«Meglio perdere una gara così
che barricarsi davanti alla porta»

Dispiaciuto ma non totalmente. Gian Piero Gasperini sa che i suoi hanno dato tutto, ma sa anche che alcuni dettagli hanno poi condizionato l’andazzo del match. «È chiaro che il risultato è pesante – esordisce il tecnico -, ma ci sono delle cose molto buone che possiamo utilizzare in futuro. Forse avremmo potuto tenere aperta di più la partita e personalmente sono molto arrabbiato per i due gol presi in poco tempo, soprattutto in occasione del penalty. Il City ha dimostrato le proprie qualità, ma preferisco una gara così piuttosto che barricarmi e concedere loro il 70 per cento di possesso. Per quanto il risultato sia pesante, anche oggi traiamo qualcosa di positivo. Ora giocheremo alla morte e cercheremo di fare risultato. Saranno così la gara di ritorno ritorno, la partita di Zagabria e l’altra».

Sono piovuti anche i complimenti di Guardiola («L’Atalanta ti porta al limite. Se perdi i confronti sono pericolosissimi, ma la velocità dei nostri attaccanti ha fatto la differenza. Sono una squadra fortissima, aggressiva. Hai sempre giocatori addosso»), ma Gasperini glissa. Sono rammaricato solo avere preso dei gol quando eravamo schierati, mentre per il resto dobbiamo renderci conto del valore dell’avversario. Ma lo ripeto, queste gare ci serviranno per il futuro. Loro hanno una velocità superiore a Juve e Napoli, ma la Champions è una competizione molto aleatoria, nel senso che a marzo arrivano le migliori squadre. Non sempre la vince il più forte, ma il City è tra le candidate, come la Juventus e poche altre».

Infine ancora sul City: «C’è un livello tecnico molto alto. L’anno scorso le squadre inglesi sono arrivate in finale di Champions ed Europa League, e non c’era il City. Ciò significa che in questo momento, la Première League è indubbiamente il campionato migliore del mondo».

C’è molta amarezza nelle parole dei protagonisti in campo, fra cui Josip Ilicic che su Mediaset è stato sintetico, ma chiaro. «Nella prima frazione di gioco abbiamo fatto bene, considerando l’avversario con valori elevati. Hanno sfruttato le occasioni, ma dobbiamo guardare tutto positivamente. La Champions è una competizione molto diversa. Il rigorista? Ha deciso il mister».

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