tutti gli appassionati e i curiosi che sempre in fiera ospiterà un fitto programma di degustazioni e abbinamenti, tour guidati da esperti Onaf, laboratori dell’Accademia del Panino Italiano, show cooking e una mostra-mercato.

Campioni in mostra. In Città Alta a raccontare la storia del premio è la mostra a ingresso gratuito “And the winner is…” ospitata sabato e domenica nella suggestiva cornice della Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione. Oltre a riunire per la prima volta i vincitori di tutte le scorse edizioni delle “Olimpiadi dei formaggi”, la mostra celebrerà il formaggio vincitore dell’edizione 2019 accanto al Montébore, lo “storico” formaggio italiano scelto da Leonardo Da Vinci per le nozze tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza, celebrate a Tortona nel 1489. Un omaggio al genio di Leonardo da Vinci nell’anno del 500° anniversario della sua morte.

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