10 buoni motivi per visitare
la terra di Babbo Natale

Il Circolo Polare Artico attraversa la parte meridionale della Lapponia. Rovaniemi si trova proprio sulla sua precisa latitudine, e con circa 60.000 abitanti è la città più popolosa del Polo Nord. Oltre a Santa Claus e alle sue renne, la piccola cittadina ospita diverse attrazioni di grande interesse culturale: non stupisce, quindi, che 50 anni fa Babbo Natale abbia deciso di aprire qui il suo ufficio postale. Così, sono almeno 40mila, ogni anno, i visitatori del Villaggio di Babbo Natale sul Circolo polare artico, Napapiiri in finlandese. Se non siete tra quelli, vi elenchiamo 10 motivi per cui vale la pena andarci (o perlomeno sognare di andarci).

 

1. Per scoprire che le poste qui funzionano benissimo

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L’ufficio postale di Babbo Natale riceve lettere da 198 Paesi. Il suo indirizzo? Santa Claus, Santa Claus’s Main Post Office, 96930 Napapiiri (Circolo polare artico). Solo nel periodo natalizio arrivano in media 32.000 lettere al giorno, alle quali Santa Claus risponde personalmente entro la Vigilia. Quando si dice stacanovista.

 

2. Per vedere l’aurora boreale

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Un sondaggio internazionale ha incoronato l’Aurora Boreale come la meta più ambita per i viaggi nel mondo. Anche se a prima vista potrebbero sembrare irraggiungibili, in realtà le aurore si formano nell’atmosfera terrestre a circa 100 km di altitudine, e sono causate da particelle elettricamente cariche provenienti dal sole. Si avvistano da novembre a marzo, quando il cielo è limpido, illuminato dalle stelle. Gli spettacoli multicolore prendono forma quando i vari gas presenti nell’atmosfera si agitano a causa di questo vento solare. Potete consultare molti siti di previsioni locali (tipo meteo) per avvistarla con maggiore facilità.

 

3. Per dormire in un igloo

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Affascinanti, ecologici, effimeri. Sono gli hotel costruiti con neve e ghiaccio, che durano il tempo di un inverno. Vere e proprie sculture di ghiaccio che ospitano i turisti in strutture rigorosamente cold, costruite con acqua solida dai pavimenti ai soffitti, per un’atmosfera davvero indimenticabile. Le calde pellicce stese sul letto dell’Artic Snow Hotel saranno amiche preziose per proteggersi dal freddo e accompagnarvi in questa vacanza da brivido.

 

4. Per imparare il concetto che muove il design finlandese

Un’idea che va al di là dell’apparenza, dell’intendere un oggetto come più o meno carino. È uno stile di vita. Il design si intreccia con la vita di tutti i giorni, è senza tempo. Una volta trovato qualcosa che funziona, lo si tiene per sempre. Niente è troppo vecchio. Non a caso il famoso architetto finlandese Alvar Aalto ebbe occasione di dire: «Niente rinasce, ma al contempo niente scompare totalmente. E quello che è nato una volta, ricomparirà di nuovo sotto un’altra forma».

 

5. Per conoscere the Big Chief (Grande Capo)

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E capire il vero significato della parola multitasking, ovvero: come fa Babbo Natale a fare tutto il lavoro di un anno in una sola notte. Non è una cosa semplice, affatto. Ci vuole una grande ruota di legno con ingranaggi e ruote, simile a un grosso orologio Medioevale, ma basata su un meccanismo di fisica quantistica sofisticatissima… Sennò come potrebbe farcela Babbo Natale a consegnare i regali a tutti i bambini del mondo la stessa notte? Semplice: viene qui, ordina a un elfo di tirare la leva e la terra rallenta la rotazione. Un modello da esportare su larga scala.

 

6. Per fotografare 66°34´N 023°51Scan20_9

Le coordinate del circolo polare artico scolpite nel terreno sono uno dei punti più fotografati della Finlandia. Ma anche uno degli angoli più segreti. Appena fuori Rovaniemi, potete guidare per ore e non vedere nessuno, perché siete ai confini del mondo. Poi è solo natura. Nella foresta boreale tutto è immobile tranne il cielo sopra. Portate il Gps.

 

7. Per capire che anche a meno 30 si sopravvive

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Ma niente scollature. Qui ci si veste da astronauti del ghiaccio, pronti per un safari estremo, trainati dagli husky, dalle renne o con le pelli di foca. Calzamaglia di tecnopile, due paia di calze, pantaloni in tecnopile, maglia della salute di lana, maglietta in tessuto tecnico, maglione, scarponi da neve, sciarpa, tuta termica da motoslitta, cappello, guanti, sottocasco, casco. Con questa “cipolla” addosso ti sembra di aver lasciato il mondo di tutti i giorni alle spalle.

 

8. Per entrare nella leggenda dei Sami

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Per bere un thé bollente nella kota, la tenda finlandese, partecipare al rituale del battesimo lappone ed entrare nella leggenda dei Sami, che vi accoglieranno nella capanna avvolta nella fredda taiga, la foresta boreale, per raccontarvi le storie degli sciamani, dei quattro venti e quelle magiche gesta tramandate nel tempo che evocano una ricca eredità culturale. Con la fuliggine di un tizzone di legno l’emissario dei Sami vi disegnerà le corna di renna in fronte e potrete così eliminare dal vostro scenario gli spiriti cattivi. Morale: rinascerete renna e diventerete poi brasato.

 

9. Perché Babbo Natale è uno che bisogna conoscere prima o poi nella vita

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Ma se proprio non riuscite ad affrontare la trasferta artica, Santa Claus è un mito di ultima generazione che potrete seguire on line, collegandovi al sito Noradsanta. Se avete installato il plugin di Google Earth potrete appassionarvi alle avventure del pancione rosso anche in 3D. Mentre visitando un altro sito (qui), avrete l’opportunità di dare, 24 ore su 24, una sbirciatina a come si svolge una giornata tipo del nonnino più famoso del mondo.

 

10. Per credere alle favole

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Un viaggio meraviglioso, da fare certamente con i bimbi, ma utile anche agli adulti che vogliono riscoprire la magia dell’inaspettato, la poesia del Natale. E perché no, ritrovare il sorriso.