Le medaglie della notte a Rio
Elia Viviani, il coraggio è d’oro

È notte alta e siamo svegli. Per raccontarvi l’Olimpiade e il suo fascino immortale. Mentre l’Italia s’è desta (perché la sveglia suona), a Rio si chiude un’altra giornata di gare&medaglie. Ecco tutte (ma proprio tutte) quelle che non avevate visto perché stavate dormendo. Prima però una doverosa celebrazione della grande vittoria del ciclista Elia Viviani, medaglia d’oro nella corsa a punti dell’Omnium su pista, nonostante una clamorosa caduta. Il suo è l’ottavo oro per l’Italia.

 

Ore 23
ELIA VIVIANI, ORO E LACRIME 
CICLISMO SU PISTA MASCHILE
Mancava da vent’anni. Anche questo serve a rendere l’oro di Elia Viviani nella pista più bello e incredibile che mai. Dopo la beffa di quattro anni fa a Londra (arrivò quarto), il pistard italiano dimostra di essere il più forte di tutti. E Viviani è stato persino più forte della sfortuna. Infatti una caduta avrebbe potuto rovinare tutto, quando a 108 giri dalla conclusione della corsa a punti decisiva Park Sanghoon si è urtato con Cavendish e l’azzurro non ha potuto evitare di rovinare addosso al sudcoreano. Viviani si è rialzato, ha atteso un momento, ed è tornato in corsa. Due giornate perfette, insomma: settimo posto nello scratch d’apertura, terzo nella gara dell’inseguimento, primo in quella dell’eliminazione. Fino a ieri, quando Viviani ha finito di costruire il suo capolavoro. Secondo posto per Mark Cavendish (Gran Bretagna). Bronzo al danese Lasse Norman Hansen.

 

Ore 0.00
NURUDINOV REGALA UN ORO ALL’UZBEKISTAN
SOLLEVAMENTO PESI MASCHILE 105 KG

Ruslan Nurudinov dell’Uzbekistan ha vinto l’oro nel sollevamento pesi 105kg, realizzando un nuovo record olimpico di 431kg totali. Nurudinov ha conquistato la medaglia d’oro nel suo secondo tentativo dello slancio, fissando il record a 237kg. E’ il primo oro dell’Uzbekistan alle Olimpiadi di Rio. Secondo l’armeno Simon Martirosyan, che ha alzato un totale di 417kg. Terzo il kazako Alexandr Zaichikov, che si guadagna il bronzo alzando 416kg .

 

Ore 1.30
ORO ALLA RUSSIA, TISHCHENKO BATTE IL KAZAKO LEVIT
PUGILATO PESI MASSIMI 91 KG MASCHILE

Grande successo del russo Russo Evgeny Tishchenko, campione del mondo dei pesi massimi, che ha sconfitto con voto unanime il kazako Vassily Levit nella finale dei massimi 91kg. I bronzi sono andati all’uzbeko Rustam Tulaganov (sconfitto proprio da Tishenko in semifinale) e al cubano Erislandy Savon (battuto in semifinale da Levit).

 

Ore 3.30
BRASILE IN DELIRIO: BRAZ DA SILVA E’ ORO
ATLETICA SALTO CON L’ASTA MASCHILE

Bellissima finale. Alla fine vince il brasiliano Thiago Braz Da Silva, con un salto oltre i 6 metri (6,03) al secondo tentativo. Il francese Renaud Lavillenie, campione a Londra, sentiva già l’oro in tasca. Aveva saltato 5.98 al primo balzo e Da Silva nel tentativo di superarlo aveva passato questa misura per cimentarsi poi con i 6 metri. Lavillenie ha fallito due volte, Da Silva soltanto la prima. Il francese disponeva di un ultimo salto. Disperato, con la pressione addosso, Renaud non è riuscito a superare l’asticella. Terzo lo statunitense Sam Kendricks.

 

Ore 3.34
RUDISHA (KENYA) NON HA RIVALI
ATLETICA 800M MASCHILE

Vince il keniano David Rudisha, che non ha rivali negli 800 metri. Niente paura nemmeno quando Alfred Kipketer ha impresso un ritmo rapido in avvio passando a metà gara in 49”3. Rudisha, che ha realizzato il bis olimpico (a Londra ottenne, correndo da solo, il primato del mondo con 1’40”91) ha atteso i 500 metri ha il suo attacco: nessuno ha resistito, era solo lotta per le altre posizioni e mentre il keniano vinceva in 1’42”15, dietro l’algerino Taoufik Makhloufi si è preso l’argento (1’42”61) e lo statunitense Murphy il bronzo (1’42”93).

 

Ore 3.43
MILLER, UN TUFFO CHE VALE ORO NEI 400M
ATLETICA 400M FEMMINILE

Oro alle Bahamas: Shaunae Miller lotta stremata con l’americana Allyson Felix e la batte tuffandosi sulla linea del traguardo, tagliato di fatto cadendo. Alla fine è primo posto in 49″44, con la Felix d’argento in 49″51 e bronzo alla giamaicana Shericka Jackson. E’ la prima medaglia a Rio per le Bahamas. Ottava, invece, Libania Grenot. L’italiana ha corso in 51,25 secondi.

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