Il fotografo dell’anno è bergamasco
E il giorno del sì è un’opera d’arte

Fabio Betelli, dalminese di 38 anni, è un fotografo professionista, specializzato principalmente in matrimoni. Così particolare e competente da essere stato scelto come fotografo dell’anno. Infatti, lo scorso 9 novembre è stato proclamato «Wedding photographer of the year 2016». Il premio è stato istituito da ProWedding, un portale dedicato ai professionisti del settore matrimoniale, con una giuria di sei fotografi matrimonialisti di fama internazionale, i quali hanno valutato centinaia di partecipanti arrivati da tutte le regioni d’Italia. Proprio in occasione del Campus Fotografia-marketing- post produzione, organizzato da ProWedding a Roma dal 7 al 9 novembre, Betelli è stato premiato come giovane promessa della fotografia nel settore wedding.

Ora Fabio vive a Romano di Lombardia dove ha uno studio. Dalmine non è stata però del tutto abbandonata: in via Cascina Colombera 25 possiamo trovare un altro studio di proprietà. Anche se il fotografo dalminese è sempre più spesso in giro per matrimoni, corsi e fiere, in Italia e a spasso per l’Europa, come racconta lui stesso.

Da quanto tempo sei fotografo professionista?
«Svolgo questo lavoro da circa otto anni e faccio parte del gruppo di fotografi di ProWedding. Quest’anno è stato organizzato un concorso sviluppato su quattro tappe al termine delle quali si sommavano i punteggi ottenuti nelle quattro divisioni e la persona che aveva ottenuto più punti conquistava il primo posto. Le tappe, a cadenza trimestrale, prevedevano la consegna di 20 immagini a una giuria di fotografi che le valutavano».

Prima di fare il fotografo che lavoro svolgevi?
«Ho fatto un po’ di tutto: ho lavorato per tre anni in un negozio di scarpe e successivamente sono andato a lavorare in fabbrica. Poi ho deciso di trasformare la mia passione in lavoro».

Quando è nata la passione per la fotografia?
«Da sempre. Delle fotografie d’infanzia mi ritraggono nel seggiolone con il vecchio rullino Kodak tra le mani. La fotografia è quindi sempre stata presente nella mia vita. All’età di 13 anni ho deciso di studiare grafica pubblicitaria e tra le materie di studio c’era fotografia. Da quel momento è diventata la mia vera e propria passione».

Oltre al premio come «fotografo dell’anno», nel corso della carriera hai vinto altri concorsi?
«Come professionista questo è il primo. Come amatore, invece, ho partecipato a diversi concorsi minori, alcune volte vincendo».

Per quale motivo hai deciso di partecipare al concorso di ProWedding?
«Essendo iscritto a Pro-Wedding, ho potuto partecipare ai due campus che vengono organizzati ogni anno. Gli iscritti possono partecipare a dei workshop con fotografi di fama internazionale. A inizio novembre il master si svolgeva a Roma con Daniele Vertelli, il fotografo italiano più famoso nel mondo, in ambito matrimoniale e in quell’occasione sono stato eletto vincitore come “wedding photographer of the year”».

Qual è la caratteristica che contraddistingue la tua fotografia?
«Mi occupo principalmente di reportage con approccio creativo, nel senso che evito le immagini posate cercando di inventare sempre qualcosa di nuovo».

Quali progetti hai per il futuro?
«Vorrei continuare a partecipare a concorsi in modo da poter cercare sempre l’innovazione delle immagini. Inoltre, in questo periodo sto allargando il mercato anche al di fuori della provincia di Bergamo. Ho fotografato matrimoni in varie parti d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, ma ho potuto dare sfogo alla mia creatività durante alcuni matrimoni europei, in Francia, Germania, Belgio e Ungheria».

Fabio cerca sempre di anticipare i tempi. Un esempio? Nel 2015 ha portato alla Fiera degli Sposi di Bergamo un album fotografico realizzato a un matrimonio gay. Per il fotografo ogni scatto è una sfida nuova e quando gli è stato chiesto il motivo di questa novità ha risposto: «Perché l’amore è di tutti».

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