Atalanta, 5 passi verso l’Europa
dopo una partita-show incredibile

Operazione aggancio clamorosamente riuscita. Nel giorno della sconfitta interna della Sampdoria con l’Inter, l’Atalanta di Gasperini asfalta letteralmente il Verona con un perentorio 5-0 e raggiunge quota 44 punti in classifica al pari dei liguri. Il protagonista assoluto del pomeriggio scaligero è il numero 72 Ilicic, che insacca una tripletta raggiungendo quota 10 in campionato (di Cristante e Gomez gli altri due gol), per il resto grande prestazione corale della squadra di Gasperini che non rischia mai nulla e conquista tre punti importantissimi.

 

 

Formazione confermata per Gasperini rispetto alle attese: la scelta in mezzo al campo ricade su Cristante vicino a Freuler, con Castagne e Spinazzola esterni: i due olandesi de Roon e Hateboer vanno dunque in panchina. Davanti spazio al tridente Gomez-Ilicic-Petagna con la difesa completata dai superstiti Masiello, Toloi e Palomino (Caldara infortunato, Mancini squalificato). Nel Verona conferma per il 4-4-2 con Matos e Petkovic di punta e il centrocampo fisico composto da Calvano e Buchel al centro. Giornata fredda a Verona, campo in buone condizioni nonostante la pioggia e pubblico discreto con oltre 550 appassionati orobici arrivati da Bergamo e sistemati nella piccionaia in curva Sud.

 

 

Il 5-0 dell’Inter a Genova evidentemente sprona ancora di più la squadra bergamasca, pronti via e la Dea passa subito in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Gomez, la palla non viene rinviata a dovere e Cristante dal cuore dell’area scarica sul palo più lontano un destro preciso che Nicolas non può intercettare. La Dea è in pieno controllo del match, al 5’ slalom speciale di Ilicic che sul fondo salta il diretto avversario e ma trova Nicolas pronto a respingere.

Gli ospiti non tradiscono la minima difficoltà, al 7’ Castagne mette sul piede di Petagna un pallone con il contagiri che il numero 29 scarica alto da buona posizione e al 18’ tocca ancora a Ilicic cercare la via della rete con un calcio di punizione calibrato, ma la testa di Petkovic in barriera manda la palla in calcio d’angolo. Al 20’ Spinazzola e il solito Ilicic combinano bene, ma la palla finisce alta, al 23’ il Verona costruisce l’unica palla gol del primo tempo: Verde scappa via sulla destra, il suo cross in mezzo è interessante e Matos da due passi trova la deviazione mandando però la sfera sul palo.

 

 

 

Passato il piccolo spavento, l’Atalanta ricomincia a tessere la sua tela e dopo un’azione personale del solito Ilcicic si entra nei 10’ minuti a più alta densità Var di tutto il campionato nerazzurro: al 41’ Masiello recupera un bel pallone e manda in porta Gomez, la rete del numero 10 resta però in bilico per qualche minuto e poi Di Bello decide di annullare per un fuorigioco parso ai più millimetrico. Al 46’, Ilicic regala ancora spettacolo in slalom, ma mentre tutti sono concentrati sulla parata di Nicolas, a centroarea Petagna viene platealmente strattonato da Fares e questa volta il direttore di gara va a vedere di persona e assegna il penalty: sinistro di Ilicic, palla all’incrocio e gara in ghiacciaia.

 

 

Dopo il riposo la squadra orobica riparte subito con il piede pigiato sull’acceleratore, al 3’ Gomez manda nello spazio Petagna e il numero 29 triestino è bravo a controllare scaricando per il Ilicic un pallone al bacio: controllo in area, finta di tiro e successiva conclusione mancina all’incrocio dei pali che vale il 3-0 e la chiusura del match. Il Verona scompare, al 12’ il solito Ilicic lavora un bel pallone sul fondo e cerca Gomez a meno di un metro dalla porta (Fares salva tutto). Il numero 10 della Dea è ancora sfortunato su assist di Petagna con Nicolas che devia in angolo.

Al 14’ Petagna serve a Gomez la palla buona, ma il numero 10 è ancora una volta poco fortunato, lo stesso capitano al 24’ raccoglie un bel pallone di Petagna e sistema per Ilicic l’assist da cui nasce lo spettacolare gol del 4-0 che viene applaudito da tutto il Bentegodi: sassata a giro sotto l’incrocio, palla che bacia la traversa e festa grande per lo sloveno. I nerazzurri continuano a spingere senza soluzione di continuità, al 27’ Gomez appoggia in rete il 5-0 dopo una bella parata di Nicolas su Petagna. Il pubblico di casa dimostra un attaccamento unico alzando ancora i decibel dei cori, Gomez al 38’st sfiora il 6-0 su assist di Petagna (palo interno con il sinistro) e al 43’st ci prova pure Castagne (sempre su assist di Petagna) ma Nicolas dice di no.

 

 

Al fischio finale di Di Bello la Dea esulta, la sesta vittoria esterna della stagione in campionato (dodicesima complessiva) regala una sosta da applausi agli uomini di Gasperini e tutto il pubblico orobico non può che esultare: nel breve volgere di sette giorni e con una tripla trasferta a mettere preoccupazione, i ragazzi nerazzurri fanno quasi il massimo di quanto si poteva e adesso, a cavallo di Pasqua, a Bergamo arriveranno Udinese e Sampdoria. L’Atalanta è sempre più padrona del proprio destino e le possibilità di tornare in Europa anche l’anno prossimo sono sempre più concrete.

 

 

VERONA – ATALANTA 0-5

Reti: 2’ Cristante (A), 48’ pt Rig., 3’st e 24’st Ilicic(A), 27’st Gomez (A)

Verona (4-4-2): Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukotic, Fares, Verde (10’st Aarons), Buchel (1’st Valoti), Calvano, Romulo, Matos, Petkovic (25’st Felicioli). All. Pecchia

Atalanta (3-4-3): Berisha, Toloi, Palomino, Masiello, Castagne, Cristante (29’st de Roon), Freuler, Spinazzola (42’st Gosens), Ilicic (42’st Haas), Petagna, Gomez. All. Gasperini.

Arbitro: Di Bello di Brindisi (Costanzo e Tegoni; Di Paolo; Fabbri e Manganelli)

Ammoniti: 21’ Calvano (V),27’ Ilicic (A), 34’ Cristante (A), 43’ Ferrari (V), 17’st Valoti (V)

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