Ristorante De Gusto a Bergamo
Un’eccellenza Trip Advisor

ristorante de gusto foto devid rotasperti (23)

 

Un’esclation incredibile, guidata da giovani intraprendenti. Il ristorante DeGusto Birra & Cucina ha aperto solo ad agosto ed è già ai vertici di TripAdvisor. Il locale, in Via del Lazzaretto 2 a Bergamo, è nato per sposare due grandi passioni, il cibo e la buona birra, che vengono serviti solo dopo un’attenta ricerca di materie prime e abbinamenti.

Titolare di questo luogo così singolare è Luca Carrara, un ragazzo di 31 anni che, con tre cuochi di 26 anni, ha accettato la sfida di aprire un risto-pub in città, per soddisfare anche i palati più esigenti.

Suoi alleati in quest’avventura sono i bergamaschi William Bertocchi, Jonathan Signorelli e Cinzia Mismetti, tre ragazzi che dopo aver studiato all’alberghiero di Nembro, hanno fatto le valigie per viaggiare oltralpe, per apprendere alcuni segreti della cucina internazionale. Francia, Inghilterra e Spagna sono stati i loro terreni di prova, dove conoscere nuove materie prime e sperimentare piatti originali. Poi è arrivata la telefonata dell’amico Luca, che richiama in Italia prima William e, a seguire, Cinzia e Jonathan.

Ad agosto 2014 apre DeGusto, un ristorante che differenzia il servizio a seconda della fascia oraria: l’aperitivo, con un paio di tapas per ogni birra ordinata, la cena con menù alla carta, e il dopo cena, durante il quale possono essere ordinate patate fritte, tortilla di patate, falafel accompagnati con hummus e hamburger homemade.

Così, mentre Luca serve in sala, in cucina i tre cuochi lavorano alacremente per preparare le pietanze da servire sui tavoli giovani e spartani del piccolo locale. I ragazzi hanno grinta, fantasia e voglia di sperimentare, tre qualità che risultano vincenti sia con i clienti italiani, che con quelli stranieri, perlopiù tedeschi. Nella carta del menù inseriscono antipasti come l’uovo croccante con spuma di polenta e branzi, o lo stinco di maiale in terrina. Tra i primi invece, risalta il risotto di rape rosse e formai de mut, mentre imperdibili sono i tortelli di zucca, fatti secondo l’antica tradizione modenese: un ripieno caldo e morbido, avvolto in una pasta sottilissima, che si scioglie in bocca. I ragazzi osano contrasti inusuali e amano la ricerca. Ecco che allora nascono piatti come il vitello con sedano rapa e mirtilli al profumo di caffè, o la costoletta di maialino, servita con purea di carote e lavanda. Nei dessert, notevole è il birramisù e la caprese rivisitata in versione dolce.

 

 

Ai piatti, i ragazzi abbinano birre italiane, prodotte sullo stile dei sapori di Belgio, Inghilterra e Germania e, sulla lavagna nera, posta sopra le spine di birra, con tratto bianco e sottile sono descritte le bevande disponibili, a seconda del menù. Hanno boch e rauchbier affumicate, ma anche ipa e white ipa.

Cambiano le birre, varia il menù in una danza di sapori che alterna il dolce al salato, il gusto forte a quello più leggero. Una new entry dei prossimi giorni? La sfera di cioccolato fondente, con un cuore di salsa al caffè, guarnito con mousse di gianduia e croccante di mandorle. Una vera perla, per intenditori, golosi e appassionati della buona cucina rigorosamente Made in Italy!