Le 20 bizzarre mappe del mondo
che vi insegnano qualcosa di nuovo

Ci son tanti modi di guardare il mondo, ma il più comune è attraverso le cartine. Sin da bambini ci siamo abituati ad osservare il nostro pianeta attraverso gli occhi della Proiezione di Robinson: per chi non lo sapesse, questa altro non è che la carta proiettiva usata comunemente, sin dagli anni ’60, per mostrare il globo in bidimensione in un’unica carta. Insomma, la classica mappa che troviamo in ogni atlante e che ci ha permesso di conoscere la posizione degli Stati. Sin dalla sua invenzione, la Proiezione di Robinson è divenuta la base su cui ogni bambino inizia e finisce i propri studi di geografia. Potremmo quindi tranquillamente definirla i nostri occhi sul mondo.

A scuola, però, non ci hanno mai insegnato che il nostro pianeta si potrebbe anche osservare con occhi diversi e, soprattutto, con cartine diverse. Negli anni, infatti, artisti ed elaborazioni numeriche hanno creato nuove mappe, che ci permettono di osservare la Terra sotto un occhio diverso, ma sempre attraverso la rappresentazione grafica di una cartina. Focus ha raccolto ben 65 diverse mappe, poco convenzionali, in grado di dare risposte a molte delle nostre domande sul mondo. Abbiamo deciso di riproporvene alcune, le più belle, interessanti e divertenti, almeno secondo noi. Per avere un nuovo sguardo sul mondo.

 

La mappa dei luoghi comuni

cartina luoghi comuni

Per tutti, all’estero, l’Italia non è altro che “lo stivale”; la Russia, invece, un immenso bar dove bere vodka serviti da un’avvenente bionda; gli Stati Uniti son certamente la patria del basket, degli hot dog e delle armi; mentre la Groenlandia non può che essere un enorme ghiacciolo: ogni Stato ha, nell’immaginario collettivo mondiale, un suo alterego immaginifico. Ecco la mappa che li ha raccolti tutti, con una buona dose d’ironia.

 

La mappa artistica dell’Europa prima della Prima Guerra Mondiale

cartina prima guerra mondiale

Decisamente meno ironica è la cartina disegnata dall’abile mano dell’artista tedesco Walter Trier, che vuole rappresentare l’Europa all’alba dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Un lavoro di grande valore artistico, ma anche storico.

 

La mappa delle terre e dei mari invertiti

cartina mari e terre invertiti

Siamo talmente abituati alla versione classica della cartina globale, da sapere quasi a memoria la posizione dei vari Continenti. E a colpire il nostro sguardo, ogni qualvolta l’osserviamo, sono logicamente le terre emerse, gli spazi che noi stessi abitiamo. La mappa in questione, invece, ha invertito i mari con le terre, così a colpo d’occhio ci si rende subito conto di quanto la presenza d’acqua prevalga su quella delle terre emerse.

 

La mappa della distribuzione delle ricchezze

cartina ricchezza continenti

La Banca Mondiale, attraverso l’analisi dei propri indicatori di sviluppo, ha dato vita nel 2014 a questa interessante mappa, che rappresenta l’aspetto del mondo se le dimensioni dei vari Paesi fossero commisurate alla loro salute economica. Come si vede, l’Africa praticamente non esiste, mentre Europa, Nord America e Cina paiono quasi esplodere.

 

La mappa dei cartoni animati

cartina dei cartoon

Ogni terra ha la sua storia, o almeno così ci ha voluto raccontare il mondo il blogger americano Eowyn Smith, che ha collocato su ogni Stato il personaggio Disney o Pixar che, teoricamente, vede la propria storia lì narrata. Certamente un modo nuovo di avvicinare i più piccoli alla geografia.

 

La mappa mondiale della generosità

cartina della generosità

Facile dire a voce che una determinata popolazione è più generosa di un’altra. L’unica vera risposta, però, sta nei numeri. E così la Charities Aid Foundation ha avuto la bella idea di creare la mappa mondiale della generosità, Paese per Paese, stando ai dati raccolti nel 2012. Più uno Stato, in base alla forza economica della propria popolazione, ha speso denaro e tempo in azioni di volontariato, più il suo spazio nella mappa è grande. Scopriamo così che i Paesi più generosi, almeno nel 2011, sono stati Australia, Irlanda, Canada, Nuova Zelanda, USA, Olanda, Indonesia, Gran Bretagna, Paraguay e Danimarca.

 

La mappa della grandezza del seno

cartina grandezza del seno

Forse questa è meglio non spiegarla a scuola, quantomeno per la serie di domande imbarazzanti che seguirebbe la sua esposizione. Fatto sta che la mappa in questione ci dice quali sono i Paesi in cui vivono le donne… più prosperose. In sostanza, dove il gentil sesso è dotato di un seno più grande. Secondo questa cartina, elaborata nel 2010, dominano Russia e Nord Europa, seguite da vari Paesi dell’America Centrale, Colombia e Venezuela. Le italiane, insieme alle altre donne europee, sono nella media (tra una seconda e una terza diremmo). Africa e Asia presentano invece i valori minori, forse perché, come spiega Focus, la taglia di reggiseno è strettamente legata anche a un valore più serio: il peso corporeo.

 

La mappa europea della lunghezza… dei peni

cartina sulle lunghezze del pene

Se per le donne contano le dimensioni del seno, per gli uomini, si sa, contano altre dimensioni. Sul tema i luoghi comuni sono tanti. Ma in Europa qual è la situazione? Quale popolazione maschile è “messa meglio”? Questa mappa ci dà la risposta. Noi italiani non ce la caviamo male, ma ci superano francesi e, soprattutto, ungheresi. Se la cavano meno bene, invece, portoghesi, irlandesi, romeni e russi. Non chiedeteci come sono stati raccolti questi dati per favore, non lo sappiamo nemmeno noi.

 

La mappa sulle vere dimensioni dell’Africa

cartina di quanto è grande l'adrica

Restiamo sul tema delle dimensioni, ma torniamo alla geografia. Osservando la classica Proiezione di Robinson, il continente africano ci pare sì grande, ma non molto di più, ad esempio, degli Stati Uniti. In realtà, misure alla mano, l’Africa è decisamente più grande degli Usa, solo che le proiezioni cartografiche utilizzate per “ridimensionarla” non le rendono giustizia. Per questo è stata disegnata questa mappa, che ci permette di notare come il Continente Nero sia tranquillamente in grado di contenere Europa, Stati Uniti, Cina e India. Tutti insieme.

 

La mappa mondiale della corruzione

cartina della corruzione

L’organizzazione mondiale governativa Transparency International, nel 2013, ha realizzato questa mappa, tesa a mostrarci gli indici di corruzione percepita nelle varie Nazioni. Come si vede nessun Paese è immacolato e due terzi delle Nazioni totalizzano un punteggio inferiore a 50: segno che la corruzione è un problema diffuso a livello internazionale. L’Italia, con un punteggio di 69, si colloca, ahinoi, nella parte bassa della classifica.

 

La mappa degli sport più popolari al mondo

cartina degli sport più popolari

Si dice spesso che in Italia il calcio è quasi una religione. Se dovessimo ampliare il discorso su scala mondiale, però, scopriremmo che ogni Stato, alla fine, ha uno sport venerato e amato trasversalmente. Questa cartina ci mostra proprio quali sono, Paese per Paese, gli sport più amati. A dominare è, per l’appunto, il calcio.

 

La mappa del consumo del caffè

cartina del consumo di caffè

Senza una buona tazza di caffè, tante persone non riescono proprio a svegliarsi. E non succede solo a noi italiani: nel 2011, il World Resources Institute ha creato questa cartina in cui è possibile osservare la quantità di caffè (in chili) consumata in media da ogni singolo individuo di un Paese all’anno. In Italia, ad esempio, si consumano circa 5,9 chili di caffè a testa ogni anno.

 

La mappa delle bandiere nazionali

cartina delle bandiere

Coloratissima e, a suo modo, divertentissima: è la cartina del mondo fatta con le bandiere nazionali. A tanti sarà capitato, da ragazzini, di divertirsi tentando di indovinare a quale Nazione corrispondeva una certa bandiera. Ecco, questa mappa è certamente l’insegnante migliore per chi volesse diventare imbattibile in quel gioco.

 

La mappa della libertà di stampa nel mondo

cartina sulla libertà di stampa

Nel 2013, l’associazione Reporter Senza Frontiere, ha creato questa mappa, tesa a mostrare quali sono le differenze, nel mondo, di libertà di stampa. In quali Paesi, cioè, essere un giornalista libero e intellettualmente indipendente è più rischioso e dove lo è meno. In bianco sono indicati i Paesi più liberi (Canada, Scandinavia e Nord Europa), e poi, in una scala che va dal giallo al rosso acceso, i Paesi in cui la situazione peggiora. L’Italia, purtroppo, vanterebbe “notevoli problemi”.

 

La mappa della metropolitana mondiale

cartina delle metropolitane

La metropolitana è un mezzo di trasporto oramai diffusosi in molte città del mondo. Se l’America ne è l’indiscussa Regina, anche l’Europa non scherza per quantità di linee, fermate e colori. Nel 2007, in occasione dell’uscita di un libro sul tema, la casa editrice inglese Penguin ebbe l’idea di creare una simpatica cartina rappresentante tutte le città mondiali (o meglio, le principali) sino ad allora dotate di una metropolitana.

 

La mappa dei browser più diffusi

cartina dei browser più diffusi

Navigare in Internet oramai, per noi occidentali soprattutto, è la normalità. Lo facciamo abitualmente. Ognuno di noi, però, ha il suo browser di navigazione preferito: chi Internet Explorer (storico), chi Google Chrome, chi Firefox e chi, infine, Opera. Questa cartina, aggiornata al 2012, ci offre il quadro, Stato per Stato, dei browser preferiti dalle popolazioni.

 

La mappa del consumo di cocaina

cartina del consumo di cocaina

The Economist, su dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) del 2011, ha elaborato questa cartina, che mostra il consumo di cocaina tra le persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni. In rosso sono indicati i Paesi dove più del 2% della popolazione ha fatto uso di cocaina nell’anno precedente. Purtroppo, in questa fascia, rientra anche l’Italia come vediamo. I Paesi noti come produttori di questa droga sono anche tra quelli con i dati relativi al consumo inferiori.

 

La mappa sulla diffusione dei McDonald’s

cartina della diffusione dei McDonalds

Nati Oltreoceano, oramai anche da noi i fast food McDonald’s sono la normalità. E basta osservare questa cartina per notare quanto il celebre marchio di panini sia diffuso al mondo: in rosso sono indicati i Paesi dove è presente almeno un McDonald’s. Sotto, sulla destra, è anche possibile consultare la classifica dei panini più cari divisi per provenienza, elaborata seguendo il Big Mac index, uno strumento di comparazione del potere d’acquisto delle valute. Il ristorante più trafficato si trova a Mosca, in Piazza Pushkin: ha 700 posti a sedere e 27 registratori di cassa.

 

La mappa mondiale dei social network

cartina dei social network

I social network sono oramai nostri fedeli compagni e Facebook è, senza ombra di dubbio, quello più diffuso in Occidente. Eppure non in tutto il mondo è così. O meglio, come mostra questa mappa, il diario virtuale inventato da Zuckerberg è certamente il social più diffuso al mondo (in blu i Paesi in cui è più usato, sono 127 su 137), ma non è l’unico: in Russia, ad esempio, trionfa V Kontakte. E ne esistono molti altri assai famosi in giro per il mondo.

 

La mappa mondiale degli stereotipi

cartina degli stereotipi

Abbiamo aperto con un sorriso, chiudiamo nello stesso modo. Se i luoghi comuni ci hanno iniziato a questo piccolo viaggio per le mappe più bizzarre, sono gli stereotipi a concluderlo. Ogni Paese, infatti, ha il suo e questa mappa li riassume tutti. Come negare che la Russia è spesso associata al comunismo? O che il Nord Africa sia semplicemente un grande deserto? Purtroppo, nel cinismo dei creatori di questa cartina, ci finiamo anche noi italiani, definiti semplicemente “mafiosi”. L’autore di questa cartina, forse un po’ cattiva ma certamente sincera, è il disegnatore bulgaro Yanko Tsvetkov.