Bergamo Film Meeting e dintorni
Le iniziative da cornice al festival


Inizia la nuova edizione del Bergamo Film Meeting, festival dedicato all’arte cinematografica, che accompagna la città di Bergamo da ben 33 anni. La rassegna si svolge ufficialmente dal 7 al 15 marzo, ma l’appuntamento dei cinefili cittadini negli anni si è arricchito di proposte che si rivolgono ad un pubblico molto più ampio, sia per gusti che per fasce d’età.

Del resto: vedere, sentire, assaporare, pensare e condividere, stringendo partnership e creando legami con le altre associazioni del territorio e le grandi istituzioni della città, ecco cosa ha fatto il BFM in questi anni, diventando una sorta di fratello maggiore per tutti coloro che propongono festival o appuntamenti culturali a Bergamo. Così, ecco tutti gli appuntamenti che fanno da corollario a questa rassegna. Una piccola guida ideale per il weekend, ma non solo.

L’arte figurativa incontra il cinema. Una mostra e un trait d’union con la prossima apertura dell’Accademia Carrara, ecco come il BFM esprime il binomio arte-cinema. Dal 6 marzo ha aperto Frame by Frame – Il cinema di Pavel Koutský, con i disegni originali dell’artista ceco, esposti in Sala Sant’Agostino, per raccontare il processo creativo di questo maestro dell’animazione.

Un susseguirsi di disegni originali e storyboard con i quali Pavel Koutský ha realizzato i suoi capolavori: per scoprire il dietro le quinte del lavoro dell’animatore e per lasciarsi travolgere dall’irriverente fantasia e esuberanza dei suoi film. E in serata si avviava l’iniziativa BFM incontra Accademia Carrara con la proiezione in anteprima di National Gallery, ultima opera del maestro documentarista Frederick Wiseman.

Per i bambini e i loro genitori. La cultura cinefila, si sa, va iniziata da fanciulli, compresa la fine arte di guardare la televisione senza esserne sopraffatti. Per tutti i bambini (e i loro genitori) il BFM ha pensato allora ad una caccia al tesoro a tema cinematografico e un laboratorio di animazione con la plastilina. Grazie all’Associazione Avisco e al laboratorio di animazione Telepongo, i ragazzi dai 9 ai 14 anni scopriranno tutti i segreti di questa tecnica, usata sia per i cartoni animati che per la pubblicità e sempre affascinante.

Per imparare l’animazione. Animare è un arte ma pure un lavoro. È con questo spirito che il fumettista Tuono Pettinato e lo studio di animazione Bozzetto &Co condurranno due workshop dedicati alle loro attività e riservati ai ragazzi dai 17 anni in su. Un modo per svelare i trucchi del mestiere, ma anche per accendere la curiosità e chissà…Forse per qualcuno dei presenti scoccherà la scintilla della passione.

Ogni giorno un fumetto del Festival. Oltre alla giornata dedicata al genere noir poliziesco con Tuono Pettinato, altri tre illustratori italiani parteciperanno all’iniziativa di disegnare ogni sera una striscia-fumetto che riassuma l’esperienza del #bfm33. Si tratta di Sarah Mazzetti, Daw e Dr. Pira i cui disegni saranno resi immediatamente serigrafabili dopo le 20 e su qualsiasi supporto, grazie alla collaborazione con Corpoc, che condurrà anche un workshop di serigrafia istantanea.

A pranzo con l’artista, a cena col regista. Parafrasando l’iniziativa di The Blank Kitchen, che organizza periodicamente nella propria residenza un pranzo cucinato da un giovane artista, mercoledì 11 marzo il BFM preparerà una cena d’autore con il regista italiano Giacomo Abbruzzese. Un momento per aprirsi ai sapori e ascoltare le parole di un protagonista del cinema (e del Festival) in un contesto un po’ più informale. Ovviamente orario cena.

E poi… L’Open bar e la musica dal vivo accompagneranno tutte le serate perché BFM e BJF (Bergamo Jazz Festival) da qualche anno si scambiano una sorta di testimone, per cui alla fine dell’uno l’altro inizia con la sua tre giorni musicali. Oltre a questo ci sono gli incontri per le scuole e – ovviamente – i film, che anno dopo anno sono riusciti a rendere il Festival Bergamasco uno dei più interessanti d’Italia. Tanti titoli e nuove scoperte perché il BFM è ancora e soprattutto un Festival dedicato agli amanti della settima arte, ma sempre più dimostra di essere un momento culturale della città che propone e fa conoscere esperienze a tutto tondo di filmografia, animazione, illustrazione e musica. Il BFM è ancora un momento di incontro e condivisione, che riempie l’auditorium e Piazza Libertà come poche iniziative hanno saputo fare finora.