Brumotti in bilico sulle mura venete
Ecco il video dell’inviato di Striscia

Sale dalla curva a Gomito da via Sant’Alessandro verso Porta San Giacomo, fa qualche salto sulla torretta nascosta dietro il parapetto proprio prima della porta (una gag che molti bergamaschi hanno fatto, quella di fingere di cadere nel vuoto), quindi scende verso Porta Sant’Agostino, sempre in bilico con le sue due ruote sulla ciglia delle mura venete, fresco patrimonio Unesco. Per poi, finalmente, saltare giù, verso le panchine. Un sospiro di sollievo per chi guarda.

 

 

Non è nuovo a imprese di questo tipo, Vittorio Brumotti, saltimbanco della bicicletta nonché inviato coraggioso di Striscia la notizia. Vederlo però sulle mura, sapendo quanto sono alte, e quanto fa paura buttare l’occhio là sotto, però impressiona.

L’ha fatto nel Grand Canyon. Brumotti non è mai stato completamente «normale», diciamolo. I video dei suoi salti spericolati in bicicletta hanno fatto il giro del mondo, tanto che un club professionistico di ciclismo su strada, l’Astana, lo ha tesserato come testimonial. E proprio in sella alla sua Argon in dotazione agli atleti del team kazako, ha percorso le gole del Grand Canyon, in Arizona, salterellando tra una roccia e l’altra in bilico sul precipizio. L’ha fatto con invidiabile tranquillità, fino a raggiungerne la cima e arrivare a un palmo dal burrone. Ha rallentato il suo ritmo per godersi il panorama. Stupefacente.

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