10 imperdibili mercatini di Natale

Il ponte dell’Immacolata è trascorso da un pezzo, ma non è troppo tardi per visitare un mercatino di Natale. La maggior parte di questi, infatti, resterà aperta per tutto il mese di dicembre, se non fino all’Epifania. Ce ne sono davvero di bellissimi, in giro per l’Italia e l’Europa. Colori, profumi e prelibatezze si alternano e si mischiano, regalandoci una splendida giornata di festa. Vi diamo qualche dritta sulle mete più meritevoli di una visita.

 

1) Vienna

Ovvero, non solo strüdel. I mercatini della capitale austriaca si tengono nella piazza del municipio, sono aperti fino alla vigilia di Natale e sciorinano la bellezza di 150 bancarelle. Ci sono prodotti artigianali e cibi tradizionali, che fanno a gara per stuzzicare le narici. Dalle mandorle tostate al pan di zenzero, al punch, fino a squisite minestre – niente a che vedere con i brodini di chi ha il raffreddore -, c’è veramente pane per i denti dei più golosi.

 

2) Napoli

Il mercatino partenopeo è aperto dodici mesi su dodici e occupa le vie del centro. Il pezzo forte, ovviamente, è il presepe, popolato da statuette tradizionali e da altre (decisamente) più moderne. Vale un viaggio, anche solo per passeggiare nei vicoli addobbati a festa.

 

3) Praga

Praga allestisce sei mercatini, aperti per tutto il mese di dicembre. Quello più famoso, però, si trova nella piazza vecchia, o Staromestské namesti. La città dall’atmosfera fiabesca diventa un capolavoro a cielo aperto, a Natale. Tra i palazzi barocchi e gotici ci sono 150 bancarelle, disposte a forma di stella attorno alla statua di Jan Hus. Ci si passano intere giornate, anche perché non c’è bisogno di rintanarsi in un bistrot per mangiare. Tra pannocchie arrostite, castagne, panpepato al miele, biscotti, vin brulè e idromele c’è di che saziarsi. Per i più piccoli, inoltre, viene allestito un mini zoo.

 

4) Merano

L’Alto Adige è uno dei luoghi migliori per gustarsi i mercatini natalizi, almeno in Italia. Fino all’Epifania il centro cittadino di Merano è occupato da casette di legno che esibiscono ogni cosa riguardi le festività dicembrine, dagli addobbi a pregiati pezzi di artigianato locale.

 

5) Trento

TRENTO-Natale

Le mura storiche fanno da sfondo al mercatino di Trento che, come quello di Merano, resta aperto fino al 6 gennaio. C’è una specifica sezione dedicata alla gastronomia, con strudel, con la treccia mochèna, la polenta brustolada e le  altre antiche ricette della tradizione trentina e tirolese.

 

6) Zurigo

La stazione centrale di Hauptbahnhof diventa un mercato, che si espande all’ombra di un abete alto 25 metri. Le 160 bancarelle dal tetto innevato di Zurigo sono il mercatino al coperto più grande d’Europa. Mentre gli adulti si dilettano negli acquisti, i bambini si divertono nelle spazio sulla giostra e su un palcoscenico, dove ogni pomeriggio si esibiscono con canti natalizi.

 

7) Levico Terme

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Levico Terme, nell’alta Valsugana, organizza i suoi mercatini nel Parco degli Asburgo, unendo natura e artigianato locale. Lo spettacolo diventa meraviglioso quando la neve ricopre gli alberi, ma di questi tempi bisogna accontentarsi delle sole decorazioni.

 

8) Salisburgo

La città di Mozart, Salisburgo, è una delle mete più frequentate dai turisti e dagli appassionati di mercatini. Il freddo pungente delle serate invernali è mitigato dal calore delle luci di festa, che vestono i palazzi del centro storico. Ogni sabato, inoltre, c’è una esibizione di musicisti. I mercatini di Salisburgo restano aperti fino al 26 dicembre.

 

9) Monaco di Baviera

Il venerdì che precede la prima domenica di Avvento, il borgomastro – cioè il sindaco – della città, inaugura il mercatino di Marienplatz, piazza in cui svetta albero di ben 30 metri, addobbatto con 2.500 candeline. A pochi passi da Marienplatz, inoltre, c’è il Rindermarkt, uno dei più importanti mercatini del presepe tedeschi.

 

10) Bressanone

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Nella piazza del Duomo le specialità dell’Alto Adige sono messe in mostra in circa 50 banchetti. Presepi realizzati a mano, sculture in legno, candele, oggetti in vetro e ceramica sono disposti accanto alle specialità della Valle Isarco, mentre c’è chi si rilassa con una bella passeggiata in carrozza.

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